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IPSOA Quotidiano

Riforma fiscale: come cambia il ravvedimento dal 1° settembre - Infografica

20/07/2024 - <div>Il decreto attuativo della riforma fiscale in materia di sanzioni (D.Lgs. n. 87/2024) ha, tra le altre cose, modificato il ravvedimento operoso. In particolare, con effetto, dalle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024, si assiste a una generale ridefinizione verso il basso delle sanzioni con una conseguente ripercussione sull’eventuale ravvedimento. Resta però confermata la vecchia disciplina per le violazioni commesse in precedenza anche se ravvedute dopo tale data. Pertanto, occorre prestare molta attenzione alle tempistiche.</div> Il decreto attuativo della riforma fiscale in materia di sanzioni (D.Lgs. n. 87/2024) ha, tra le altre cose, modificato il ravvedimento operoso. In particolare, con effetto, dalle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024, si assiste a una generale ridefinizione verso il basso delle sanzioni con una conseguente ripercussione sull’eventuale ravvedimento. Resta però confermata la vecchia disciplina per le violazioni commesse in precedenza anche se ravvedute dopo tale data. Pertanto, occorre prestare molta attenzione alle tempistiche.

Riordino del sistema della riscossione: un'occasione mancata per una vera riforma organizzativa!

20/07/2024 - <div>Nonostante la legge delega di riforma fiscale ambisse ad un nuovo modello organizzativo del sistema nazionale della riscossione, il decreto attuativo si limita ad un (più modesto) riordino della disciplina vigente, che non tocca l’attuale anacronistico sistema duale, in base al quale l’Agenzia delle Entrate affida i propri carichi all’Ente pubblico della riscossione, che si incarica delle relative attività di recupero. Eppure, aggregare in capo al soggetto creditore anche la titolarità delle funzioni esattive produrrebbe molti effetti desiderabili. Ad esempio, renderebbe più semplice il rispetto da parte dei contribuenti di disposizioni, come quella applicabile a decorrere dal 1° luglio scorso, che preclude la compensazione dei crediti fiscali in presenza di carichi affidati agli agenti della riscossione, non sempre tempestivamente conoscibili dai privati. Quali sono gli altri effetti?</div> Nonostante la legge delega di riforma fiscale ambisse ad un nuovo modello organizzativo del sistema nazionale della riscossione, il decreto attuativo si limita ad un (più modesto) riordino della disciplina vigente, che non tocca l’attuale anacronistico sistema duale, in base al quale l’Agenzia delle Entrate affida i propri carichi all’Ente pubblico della riscossione, che si incarica delle relative attività di recupero. Eppure, aggregare in capo al soggetto creditore anche la titolarità delle funzioni esattive produrrebbe molti effetti desiderabili. Ad esempio, renderebbe più semplice il rispetto da parte dei contribuenti di disposizioni, come quella applicabile a decorrere dal 1° luglio scorso, che preclude la compensazione dei crediti fiscali in presenza di carichi affidati agli agenti della riscossione, non sempre tempestivamente conoscibili dai privati. Quali sono gli altri effetti?

Autonomia differenziata con o senza tasse in più? La parola alla riforma fiscale…

20/07/2024 - <div>L’autonomia differenziata determina un aumento dei servizi, ovvero delle spese pubbliche, affidati alla responsabilità politica e legislativa delle Regioni, nonché all’attività amministrativa delle relative autorità locali, Città metropolitane, Province, Comuni e altri organismi del governo locale. Non ne deriverà necessariamente una modifica del sistema fiscale complessivo, ma qualche spinta all’aumento della pressione fiscale non va esclusa, se non altro per l’ulteriore complessità che essa introduce nell’attuale quadro della governance della finanza pubblica. Infatti, la legge 26 giugno 2024, n. 86 distingue le 23 materie gestibili in autonomia differenziata tra quelle soggette a Lep - Livelli essenziali delle prestazioni - e quelle non soggette, e alla loro attuazione, che, in vari campi e in ampie porzioni del Paese sarà molto costosa, con un conseguente inasprimento della pressione fiscale. Ma non dimentichiamo che la legge sul federalismo fiscale prevede la definizione dei Lep e non è ancora caduta nel dimenticatoio: perché il PNRR (Missione 1, componente 1, riforma 1.14, “riforma del quadro fiscale subnazionale”) richiede di completare il federalismo fiscale come da essa prospettato, in particolare assegnando le risorse alle amministrazioni locali sulla base di criteri oggettivi e, comprensibilmente, migliorando la dotazione di strumenti tributari di Regioni a statuto ordinario, Città metropolitane e Province. Per questo aspetto, la parola passa alla riforma tributaria… </div> L’autonomia differenziata determina un aumento dei servizi, ovvero delle spese pubbliche, affidati alla responsabilità politica e legislativa delle Regioni, nonché all’attività amministrativa delle relative autorità locali, Città metropolitane, Province, Comuni e altri organismi del governo locale. Non ne deriverà necessariamente una modifica del sistema fiscale complessivo, ma qualche spinta all’aumento della pressione fiscale non va esclusa, se non altro per l’ulteriore complessità che essa introduce nell’attuale quadro della governance della finanza pubblica. Infatti, la legge 26 giugno 2024, n. 86 distingue le 23 materie gestibili in autonomia differenziata tra quelle soggette a Lep - Livelli essenziali delle prestazioni - e quelle non soggette, e alla loro attuazione, che, in vari campi e in ampie porzioni del Paese sarà molto costosa, con un conseguente inasprimento della pressione fiscale. Ma non dimentichiamo che la legge sul federalismo fiscale prevede la definizione dei Lep e non è ancora caduta nel dimenticatoio: perché il PNRR (Missione 1, componente 1, riforma 1.14, “riforma del quadro fiscale subnazionale”) richiede di completare il federalismo fiscale come da essa prospettato, in particolare assegnando le risorse alle amministrazioni locali sulla base di criteri oggettivi e, comprensibilmente, migliorando la dotazione di strumenti tributari di Regioni a statuto ordinario, Città metropolitane e Province. Per questo aspetto, la parola passa alla riforma tributaria…

Recesso anticipato dall'apprendistato: è possibile chiedere il risarcimento del danno al lavoratore?

20/07/2024 - <div>Nell’ambito dei patti di durata minima o patti di stabilità, che prevedono l’erogazione del corrispettivo anche sotto forma di formazione, sono stabilite penali nei confronti del lavoratore nel caso di recesso anticipato dal contratto, anche nel caso dell’apprendistato. Penali considerate legittime dalla recente giurisprudenza. Quali sono i contenuti tipici dei patti di stabilità? Quali sono i criteri di quantificazione delle penali ad essi relativi? Sono sempre legittime le penali collegate ai contratti di apprendistato?</div> Nell’ambito dei patti di durata minima o patti di stabilità, che prevedono l’erogazione del corrispettivo anche sotto forma di formazione, sono stabilite penali nei confronti del lavoratore nel caso di recesso anticipato dal contratto, anche nel caso dell’apprendistato. Penali considerate legittime dalla recente giurisprudenza. Quali sono i contenuti tipici dei patti di stabilità? Quali sono i criteri di quantificazione delle penali ad essi relativi? Sono sempre legittime le penali collegate ai contratti di apprendistato?

Prisma: servizio esteso a cittadini e patronato

19/07/2024 - <div>Nel messaggio n. 2650 del 2024, l’INPS di aver esteso ai cittadini e agli Istituti di Patronato del servizio denominato “PRISMA” che fornisce il prospetto informativo sintetico dell’anzianità assicurativa dei lavoratori iscritti a forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS.</div> Nel messaggio n. 2650 del 2024, l’INPS di aver esteso ai cittadini e agli Istituti di Patronato del servizio denominato “PRISMA” che fornisce il prospetto informativo sintetico dell’anzianità assicurativa dei lavoratori iscritti a forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS.

Fondo bilaterale professioni: da luglio il contributo addizionale

19/07/2024 - <div>L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2651 del 2024 per fornire le prime indicazioni operative riguardo la contribuzione da versae al Fondo bilaterale delle attività professionali da parte dei datori di lavoro del settore che occupano almeno un dipendente.</div> L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2651 del 2024 per fornire le prime indicazioni operative riguardo la contribuzione da versae al Fondo bilaterale delle attività professionali da parte dei datori di lavoro del settore che occupano almeno un dipendente.

PNRR: i controlli del revisore degli enti locali sull'avanzamento procedurale

15/07/2024 - <div>Il Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale Ricerca dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “La revisione negli enti locali: i controlli sui progetti PNRR/PNC” che propone strumenti operativi per accompagnare l’organo di revisione nella specifica attività di verifica e revisione della rendicontazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari. Le check-list e i fac-simile di verbale proposti possono costituire la base per predisporre la documentazione utile a comprovare il lavoro svolto e a ottenere gli elementi probativi, validi e sufficienti, ai fini dell’espressione del proprio giudizio. Si tratta di strumenti operativi che, non avendo rango di principio, non sono vincolanti e possono essere declinati a discrezione del revisore.</div> Il Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale Ricerca dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “La revisione negli enti locali: i controlli sui progetti PNRR/PNC” che propone strumenti operativi per accompagnare l’organo di revisione nella specifica attività di verifica e revisione della rendicontazione dei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari. Le check-list e i fac-simile di verbale proposti possono costituire la base per predisporre la documentazione utile a comprovare il lavoro svolto e a ottenere gli elementi probativi, validi e sufficienti, ai fini dell’espressione del proprio giudizio. Si tratta di strumenti operativi che, non avendo rango di principio, non sono vincolanti e possono essere declinati a discrezione del revisore.

ETS: quali sono i nuovi termini per il deposito dei bilanci e dei rendiconti

10/07/2024 - <div>Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.</div> Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.

Rimanenze di magazzino: attenzione ai calcoli delle imposte. Un po' complicati

04/07/2024 - <div>La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.</div> La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.

Carburante agricolo: invio richieste entro il 31 agosto per usufruire dell'accisa agevolata

20/07/2024 - <div>Con la legge di conversione del decreto Agricoltura diventa definitiva, per il solo 2024, la proroga al 31 agosto del termine per richiedere l’agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica. Gli utenti motori agricoli (UMA), beneficiari dell'agevolazione fiscale, avranno un maggior arco temporale per comunicare i dati dell’utilizzo e richiedere l’assegnazione dei carburanti agevolati. L’agevolazione consiste nell’assoggettamento ad accisa in misura ridotta.</div> Con la legge di conversione del decreto Agricoltura diventa definitiva, per il solo 2024, la proroga al 31 agosto del termine per richiedere l’agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica. Gli utenti motori agricoli (UMA), beneficiari dell'agevolazione fiscale, avranno un maggior arco temporale per comunicare i dati dell’utilizzo e richiedere l’assegnazione dei carburanti agevolati. L’agevolazione consiste nell’assoggettamento ad accisa in misura ridotta.

Iniziative imprenditoriali nell'area di crisi di Caivano: dal 23 luglio aprirà lo sportello per le agevolazioni

19/07/2024 - <div>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito con avviso pubblico i termini per la presentazione delle domande di agevolazione inerenti al rilancio delle attività imprenditoriali dell’area di crisi industriale del territorio di Caivano. L’apertura dello sportello per l’invio delle istanze è fissata alle ore 12.00 di martedì 23 luglio. Imprese, cooperative, consorzi e reti d’impresa avranno tempo fino al 22 ottobre per inoltrare le richieste di agevolazione. La graduatoria di ammissione sarà redatta sulla base del criterio dell’incremento occupazionale. Le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal “Regolamento GBER”.</div> Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito con avviso pubblico i termini per la presentazione delle domande di agevolazione inerenti al rilancio delle attività imprenditoriali dell’area di crisi industriale del territorio di Caivano. L’apertura dello sportello per l’invio delle istanze è fissata alle ore 12.00 di martedì 23 luglio. Imprese, cooperative, consorzi e reti d’impresa avranno tempo fino al 22 ottobre per inoltrare le richieste di agevolazione. La graduatoria di ammissione sarà redatta sulla base del criterio dell’incremento occupazionale. Le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal “Regolamento GBER”.

Disruptive AI 2024: disponibili le consulenze per le start up

19/07/2024 - <div>Il bando UE Disruptive AI 2024, con scadenza per partecipare fissata al 20 agosto 2024, ha l’obiettivo di supportare startup che sviluppano soluzioni innovative dirompenti attraverso l'Intelligenza Artificiale (IA), offrendo una mentorship personalizzata per lo sviluppo e lo scale-up di tecnologie innovative. Come partecipare?</div> Il bando UE Disruptive AI 2024, con scadenza per partecipare fissata al 20 agosto 2024, ha l’obiettivo di supportare startup che sviluppano soluzioni innovative dirompenti attraverso l'Intelligenza Artificiale (IA), offrendo una mentorship personalizzata per lo sviluppo e lo scale-up di tecnologie innovative. Come partecipare?

Composizione negoziata crisi d'impresa: chiarimenti sui requisiti per l'iscrizione nell'elenco degli esperti

19/07/2024 - <div>Con il Pronto Ordini n. 67/2024 del 12 luglio 2024 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili fornisce chiarimenti in riferimento ai requisiti per l’iscrizione nell’Elenco degli esperti indipendenti per composizione negoziata della crisi di impresa. In particolare, tenendo conto delle linee di indirizzo del Ministero della Giustizia, mancando al richiedente la possibilità di documentare l’esistenza di pregressi incarichi di nomina giudiziale o di pregresse prestazioni professionali svolti per la ristrutturazione delle imprese, la richiesta di iscrizione non può essere valutata positivamente, da parte dell’Ordine territoriale, ai fini dell’inclusione del professionista medesimo nell’elenco degli esperti indipendenti.</div> Con il Pronto Ordini n. 67/2024 del 12 luglio 2024 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili fornisce chiarimenti in riferimento ai requisiti per l’iscrizione nell’Elenco degli esperti indipendenti per composizione negoziata della crisi di impresa. In particolare, tenendo conto delle linee di indirizzo del Ministero della Giustizia, mancando al richiedente la possibilità di documentare l’esistenza di pregressi incarichi di nomina giudiziale o di pregresse prestazioni professionali svolti per la ristrutturazione delle imprese, la richiesta di iscrizione non può essere valutata positivamente, da parte dell’Ordine territoriale, ai fini dell’inclusione del professionista medesimo nell’elenco degli esperti indipendenti.

Servizio di noleggio con conducente (NCC): illegittimo il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni

19/07/2024 - <div>La Corte costituzionale, nella sentenza n. 137 del 19 luglio 2024, ha dichiarato illegittimo il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente (NCC) sino alla piena operatività del registro informatico nazionale delle imprese titolari di licenza taxi e di autorizzazione NCC. Divieto che ha consentito, per oltre cinque anni, «all’autorità amministrativa di alzare una barriera all’ingresso dei nuovi operatori», compromettendo gravemente «la possibilità di incrementare la già carente offerta degli autoservizi pubblici non di linea». I servizi di autotrasporto non di linea concorrono a dare effettività alla libertà di circolazione, «che è la condizione per l’esercizio di altri diritti, per cui la forte carenza dell’offerta», che colloca l’Italia fra i Paesi europei meno attrezzati al riguardo, generata dal potere conformativo pubblico ha indebitamente compromesso «non solo il benessere del consumatore, ma qualcosa di più ampio, che attiene all’effettività nel godimento di alcuni diritti costituzionali, oltre che all’interesse allo sviluppo economico del Paese».</div> La Corte costituzionale, nella sentenza n. 137 del 19 luglio 2024, ha dichiarato illegittimo il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente (NCC) sino alla piena operatività del registro informatico nazionale delle imprese titolari di licenza taxi e di autorizzazione NCC. Divieto che ha consentito, per oltre cinque anni, «all’autorità amministrativa di alzare una barriera all’ingresso dei nuovi operatori», compromettendo gravemente «la possibilità di incrementare la già carente offerta degli autoservizi pubblici non di linea». I servizi di autotrasporto non di linea concorrono a dare effettività alla libertà di circolazione, «che è la condizione per l’esercizio di altri diritti, per cui la forte carenza dell’offerta», che colloca l’Italia fra i Paesi europei meno attrezzati al riguardo, generata dal potere conformativo pubblico ha indebitamente compromesso «non solo il benessere del consumatore, ma qualcosa di più ampio, che attiene all’effettività nel godimento di alcuni diritti costituzionali, oltre che all’interesse allo sviluppo economico del Paese».

Decreto Agricoltura: novità su controlli e sanzioni per i produttori

19/07/2024 - <div>La legge di conversione del decreto Agricoltura prevede riduzioni della forbice edittale nelle sanzioni in casi di violazione degli obblighi di registrazione per il monitoraggio della produzione di latte vaccino, ovino e caprino e al contempo inasprisce i controlli sulle denominazioni protette e sulle produzioni biologiche, con sanzioni pecuniarie sui pagamenti delle quote annuali per la sicurezza alimentare. Infine, viene incorporata la SIN S.p.A. nell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) per una razionalizzazione del sistema di controllo e di futuri interventi.</div> La legge di conversione del decreto Agricoltura prevede riduzioni della forbice edittale nelle sanzioni in casi di violazione degli obblighi di registrazione per il monitoraggio della produzione di latte vaccino, ovino e caprino e al contempo inasprisce i controlli sulle denominazioni protette e sulle produzioni biologiche, con sanzioni pecuniarie sui pagamenti delle quote annuali per la sicurezza alimentare. Infine, viene incorporata la SIN S.p.A. nell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) per una razionalizzazione del sistema di controllo e di futuri interventi.

Quotidiano Giuridico

Decreto Coesione, la legge di conversione in Gazzetta

22/07/2024 - Sostegno per l’avvio di attività imprenditoriali, di lavoro autonomo, libere professioni e bonus assunzioni (D.L. n. 60/2024)

Fideiussione specifica: vessatoria la clausola che dispensa il creditore dal rispetto del termine di sei mesi

22/07/2024 - La banca deve intraprendere atti di natura giudiziale entro tale termine a pena di inefficacia della fideiussione (Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza n. 2453/2024)

Bancarotta dissipativa e aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità

22/07/2024 - L'entità del danno va commisurata al valore complessivo dei beni sottratti all'esecuzione concorsuale (Cassazione n. 28009/2024)

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

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Quota 100 e pensioni 2019

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Fattura elettronica

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Tariffe Inail 2019

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Auto: ecotassa e bonus 2019

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Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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