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IPSOA Quotidiano

Graduale eliminazione delle importazioni di gas russo: le istruzioni delle Dogane

18/02/2026 - Con la circolare n. 5/D del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito le indicazioni operative per l’attuazione del <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento UE n. 2026261" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000998134SOMM">regolamento UE n. 2026/261</a> relativo al progressivo divieto di importazione di gas naturale e GNL dalla Federazione Russa e al rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio delle dipendenze energetiche dell’Unione. Con la circolare n. 5/D del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito le indicazioni operative per l’attuazione del regolamento UE n. 2026/261 relativo al progressivo divieto di importazione di gas naturale e GNL dalla Federazione Russa e al rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio delle dipendenze energetiche dell’Unione.

Pagamenti PA senza soglia di esenzione per i professionisti dal 15 giugno 2026

18/02/2026 - Il panorama della riscossione coattiva subisce un’importante rivoluzione a decorrere dal 15 giugno 2026. La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, comma 725, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) riscrive le regole d'ingaggio tra il fisco e i lavoratori autonomi che operano con il settore pubblico. L’intervento normativo modifica radicalmente l’attuale sistema di controllo sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, eliminando il limite di valore che condizionava la verifica della regolarità fiscale. La nuova disciplina trasforma ogni compenso professionale in una risorsa immediatamente acquisibile dall'Erario per la soddisfazione dei propri crediti. Il panorama della riscossione coattiva subisce un’importante rivoluzione a decorrere dal 15 giugno 2026. La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 725, legge n. 199/2025) riscrive le regole d'ingaggio tra il fisco e i lavoratori autonomi che operano con il settore pubblico. L’intervento normativo modifica radicalmente l’attuale sistema di controllo sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, eliminando il limite di valore che condizionava la verifica della regolarità fiscale. La nuova disciplina trasforma ogni compenso professionale in una risorsa immediatamente acquisibile dall'Erario per la soddisfazione dei propri crediti.

Rimborsi IVA più veloci con l'intelligenza artificiale?

18/02/2026 - Il supporto dell’AI permetterà di erogare tempestivamente i rimborsi IVA che risultino a basso rischio fiscale. La fase di sperimentazione dell’Agenzia delle Entrate prevede due step: il primo di verifica dell’efficacia dell’attuale classificazione del rischio, e il secondo potenziato da soluzioni dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/intelligenza-artificiale-ia">intelligenza artificiale</a> opportunamente “addestrate”, che potranno fornire indicazioni sulle modifiche da effettuare agli indicatori di rischio esistenti e, se necessario, suggerire l’introduzione di nuovi indicatori (poi implementati nel corso del 2026). L’esito positivo del controllo effettuato sul rimborso IVA porterà a un’erogazione immediata, senza l’intervento umano che invece è richiesto qualora il controllo dia esito negativo. Il supporto dell’AI permetterà di erogare tempestivamente i rimborsi IVA che risultino a basso rischio fiscale. La fase di sperimentazione dell’Agenzia delle Entrate prevede due step: il primo di verifica dell’efficacia dell’attuale classificazione del rischio, e il secondo potenziato da soluzioni dell’intelligenza artificiale opportunamente “addestrate”, che potranno fornire indicazioni sulle modifiche da effettuare agli indicatori di rischio esistenti e, se necessario, suggerire l’introduzione di nuovi indicatori (poi implementati nel corso del 2026). L’esito positivo del controllo effettuato sul rimborso IVA porterà a un’erogazione immediata, senza l’intervento umano che invece è richiesto qualora il controllo dia esito negativo.

Per dirigenti medici e sanitari arriva la proroga al 2026 per trattenimento e riammissione in servizio

18/02/2026 - Con una modifica introdotta durante la conversione in legge del decreto Milleproroghe (<a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 2002025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996352SOMM">D.L. n. 200/2025</a>) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e ai dirigenti medici e sanitari del Ministero della salute, la possibilità di trattenimento in servizio, su istanza degli interessati, fino al compimento del settantaduesimo anno di età. Si proroga poi al 31 dicembre 2026 la possibilità per le amministrazioni, su istanza degli interessati e nei limiti delle facoltà assunzionali vigenti, di riammettere in servizio, fino al compimento del settantaduesimo anno di età, il personale collocato in quiescenza a decorrere dal 1° settembre 2023 per pensionamento di vecchiaia, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e del Ministero della salute. Con una modifica introdotta durante la conversione in legge del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e ai dirigenti medici e sanitari del Ministero della salute, la possibilità di trattenimento in servizio, su istanza degli interessati, fino al compimento del settantaduesimo anno di età. Si proroga poi al 31 dicembre 2026 la possibilità per le amministrazioni, su istanza degli interessati e nei limiti delle facoltà assunzionali vigenti, di riammettere in servizio, fino al compimento del settantaduesimo anno di età, il personale collocato in quiescenza a decorrere dal 1° settembre 2023 per pensionamento di vecchiaia, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e del Ministero della salute.

Retribuzione minima: quali sfide operative attendono le imprese?

18/02/2026 - La <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1442025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000990706SOMM">legge n. 144/2025</a> rafforza il sistema della contrattazione collettiva mediante l’introduzione del nuovo criterio dei CCNL "maggiormente applicati" e prevede meccanismi operativi volti a garantire maggiore trasparenza ed equità retributiva. Un percorso, dettato dai futuri decreti attuativi, che fin da subito risulta complicato e che pone le imprese di fronte a diverse sfide operative. In primo luogo, sarà necessario verificare che il CCNL attualmente applicato sia effettivamente riconducibile ai "maggiormente applicati" nel proprio settore. Sul fronte degli organi di vigilanza è, inoltre, prevedibile un incremento dell'attività ispettiva. Le aziende dovrebbero quindi avviare fin da subito un’analisi delle proprie politiche retributive e degli inquadramenti per evitare possibili contenziosi. E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. La legge n. 144/2025 rafforza il sistema della contrattazione collettiva mediante l’introduzione del nuovo criterio dei CCNL "maggiormente applicati" e prevede meccanismi operativi volti a garantire maggiore trasparenza ed equità retributiva. Un percorso, dettato dai futuri decreti attuativi, che fin da subito risulta complicato e che pone le imprese di fronte a diverse sfide operative. In primo luogo, sarà necessario verificare che il CCNL attualmente applicato sia effettivamente riconducibile ai "maggiormente applicati" nel proprio settore. Sul fronte degli organi di vigilanza è, inoltre, prevedibile un incremento dell'attività ispettiva. Le aziende dovrebbero quindi avviare fin da subito un’analisi delle proprie politiche retributive e degli inquadramenti per evitare possibili contenziosi. E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.

Adeguamento pensioni 2027–2028: assegni straordinari ed esodi

17/02/2026 - Con il messaggio n. 558 del 2026 l’INPS fornisce indicazioni operative in merito all’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027–2028. Il documento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e aggiorna le modalità di lavorazione delle domande relative agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà e alle prestazioni di esodo. Vengono inoltre chiariti i criteri da applicare nella verifica dei requisiti prospettici e nella gestione delle eventuali reiezioni. Con il messaggio n. 558 del 2026 l’INPS fornisce indicazioni operative in merito all’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027–2028. Il documento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e aggiorna le modalità di lavorazione delle domande relative agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà e alle prestazioni di esodo. Vengono inoltre chiariti i criteri da applicare nella verifica dei requisiti prospettici e nella gestione delle eventuali reiezioni.

Assicurazioni: come valutare i titoli non durevoli al valore di iscrizione in bilancio

18/02/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, commi da 65 a 67, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) consente ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, negli esercizi 2025 e 2026, di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione in bilancio, con l’obbligo, in tal caso, di destinare una riserva indisponibile di utili. Per le imprese di assicurazione e di riassicurazione che non utilizzano i principi contabili internazionali, l’IVASS ha definito, con regolamento del 9 febbraio 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2026), le modalità attuative e applicative di tale facoltà. La legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 65 a 67, legge n. 199/2025) consente ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, negli esercizi 2025 e 2026, di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione in bilancio, con l’obbligo, in tal caso, di destinare una riserva indisponibile di utili. Per le imprese di assicurazione e di riassicurazione che non utilizzano i principi contabili internazionali, l’IVASS ha definito, con regolamento del 9 febbraio 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2026), le modalità attuative e applicative di tale facoltà.

Prima declinazione del contributo Energy Release 2.0 nel bilancio 2025

17/02/2026 - Il meccanismo dell’Energy Release 2.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti introdotti dal legislatore per sostenere le imprese energivore e, al contempo, incentivare la capacità di generare energia da fonti rinnovabili. A fare chiarezza ai fini della corretta contabilizzazione ed esposizione a bilancio della misura è intervenuto l’OIC che, rispondendo a un quesito posto dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha pubblicato un parere con le prime indicazioni operative in merito alla <a target="_blank" title="corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/23/energy-release-2-0-rilevare-bilancio-2025-beneficio-economico-connesso-contratto">corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0</a> per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali. In particolare, l’OIC ha affermato che l’Energy Release 2.0 presenta caratteristiche tali per cui costituisce un vero e proprio unicum normativo. Il meccanismo dell’Energy Release 2.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti introdotti dal legislatore per sostenere le imprese energivore e, al contempo, incentivare la capacità di generare energia da fonti rinnovabili. A fare chiarezza ai fini della corretta contabilizzazione ed esposizione a bilancio della misura è intervenuto l’OIC che, rispondendo a un quesito posto dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha pubblicato un parere con le prime indicazioni operative in merito alla corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0 per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali. In particolare, l’OIC ha affermato che l’Energy Release 2.0 presenta caratteristiche tali per cui costituisce un vero e proprio unicum normativo.

IFRS 18: nuovi requisiti generali per la presentazione e l'informativa nei bilanci

16/02/2026 - Il regolamento UE n. 2026/338, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE Serie L del 16 febbraio 2026, ha modificato l’IFRS 18 che ridefinisce i requisiti generali di presentazione e informativa del bilancio. Lo standard mira a migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni finanziarie, rispondendo alle richieste degli stakeholder per una maggiore trasparenza sulla performance aziendale. Tra le principali novità, l’introduzione di due nuovi subtotali nel conto economico (utile operativo e utile prima delle imposte sui finanziamenti e sul reddito), l’obbligo di divulgare le misure di performance definite dalla direzione e nuovi principi di aggregazione e disaggregazione. Lo standard si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata. Il regolamento UE n. 2026/338, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE Serie L del 16 febbraio 2026, ha modificato l’IFRS 18 che ridefinisce i requisiti generali di presentazione e informativa del bilancio. Lo standard mira a migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni finanziarie, rispondendo alle richieste degli stakeholder per una maggiore trasparenza sulla performance aziendale. Tra le principali novità, l’introduzione di due nuovi subtotali nel conto economico (utile operativo e utile prima delle imposte sui finanziamenti e sul reddito), l’obbligo di divulgare le misure di performance definite dalla direzione e nuovi principi di aggregazione e disaggregazione. Lo standard si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata.

Il premio aggiuntivo delle banche al Fondo PMI 2026 può cambiare i costi per le imprese

18/02/2026 - Il Decreto interministeriale del 21 gennaio 2026 introduce un contributo aggiuntivo a carico delle banche che utilizzano il Fondo di garanzia per le PMI oltre determinate soglie. Pur concepita per rafforzare il Fondo e mantenerne la piena operatività nel 2026, la misura potrebbe avere ricadute indirette sulle imprese, con potenziali aumenti dei costi del credito. Lo stesso decreto, tuttavia, prevede in un caso un premio ridotto della metà, facilitando il credito ad alcune categorie di imprese. Il Decreto interministeriale del 21 gennaio 2026 introduce un contributo aggiuntivo a carico delle banche che utilizzano il Fondo di garanzia per le PMI oltre determinate soglie. Pur concepita per rafforzare il Fondo e mantenerne la piena operatività nel 2026, la misura potrebbe avere ricadute indirette sulle imprese, con potenziali aumenti dei costi del credito. Lo stesso decreto, tuttavia, prevede in un caso un premio ridotto della metà, facilitando il credito ad alcune categorie di imprese.

Fondo PMI: criteri e calcolo del premio aggiuntivo

17/02/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 21 gennaio 2026 che definisce criteri e modalità di applicazione del premio aggiuntivo dovuto dai soggetti finanziatori per le operazioni garantite dal Fondo di garanzia per le PMI, come previsto dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 2072024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000974540SOMM">legge 207/2024</a>. Il premio si applica alle garanzie richieste e concesse dopo l’entrata in vigore del decreto ed è calcolato in base all’importo garantito totale e alla soglia di esenzione. Non è dovuto quando l’importo garantito non supera il valore massimo tra il 30% dei finanziamenti erogati e la soglia di esenzione. Oltre tale limite, si applicano aliquote dello 0,5% e dell’1,5% sulle quote eccedenti. È prevista una riduzione del 50% se almeno il 60% dei beneficiari rientra nelle fasce 3 e 4 del modello di valutazione. Il versamento deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno successivo; in caso di omissione sono previste procedure di recupero e possibili limitazioni operative. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 21 gennaio 2026 che definisce criteri e modalità di applicazione del premio aggiuntivo dovuto dai soggetti finanziatori per le operazioni garantite dal Fondo di garanzia per le PMI, come previsto dalla legge 207/2024. Il premio si applica alle garanzie richieste e concesse dopo l’entrata in vigore del decreto ed è calcolato in base all’importo garantito totale e alla soglia di esenzione. Non è dovuto quando l’importo garantito non supera il valore massimo tra il 30% dei finanziamenti erogati e la soglia di esenzione. Oltre tale limite, si applicano aliquote dello 0,5% e dell’1,5% sulle quote eccedenti. È prevista una riduzione del 50% se almeno il 60% dei beneficiari rientra nelle fasce 3 e 4 del modello di valutazione. Il versamento deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno successivo; in caso di omissione sono previste procedure di recupero e possibili limitazioni operative.

Sponsorizzazioni sportive 2024: al via le domande per il credito d'imposta

17/02/2026 - La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport comunica l’apertura, dal 17 febbraio al 18 aprile 2026, della piattaforma dedicata alla presentazione delle domande per il credito d’imposta sulle sponsorizzazioni sportive relative alle operazioni effettuate tra il 10 agosto e il 15 novembre 2024. L’agevolazione è rivolta a lavoratori autonomi, imprese ed enti non commerciali che abbiano investito in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni a favore di leghe, società sportive professionistiche e associazioni dilettantistiche iscritte al Registro nazionale, nel rispetto di specifici requisiti: disciplina olimpica o paralimpica, attività sportiva giovanile, ricavi 2023 tra 150.000 e 15 milioni di euro e investimenti non inferiori a 10.000 euro. Il credito d’imposta è pari al 50% delle spese ammissibili. Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma dedicata, dove è disponibile anche la guida operativa e dove è possibile monitorare lo stato della richiesta. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport comunica l’apertura, dal 17 febbraio al 18 aprile 2026, della piattaforma dedicata alla presentazione delle domande per il credito d’imposta sulle sponsorizzazioni sportive relative alle operazioni effettuate tra il 10 agosto e il 15 novembre 2024. L’agevolazione è rivolta a lavoratori autonomi, imprese ed enti non commerciali che abbiano investito in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni a favore di leghe, società sportive professionistiche e associazioni dilettantistiche iscritte al Registro nazionale, nel rispetto di specifici requisiti: disciplina olimpica o paralimpica, attività sportiva giovanile, ricavi 2023 tra 150.000 e 15 milioni di euro e investimenti non inferiori a 10.000 euro. Il credito d’imposta è pari al 50% delle spese ammissibili. Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma dedicata, dove è disponibile anche la guida operativa e dove è possibile monitorare lo stato della richiesta.

Libra by Wolters Kluwer è il nuovo workspace AI per i professionisti italiani

18/02/2026 - Arriva sul mercato italiano una soluzione innovativa che combina la potenza di un AI Workspace con l'autorevolezza del sistema editoriale Wolters Kluwer. Arriva sul mercato italiano una soluzione innovativa che combina la potenza di un AI Workspace con l'autorevolezza del sistema editoriale Wolters Kluwer.

Milleproroghe 2026: con gli emendamenti arriva la proroga dei bonus occupazione

18/02/2026 - Via libera alla proroga degli incentivi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 602024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000962555SOMM">D.L. n. 60/2024</a> a sostegno dell’occupazione. La conferma degli esoneri contributivi, saltata nel testo finale del decreto Milleproroghe (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 2002025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996352SOMM">D.L. n. 200/2025</a>), è arrivata con un emendamento approvato nella giornata del 17 febbraio 2026 delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Ma in base al correttivo approvato, solo la decontribuzione per le donne sarà valida per tutto il 2026, mentre per le aree ZES e i giovani l’agevolazione sarà applicabile solo per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026 e viene tagliata la percentuale di esonero. Non è prevista invece la proroga degli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica. Via libera alla proroga degli incentivi del D.L. n. 60/2024 a sostegno dell’occupazione. La conferma degli esoneri contributivi, saltata nel testo finale del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025), è arrivata con un emendamento approvato nella giornata del 17 febbraio 2026 delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Ma in base al correttivo approvato, solo la decontribuzione per le donne sarà valida per tutto il 2026, mentre per le aree ZES e i giovani l’agevolazione sarà applicabile solo per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026 e viene tagliata la percentuale di esonero. Non è prevista invece la proroga degli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica.

Bilanci 2024 e stime ricavi 2025-2026: andamento e prospettive delle imprese

17/02/2026 - Il Consiglio e la Fondazione Nazionali dei Dottori Commercialisti hanno pubblicato il 17 febbraio 2026 l’Osservatorio “Bilanci 2024 e stime ricavi 2025-2026”, basato sull’analisi di 554 mila società di capitali attive in tutti i settori, esclusi banca e assicurazioni, con bilanci disponibili per il triennio 2022-2024 e ricavi compresi tra 100 mila euro e 1 miliardo. Il report evidenzia che, dopo il +3,2% del 2023, nel 2024 i ricavi risultano sostanzialmente stabili (+0,1%), pari a un calo reale dell’1,9%. Le previsioni indicano una ripresa graduale: +1,5% nel 2025 e +2,9% nel 2026, con un contributo rilevante del settore costruzioni grazie al PNRR. Nel 2024 cresce l’occupazione (+12,7%), mentre l’84,2% delle imprese chiude in utile. Migliora anche la solidità patrimoniale, con il rapporto patrimonio netto/attivo in aumento dal 43,6% al 44,6%. Il Consiglio e la Fondazione Nazionali dei Dottori Commercialisti hanno pubblicato il 17 febbraio 2026 l’Osservatorio “Bilanci 2024 e stime ricavi 2025-2026”, basato sull’analisi di 554 mila società di capitali attive in tutti i settori, esclusi banca e assicurazioni, con bilanci disponibili per il triennio 2022-2024 e ricavi compresi tra 100 mila euro e 1 miliardo. Il report evidenzia che, dopo il +3,2% del 2023, nel 2024 i ricavi risultano sostanzialmente stabili (+0,1%), pari a un calo reale dell’1,9%. Le previsioni indicano una ripresa graduale: +1,5% nel 2025 e +2,9% nel 2026, con un contributo rilevante del settore costruzioni grazie al PNRR. Nel 2024 cresce l’occupazione (+12,7%), mentre l’84,2% delle imprese chiude in utile. Migliora anche la solidità patrimoniale, con il rapporto patrimonio netto/attivo in aumento dal 43,6% al 44,6%.

Quotidiano Giuridico

Fermo a bordo di autovettura con motore acceso: può rispondere di guida in stato di ebbrezza?

18/02/2026 - Ai fini del reato occorre che la condotta sia qualificabile almeno come ''fermata'', essendo la fermata stessa una fase della circolazione (Cassazione n. 39736/2025)

Legalità algoritmica e garanzie di tutela nella decisione amministrativa data-driven

18/02/2026 - L’esperienza INPS consente di misurare, sul terreno delle prestazioni e dei controlli, l’interazione tra strumenti automatizzati, trasparenza delle ragioni e rimedi amministrativi

Il disegno di legge sul c.d. blocco navale

18/02/2026 - I dubbi di legittimità costituzionale e di contrasto con le convenzione internazionali, le difficoltà di realizzazione pratica, le situazioni di pericolo per i migranti

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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