La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.

IPSOA Quotidiano

Accertamenti tecnici per determinazione dell'IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate

22/04/2026 - Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate. Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate.

Costituzione di un Gruppo IVA: legittime le misure per prevenire l'elusione fiscale

22/04/2026 - Con le conclusioni del 22 aprile 2026 rese nella causa T-268/25, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa di uno Stato membro che subordina la possibilità di costituire un gruppo IVA comprendente persone che svolgono attività esenti da IVA o che non esercitano un’attività economica, alla condizione che una persona del gruppo IVA detenga, direttamente o indirettamente, il 100% dell’altra o delle altre persone del gruppo IVA, nella misura in cui tale normativa sia intesa a evitare vantaggi fiscali risultanti dall’applicazione del regime di gruppo IVA diversi da quelli connessi alla semplificazione ammnistrativa, e rispetti i principi di proporzionalità e di neutralità fiscale. Con le conclusioni del 22 aprile 2026 rese nella causa T-268/25, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa di uno Stato membro che subordina la possibilità di costituire un gruppo IVA comprendente persone che svolgono attività esenti da IVA o che non esercitano un’attività economica, alla condizione che una persona del gruppo IVA detenga, direttamente o indirettamente, il 100% dell’altra o delle altre persone del gruppo IVA, nella misura in cui tale normativa sia intesa a evitare vantaggi fiscali risultanti dall’applicazione del regime di gruppo IVA diversi da quelli connessi alla semplificazione ammnistrativa, e rispetti i principi di proporzionalità e di neutralità fiscale.

ISA 2026, quali sono i criteri di accesso al regime premiale

22/04/2026 - Nell’ambito degli ISA, l’Agenzia delle Entrate ha individuato con provvedimento del 22 aprile 2026 i livelli di affidabilità fiscale, a partire dal periodo d’imposta 2025, cui sono riconosciuti i benefici premiali. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 9-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000848089ART180">art. 9-bis</a>  <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 502017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000848089SOMM">D.L. n. 50/2017</a> per i contribuenti per i quali si applicano gli ISA. Nell’ambito degli ISA, l’Agenzia delle Entrate ha individuato con provvedimento del 22 aprile 2026 i livelli di affidabilità fiscale, a partire dal periodo d’imposta 2025, cui sono riconosciuti i benefici premiali. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale previsto dall’art. 9-bis  D.L. n. 50/2017 per i contribuenti per i quali si applicano gli ISA.

Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza

22/04/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività. Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività.

Sospensione contributiva calamità 2026: ambito applicativo, adempimenti e criticità

22/04/2026 - L’INPS, con la circolare n. 49 del 2026, torna ad intervenire in materia di Le istruzioni operative relative alla gestione dei flussi Uniemens, al recupero dei contributi sospesi entro il termine del 10 ottobre 2026 e agli effetti sulla verifica della regolarità contributiva (DURC). L’analisi evidenzia inoltre le principali criticità applicative, con riferimento alla corretta individuazione dei soggetti beneficiari e alla gestione dei rapporti contributivi sospesi, anche in presenza di sedi operative multiple o di lavoratori cessati. L’INPS, con la circolare n. 49 del 2026, torna ad intervenire in materia di Le istruzioni operative relative alla gestione dei flussi Uniemens, al recupero dei contributi sospesi entro il termine del 10 ottobre 2026 e agli effetti sulla verifica della regolarità contributiva (DURC). L’analisi evidenzia inoltre le principali criticità applicative, con riferimento alla corretta individuazione dei soggetti beneficiari e alla gestione dei rapporti contributivi sospesi, anche in presenza di sedi operative multiple o di lavoratori cessati.

Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo

22/04/2026 - Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al compimento del primo anno di età del bambino. Vengono definite le regole applicative soprattutto con riferimento alle modalità di fruizione dello sgravio contributivo previsto per le assunzioni in sostituzione. Quali sono i benefici per i datori di lavoro? Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al compimento del primo anno di età del bambino. Vengono definite le regole applicative soprattutto con riferimento alle modalità di fruizione dello sgravio contributivo previsto per le assunzioni in sostituzione. Quali sono i benefici per i datori di lavoro?

Dall'IVASS gli schemi di bilancio assicurativi in adozione dei principi contabili internazionali

22/04/2026 - L’IVASS ha posto in consultazione (fino all’8 giugno 2026) le modifiche al regolamento ISVAP n. 7 del 2007, sugli schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili internazionali. Lo schema di provvedimento (che si compone di 10 articoli e 7 allegati) recepisce i cambiamenti apportati agli <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">7</a> e le novità introdotte dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> e tiene in considerazione anche le indicazioni di Banca d'Italia e CONSOB, rivolte agli emittenti che acquistano cripto-attività, di fornire nei propri bilanci informazioni utili per comprendere gli effetti di tali attività sulla propria situazione patrimoniale, economica e finanziaria, ove rilevanti. L’IVASS ha posto in consultazione (fino all’8 giugno 2026) le modifiche al regolamento ISVAP n. 7 del 2007, sugli schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all’adozione dei principi contabili internazionali. Lo schema di provvedimento (che si compone di 10 articoli e 7 allegati) recepisce i cambiamenti apportati agli IFRS 9 e 7 e le novità introdotte dall’IFRS 18 e tiene in considerazione anche le indicazioni di Banca d'Italia e CONSOB, rivolte agli emittenti che acquistano cripto-attività, di fornire nei propri bilanci informazioni utili per comprendere gli effetti di tali attività sulla propria situazione patrimoniale, economica e finanziaria, ove rilevanti.

Revisori di Cooperative: definito il programma del Corso di Aggiornamento 2026

16/04/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 15 aprile 2026, approvando il nuovo programma didattico del Corso di aggiornamento per revisori di cooperative. Il corso, articolato in sette moduli per un totale di 43 ore, affronta temi cruciali come l'analisi dell'atto costitutivo, la gestione del bilancio, le tipologie di cooperative e il ruolo del revisore. Ogni modulo prevede quiz finali per valutare le competenze acquisite. Questo corso offre un'opportunità preziosa per i revisori di aggiornare le proprie conoscenze e garantire una revisione efficace e conforme alle normative vigenti, promuovendo una gestione cooperativa più informata e responsabile. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 15 aprile 2026, approvando il nuovo programma didattico del Corso di aggiornamento per revisori di cooperative. Il corso, articolato in sette moduli per un totale di 43 ore, affronta temi cruciali come l'analisi dell'atto costitutivo, la gestione del bilancio, le tipologie di cooperative e il ruolo del revisore. Ogni modulo prevede quiz finali per valutare le competenze acquisite. Questo corso offre un'opportunità preziosa per i revisori di aggiornare le proprie conoscenze e garantire una revisione efficace e conforme alle normative vigenti, promuovendo una gestione cooperativa più informata e responsabile.

IAS 28 e IFRS 18: l'EFRAG chiede allo IASB più chiarezza applicativa

16/04/2026 - L'EFRAG ha pubblicato la propria Lettera di Commento Finale (FCL) in risposta alla proposta dello IASB di modificare lo <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> (Investimenti in società collegate e joint venture). L'organismo sostiene le modifiche mirate a chiarire il termine "entità simili" nei paragrafi 18 e 19 dello standard, risolvendo le incertezze interpretative che colpiscono in particolare le compagnie assicurative e la classificazione ai sensi del futuro <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Nonostante il supporto generale, l'EFRAG evidenzia la presenza di opinioni divergenti tra gli stakeholder in merito all'ambito di applicazione e alla terminologia utilizzata. Pertanto, pur confermando il parere favorevole, l'EFRAG esorta lo IASB a fornire ulteriori chiarimenti per prevenire applicazioni disomogenee e garantire una coerenza globale nella presentazione e informativa dei bilanci. L'EFRAG ha pubblicato la propria Lettera di Commento Finale (FCL) in risposta alla proposta dello IASB di modificare lo IAS 28 (Investimenti in società collegate e joint venture). L'organismo sostiene le modifiche mirate a chiarire il termine "entità simili" nei paragrafi 18 e 19 dello standard, risolvendo le incertezze interpretative che colpiscono in particolare le compagnie assicurative e la classificazione ai sensi del futuro IFRS 18. Nonostante il supporto generale, l'EFRAG evidenzia la presenza di opinioni divergenti tra gli stakeholder in merito all'ambito di applicazione e alla terminologia utilizzata. Pertanto, pur confermando il parere favorevole, l'EFRAG esorta lo IASB a fornire ulteriori chiarimenti per prevenire applicazioni disomogenee e garantire una coerenza globale nella presentazione e informativa dei bilanci.

Decreto maltempo: il Senato approva la conversione in legge

22/04/2026 - Il 22 aprile 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1876, convertendo con modificazioni il decreto‑legge n. 25/2026 sugli interventi urgenti per gli eventi meteorologici che dal 18 gennaio hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con un focus specifico sulla frana di Niscemi. Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile 2026 di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché dei canoni di leasing per immobili danneggiati. Sono introdotte misure di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e un’indennità una tantum per autonomi. Dal fondo ricostruzione vengono stanziati 90 milioni per il 2026, 25 milioni per il 2027 e ulteriori 50 milioni tramite riparto delle risorse disponibili. Completano il quadro interventi per imprese esportatrici, agricoltura, pesca, turismo e assunzioni straordinarie di personale nelle regioni colpite. Il 22 aprile 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1876, convertendo con modificazioni il decreto‑legge n. 25/2026 sugli interventi urgenti per gli eventi meteorologici che dal 18 gennaio hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con un focus specifico sulla frana di Niscemi. Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile 2026 di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché dei canoni di leasing per immobili danneggiati. Sono introdotte misure di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e un’indennità una tantum per autonomi. Dal fondo ricostruzione vengono stanziati 90 milioni per il 2026, 25 milioni per il 2027 e ulteriori 50 milioni tramite riparto delle risorse disponibili. Completano il quadro interventi per imprese esportatrici, agricoltura, pesca, turismo e assunzioni straordinarie di personale nelle regioni colpite.

Piani formativi: al via i finanziamenti FAPI per competenze digitali, IA e sostenibilità ESG

22/04/2026 - Il FAPI ha pubblicato l’Avviso 3‑2026 per il finanziamento di Piani di Formazione continua “generalista territoriale”, approvato dal CdA il 24 marzo 2026. L’iniziativa sostiene imprese e lavoratori nello sviluppo delle competenze legate a competitività, innovazione, occupazione e transizione digitale, promuovendo interventi formativi concordati tra le Parti Sociali. I Piani, rivolti ad aziende aderenti al Fondo e localizzate in una sola regione, riguardano competenze di base, alta formazione e specialistiche, con attenzione a IA e sostenibilità ESG. Prevista premialità per nuove adesioni e imprese mai finanziate. La dotazione complessiva è di 4 milioni di euro, ripartita per macroaree regionali. Le domande vanno presentate online sul portale FAPI dal 9 aprile 2026 ore 10:00 al 29 maggio 2026 ore 11:00, con contestuale invio via PEC della documentazione richiesta. Il FAPI ha pubblicato l’Avviso 3‑2026 per il finanziamento di Piani di Formazione continua “generalista territoriale”, approvato dal CdA il 24 marzo 2026. L’iniziativa sostiene imprese e lavoratori nello sviluppo delle competenze legate a competitività, innovazione, occupazione e transizione digitale, promuovendo interventi formativi concordati tra le Parti Sociali. I Piani, rivolti ad aziende aderenti al Fondo e localizzate in una sola regione, riguardano competenze di base, alta formazione e specialistiche, con attenzione a IA e sostenibilità ESG. Prevista premialità per nuove adesioni e imprese mai finanziate. La dotazione complessiva è di 4 milioni di euro, ripartita per macroaree regionali. Le domande vanno presentate online sul portale FAPI dal 9 aprile 2026 ore 10:00 al 29 maggio 2026 ore 11:00, con contestuale invio via PEC della documentazione richiesta.

Cloud computing e cyber security: prorogata al 27 maggio 2026 l'iscrizione nell'elenco fornitori

22/04/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto del 22 aprile 2026, la proroga al 27 maggio 2026 (ore 12:00) del termine per la presentazione delle istanze di iscrizione all’elenco dei fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity previsto dal Decreto Direttoriale 21 novembre 2025. La decisione recepisce le richieste delle associazioni dei fornitori, che hanno segnalato la necessità di tempi aggiuntivi per predisporre la documentazione e garantire una più ampia partecipazione. La proroga mira a favorire l’accesso al bando da parte del maggior numero possibile di operatori qualificati, ampliando l’offerta di prodotti e servizi agevolabili a disposizione delle imprese beneficiarie. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto del 22 aprile 2026, la proroga al 27 maggio 2026 (ore 12:00) del termine per la presentazione delle istanze di iscrizione all’elenco dei fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity previsto dal Decreto Direttoriale 21 novembre 2025. La decisione recepisce le richieste delle associazioni dei fornitori, che hanno segnalato la necessità di tempi aggiuntivi per predisporre la documentazione e garantire una più ampia partecipazione. La proroga mira a favorire l’accesso al bando da parte del maggior numero possibile di operatori qualificati, ampliando l’offerta di prodotti e servizi agevolabili a disposizione delle imprese beneficiarie.

Decreto carburanti: approvato con modificazioni dal Senato

22/04/2026 - Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato. Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.

Rischio di mercato: la Commissione UE apre la consultazione sui requisiti

22/04/2026 - La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”. La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale per il rischio di mercato delle banche (FRTB), parte degli standard di Basilea III. L’FRTB introduce metodologie più avanzate per misurare il rischio delle attività di trading, con applicazione nell’UE prevista dal 1° gennaio 2027. Il progetto propone modifiche mirate per garantire condizioni di parità competitiva alle banche europee attive sui mercati internazionali, compensando per tre anni l’impatto dell’FRTB sui requisiti patrimoniali. Le misure tengono conto della consultazione mirata svolta nel 2025 e dei contributi degli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, che evidenzia l’importanza di una concorrenza equilibrata nelle attività di trading. L’adozione formale dell’atto è prevista per il 19 maggio 2026. I contributi possono essere inviati tramite il portale “Di’ la tua”.

Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 approvato dal CdM

22/04/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029. Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026, incentrato sulla rendicontazione dei progressi del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029 da trasmettere alla Commissione europea nell’Annual Progress Report. In un contesto internazionale incerto, il Governo adotta stime prudenti: il PIL reale è previsto crescere dello 0,6% nel 2026 e 2027, e dello 0,8% nel 2028‑2029. Il consuntivo 2025 registra un deficit al 3,1%, leggermente superiore alle stime precedenti. Il deficit tendenziale è atteso in calo: 2,9% nel 2026, 2,8% nel 2027, 2,5% nel 2028 e 2,1% nel 2029. L’indicatore della spesa netta cresce dell’1,9% nel 2025, con variazioni moderate negli anni successivi. Il rapporto debito/PIL, pari al 137,1% nel 2025, aumenta al 138,6% nel 2026 per poi ridursi progressivamente fino al 136,3% nel 2029.

Quotidiano Giuridico

Decreto Sicurezza e rimpatri: l'Avvocatura proclama lo stato di agitazione

22/04/2026 - L'Organismo Congressuale Forense contro l'emendamento al Decreto-legge n. 23/2026 che subordina il compenso dell'avvocato al rimpatrio del cliente straniero, critiche anche da CNF, UCPI, ASGI e ANM

La restituzione dei crediti postergati è sempre bancarotta (anche se non vanno a comporre il capitale sociale)

22/04/2026 -

In tema di reati fallimentari, il prelievo di somme di denaro a titolo di restituzione dei versamenti operati dai soci in conto capitale (o indicati con analoga dizione) integra la fattispecie della bancarotta fraudolenta per distrazione, non dando luogo tali versamenti ad un credito esigibile nel corso della vita della società, mentre il prelievo di somme quale restituzione dei versamenti operati dai soci a titolo di mutuo integra la fattispecie di bancarotta preferenziale. Così ha stabilito la Cassazione penale con la sentenza n. 13935/2026.

Deposito Penale Telematico: la mind map

22/04/2026 - Scarica gratuitamente la mappa concettuale giuridica di Altalex in comodo formato PDF

Visione libri on-line

Visualizza tutti i volumi online

Acquista insieme e risparmia

Visualizza tutti i bundles

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

Corso e-learning multilingua GDPR

Corso e-learning multilingua GDPR

Guarda i video
Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Guarda i video