La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.

IPSOA Quotidiano

Pensione a soggetto residente in Lussemburgo: il trattamento fiscale

25/05/2026 - Con riguardo ad una pensione pubblica corrisposta dall'INPS ad un soggetto fiscalmente residente nel Granducato di Lussemburgo, con la risposta a interpello n. 106 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l'INPS è tenuto ad applicare le ritenute corrispondenti alle addizionali regionale e comunale non già in applicazione del Trattato internazionale, ma ai sensi della vigente normativa italiana. Con riguardo ad una pensione pubblica corrisposta dall'INPS ad un soggetto fiscalmente residente nel Granducato di Lussemburgo, con la risposta a interpello n. 106 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l'INPS è tenuto ad applicare le ritenute corrispondenti alle addizionali regionale e comunale non già in applicazione del Trattato internazionale, ma ai sensi della vigente normativa italiana.

Cessione di partecipazioni infragruppo: quando è abuso del diritto

25/05/2026 - Con la risposta a interpello n. 107 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un’operazione non costituisce una fattispecie di abuso del diritto laddove la riorganizzazione non integra, in capo ai soggetti coinvolti, alcun vantaggio fiscale qualificabile come indebito e, di conseguenza, non occorre procedere con l'esame degli ulteriori requisiti previsti dall'articolo 10­bis della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 212 del 2000" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000141673SOMM">legge n. 212 del 2000</a> per individuare una condotta abusiva. Con la risposta a interpello n. 107 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un’operazione non costituisce una fattispecie di abuso del diritto laddove la riorganizzazione non integra, in capo ai soggetti coinvolti, alcun vantaggio fiscale qualificabile come indebito e, di conseguenza, non occorre procedere con l'esame degli ulteriori requisiti previsti dall'articolo 10­bis della legge n. 212 del 2000 per individuare una condotta abusiva.

Esenzione IVA all'importazione per i beni personali: il requisito del ''luogo'' di utilizzo di un'imbarcazione

25/05/2026 - Con la risposta a interpello n. 105 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è ammissibile la possibilità di riconoscere l’esenzione dall'IVA all'importazione per i beni personali importati da persone che trasferiscono la loro residenza in uno Stato membro nel caso di utilizzo dell'imbarcazione nelle acque di un Paese terzo, sia pure diverso dal Regno Unito, in quanto una simile circostanza va analogamente ricondotta ai ''casi particolari''. Con la risposta a interpello n. 105 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è ammissibile la possibilità di riconoscere l’esenzione dall'IVA all'importazione per i beni personali importati da persone che trasferiscono la loro residenza in uno Stato membro nel caso di utilizzo dell'imbarcazione nelle acque di un Paese terzo, sia pure diverso dal Regno Unito, in quanto una simile circostanza va analogamente ricondotta ai ''casi particolari''.

Cambiare orario di lavoro: quando è possibile e quando no

25/05/2026 - La modifica dell’orario di lavoro rientra nel potere organizzativo del datore, ma incontra limiti precisi. In primo luogo, il contratto individuale e la contrattazione collettiva vincolano la distribuzione della prestazione. Inoltre, le variazioni devono rispettare i principi di correttezza e buona fede, prevedere un congruo preavviso e non incidere in modo sproporzionato sulla vita del lavoratore. Rilevano anche le tutele su salute, riposi e il work-life balance. Modifiche arbitrarie da parte del datore di lavoro possono risultare illegittime. Per evitare contenziosi servono buone pratiche da seguire all'interno dei contratti. La modifica dell’orario di lavoro rientra nel potere organizzativo del datore, ma incontra limiti precisi. In primo luogo, il contratto individuale e la contrattazione collettiva vincolano la distribuzione della prestazione. Inoltre, le variazioni devono rispettare i principi di correttezza e buona fede, prevedere un congruo preavviso e non incidere in modo sproporzionato sulla vita del lavoratore. Rilevano anche le tutele su salute, riposi e il work-life balance. Modifiche arbitrarie da parte del datore di lavoro possono risultare illegittime. Per evitare contenziosi servono buone pratiche da seguire all'interno dei contratti.

Busta paga da consegnare al lavoratore: come evitare rischi e sanzioni

25/05/2026 - La consegna della busta paga al lavoratore è uno degli obblighi fondamentali del datore di lavoro. L’adempimento riguarda, oltre la predisposizione del cedolino, anche la sua corretta compilazione e la tempestiva consegna al dipendente. Per non incorrere in sanzioni e contenziosi è quindi necessario gestire con attenzione le situazioni che si possono creare. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? La consegna della busta paga al lavoratore è uno degli obblighi fondamentali del datore di lavoro. L’adempimento riguarda, oltre la predisposizione del cedolino, anche la sua corretta compilazione e la tempestiva consegna al dipendente. Per non incorrere in sanzioni e contenziosi è quindi necessario gestire con attenzione le situazioni che si possono creare. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Riders e piattaforme: nuove misure e sanzioni contro il caporalato digitale

25/05/2026 - Il decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>) interviene a tutela delle condizioni di lavoro di chi presta attività lavorativa tramite le piattaforme digitali mediante l’introduzione di nuove misure di prevenzione e di contrasto al caporalato digitale. In particolare, la piattaforma digitale non può rilasciare più di un account riconducibile allo stesso codice fiscale ed è previsto l’obbligo di fornire al ciclo fattorino in modo chiaro, accessibile e comprensibile le informazioni relative al rapporto di lavoro e sulle modalità di utilizzo dei sistemi automatizzati. Inoltre, il decreto legge stabilisce che al rider deve essere garantita una formazione specifica per l’attività svolta entro 30 giorni dalla prima prestazione. In caso di violazioni sono previste sanzioni. Quali sono? Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) interviene a tutela delle condizioni di lavoro di chi presta attività lavorativa tramite le piattaforme digitali mediante l’introduzione di nuove misure di prevenzione e di contrasto al caporalato digitale. In particolare, la piattaforma digitale non può rilasciare più di un account riconducibile allo stesso codice fiscale ed è previsto l’obbligo di fornire al ciclo fattorino in modo chiaro, accessibile e comprensibile le informazioni relative al rapporto di lavoro e sulle modalità di utilizzo dei sistemi automatizzati. Inoltre, il decreto legge stabilisce che al rider deve essere garantita una formazione specifica per l’attività svolta entro 30 giorni dalla prima prestazione. In caso di violazioni sono previste sanzioni. Quali sono?

Nuovo OIC 10 per rafforzare l'efficacia informativa del rendiconto finanziario

25/05/2026 - Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 31 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario">in consultazione fino al 31 luglio 2026</a>, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario. Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, in consultazione fino al 31 luglio 2026, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario.

L'OIC pubblica in consultazione la bozza del nuovo OIC 10 Rendiconto finanziario

21/05/2026 - L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario. L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario.

Transfer pricing: quali accorgimenti adottare in sede di chiusura del bilancio?

21/05/2026 - La chiusura del <a target="_blank" title="bilancio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo">bilancio</a> rappresenta, per le società appartenenti a gruppi multinazionali, un momento decisivo anche ai fini del <a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing">transfer pricing</a>. Infatti, in questa fase, le politiche infragruppo impostate all’inizio dell’esercizio e applicate nel corso dell’anno trovano riscontro nei dati contabili, nelle marginalità effettivamente raggiunte e nella rappresentazione complessiva dell’operatività aziendale. In quest’ottica, analizzare le transfer pricing policies<i style="font-style: italic;"> </i>solo al<i style="font-style: italic;"> </i>momento della predisposizione di Masterfile e Documentazione Nazionale, a ridosso della scadenza della documentazione, significa operare quando le principali scelte economiche, contrattuali e contabili sono ormai cristallizzate. Quali accorgimenti adottare in previsione di definire il Country e Master File? La chiusura del bilancio rappresenta, per le società appartenenti a gruppi multinazionali, un momento decisivo anche ai fini del transfer pricing. Infatti, in questa fase, le politiche infragruppo impostate all’inizio dell’esercizio e applicate nel corso dell’anno trovano riscontro nei dati contabili, nelle marginalità effettivamente raggiunte e nella rappresentazione complessiva dell’operatività aziendale. In quest’ottica, analizzare le transfer pricing policies solo al momento della predisposizione di Masterfile e Documentazione Nazionale, a ridosso della scadenza della documentazione, significa operare quando le principali scelte economiche, contrattuali e contabili sono ormai cristallizzate. Quali accorgimenti adottare in previsione di definire il Country e Master File?

Automotive: in arrivo nuovi fondi

25/05/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia l’avvio del DPCM Automotive, che mobilita 1,343 miliardi di euro a sostegno della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione, includendo incentivi per la mobilità sostenibile e il rinnovo dei veicoli commerciali. Il ministro Urso sottolinea che il provvedimento rafforza la capacità competitiva del settore nella transizione industriale ed energetica, integrandosi con il Piano Transizione 5.0. È inoltre prevista la reintegrazione di 251 milioni già destinati al decreto caro carburanti, con nuove risorse individuate. Oltre il 70% dei fondi sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, per sostenere la trasformazione della filiera verso tecnologie per veicoli sostenibili, connessi e autonomi. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia l’avvio del DPCM Automotive, che mobilita 1,343 miliardi di euro a sostegno della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione, includendo incentivi per la mobilità sostenibile e il rinnovo dei veicoli commerciali. Il ministro Urso sottolinea che il provvedimento rafforza la capacità competitiva del settore nella transizione industriale ed energetica, integrandosi con il Piano Transizione 5.0. È inoltre prevista la reintegrazione di 251 milioni già destinati al decreto caro carburanti, con nuove risorse individuate. Oltre il 70% dei fondi sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, per sostenere la trasformazione della filiera verso tecnologie per veicoli sostenibili, connessi e autonomi.

PNRR M.7 I.17: possibile inviare via pec la richiesta di anticipazione

25/05/2026 - Il Gestore dei Servizi Energetici comunica che, nelle more dell’attivazione delle funzionalità informatiche dedicate, è possibile presentare le richieste di anticipazione relative al programma PNRR M.7 I.17 tramite PEC all’indirizzo dedicato. Le istanze devono essere corredate da tutta la documentazione prevista nelle Regole Operative e nel Vademecum, inclusi i format della fideiussione e degli ulteriori allegati disponibili nella pagina dedicata del sito GSE. Il Gestore ricorda che le richieste possono essere trasmesse solo dopo l’emanazione dell’Atto di Concessione, in coerenza con quanto stabilito dalla disciplina applicabile. Il Gestore dei Servizi Energetici comunica che, nelle more dell’attivazione delle funzionalità informatiche dedicate, è possibile presentare le richieste di anticipazione relative al programma PNRR M.7 I.17 tramite PEC all’indirizzo dedicato. Le istanze devono essere corredate da tutta la documentazione prevista nelle Regole Operative e nel Vademecum, inclusi i format della fideiussione e degli ulteriori allegati disponibili nella pagina dedicata del sito GSE. Il Gestore ricorda che le richieste possono essere trasmesse solo dopo l’emanazione dell’Atto di Concessione, in coerenza con quanto stabilito dalla disciplina applicabile.

Nuova Sabatini: come gestire l'iter della domanda

25/05/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-mappa-bonus-crediti-imposta-agevolazioni">legge di Bilancio 2026</a> ha rifinanziato la <a target="_blank" title="nuova Sabatini" href="https://www.ipsoa.it/guide/sabatini-finanziare-pmi-domanda">nuova Sabatini</a> con 650 milioni di euro, 200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027. La nuova Sabatini prevede la concessione di contributi in conto impianti da parte del MiMIT a fronte di finanziamenti, bancari o leasing, erogati da banche e/o intermediari finanziari, destinati a investimenti in beni strumentali, investimenti 4.0 e investimenti green. Essendo un’agevolazione a sportello, il contributo sarà concesso fino ad esaurimento progressivo dei fondi disponibili: è importante quindi conoscere e gestire le varie fasi per la richiesta del contributo. Quattro sono gli scenari che si possono presentare: quali? La legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la nuova Sabatini con 650 milioni di euro, 200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027. La nuova Sabatini prevede la concessione di contributi in conto impianti da parte del MiMIT a fronte di finanziamenti, bancari o leasing, erogati da banche e/o intermediari finanziari, destinati a investimenti in beni strumentali, investimenti 4.0 e investimenti green. Essendo un’agevolazione a sportello, il contributo sarà concesso fino ad esaurimento progressivo dei fondi disponibili: è importante quindi conoscere e gestire le varie fasi per la richiesta del contributo. Quattro sono gli scenari che si possono presentare: quali?

Decreto Carburanti: taglio delle accise, credito d'imposta fertilizzanti e proroga per agricoltura e trasporti

25/05/2026 - Con il quarto decreto Carburanti (<a target="_blank" title="D.L. n. 89/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/taglio-accise-rinvio-versamenti-bonus-autotrasporto-misure-decreto-carburanti">D.L. n. 89/2026</a>), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 maggio e in vigore dal 23 maggio 2026, arriva la proroga di un mese del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori e di due mesi del credito di imposta per l’acquisto di gasolio in agricoltura. Rinnovato anche il taglio delle accise sui carburanti fino al 6 giugno 2026, ma per il gasolio lo sconto viene dimezzato. Il pacchetto di misure messe in campo dal D.L. n. 89/2026 prevede anche un nuovo credito d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti. Quali sono le misure previste? Con il quarto decreto Carburanti (D.L. n. 89/2026), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 maggio e in vigore dal 23 maggio 2026, arriva la proroga di un mese del credito d’imposta a favore degli autotrasportatori e di due mesi del credito di imposta per l’acquisto di gasolio in agricoltura. Rinnovato anche il taglio delle accise sui carburanti fino al 6 giugno 2026, ma per il gasolio lo sconto viene dimezzato. Il pacchetto di misure messe in campo dal D.L. n. 89/2026 prevede anche un nuovo credito d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti. Quali sono le misure previste?

ETS commerciali e imprese sociali: quando serve la doppia iscrizione al RUNTS e al registro delle imprese

23/05/2026 - Con la <a target="_blank" title="nota ministeriale n. 7741 del 15 maggio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/16/ets-chiarimenti-inquadramento-enti-operano-prevalentemente-forma-impresa">nota ministeriale n. 7741 del 15 maggio 2026</a> il Ministero del Lavoro chiarisce come interpretare l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436ART29">art. 11</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1172017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436SOMM">D.Lgs. 117/2017</a>, il quale dispone che gli enti del terzo settore che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale, sono tenuti, oltre che all’iscrizione nel RUNTS, anche all’iscrizione nel registro delle imprese. Questa norma trova applicazione esclusivamente nei confronti delle imprese sociali, oppure anche rispetto ad altri enti del terzo settore che svolgono attività prevalentemente o esclusivamente commerciale? Con la nota ministeriale n. 7741 del 15 maggio 2026 il Ministero del Lavoro chiarisce come interpretare l’art. 11, D.Lgs. 117/2017, il quale dispone che gli enti del terzo settore che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale, sono tenuti, oltre che all’iscrizione nel RUNTS, anche all’iscrizione nel registro delle imprese. Questa norma trova applicazione esclusivamente nei confronti delle imprese sociali, oppure anche rispetto ad altri enti del terzo settore che svolgono attività prevalentemente o esclusivamente commerciale?

Normativa sulle acque: gli orientamenti UE 2026 per un'attuazione armonizzata

22/05/2026 - Il 22 maggio 2026 sono stati pubblicati dalla Commissione europea gli orientamenti per un’attuazione più semplice e armonizzata della normativa UE sulle acque, a supporto della strategia europea per la resilienza, inclusa quella idrica. Il documento chiarisce l’applicazione della direttiva quadro sulle acque e delle direttive su acque sotterranee e standard di qualità ambientale, nell’ambito del piano d’azione RESourceEU. Gli orientamenti spiegano come valutare l’impatto dei nuovi progetti sullo stato chimico dei corpi idrici e illustrano le nuove esenzioni che consentono procedure semplificate per deterioramenti temporanei o delocalizzazioni dell’inquinamento senza aumento netto. Sono forniti esempi relativi a estrazione mineraria, metalli e materie prime critiche. Le conclusioni sono applicabili anche a progetti strategici in settori come energie rinnovabili, chip e industria a zero emissioni. Il documento, non vincolante, integra gli sforzi per accelerare le autorizzazioni e supporta l’attuazione della direttiva quadro, aggiornata nel 2026 sugli elenchi degli inquinanti. Il 22 maggio 2026 sono stati pubblicati dalla Commissione europea gli orientamenti per un’attuazione più semplice e armonizzata della normativa UE sulle acque, a supporto della strategia europea per la resilienza, inclusa quella idrica. Il documento chiarisce l’applicazione della direttiva quadro sulle acque e delle direttive su acque sotterranee e standard di qualità ambientale, nell’ambito del piano d’azione RESourceEU. Gli orientamenti spiegano come valutare l’impatto dei nuovi progetti sullo stato chimico dei corpi idrici e illustrano le nuove esenzioni che consentono procedure semplificate per deterioramenti temporanei o delocalizzazioni dell’inquinamento senza aumento netto. Sono forniti esempi relativi a estrazione mineraria, metalli e materie prime critiche. Le conclusioni sono applicabili anche a progetti strategici in settori come energie rinnovabili, chip e industria a zero emissioni. Il documento, non vincolante, integra gli sforzi per accelerare le autorizzazioni e supporta l’attuazione della direttiva quadro, aggiornata nel 2026 sugli elenchi degli inquinanti.

Quotidiano Giuridico

Impugnazione presentata a un indirizzo pec errato: l'interpretazione costituzionalmente conforme

25/05/2026 -

La Corte costituzionale, sentenza n. 77/2026 ha dichiarate infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 87-bis, commi 7, lettera c), e 8, D.lgs. n. 150 del 2022, sempre che il combinato disposto delle disposizioni censurate venga interpretato nel senso che l’inammissibilità resta esclusa nell’ipotesi in cui l’atto di impugnazione sia stato inoltrato, su iniziativa della cancelleria cui è riferibile l’indirizzo PEC cui esso sia stato erroneamente presentato, all’indirizzo PEC – anch’esso incluso nell’elenco del DGSIA – riferito all’ufficio del giudice che ha emesso il provvedimento, laddove l’inoltro sia effettuato entro il termine perentorio stabilito per l’impugnazione medesima.

Sicurezza del lavoro: cosa aggiungono il SGSL e il modello 231

25/05/2026 - Il coordinamento tra SGSL e modello organizzativo ex d.lgs. 231/2001 rafforza la compliance aziendale, integrando gestione del rischio, prevenzione dei reati e sistemi di controllo interni

Contratto della P.A. nullo per mancanza di forma scritta: sì all'arricchimento ingiustificato

25/05/2026 -

L’arricchimento senza giusta causa (art. 2041 c.c.) costituisce uno strumento di tutela contro spostamenti di ricchezza indebiti, consistenti nell’arricchimento di una parte a fronte del depauperamento dell’altra, privi di giustificazione causale, e quindi fonte di una situazione oggettiva di pregiudizio non tollerata dall’ordinamento. Trattasi di un rimedio generale che si fonda sulla dimensione esclusivamente fattuale dell’arricchimento, nei confronti di situazioni che altrimenti rimarrebbero prive di protezione. Il fatto che il contratto presupposto fosse nullo per difetto di forma non basta per escludere la suddetta tutela, non essendo tale nullità una sanzione sufficientemente grave da negare l’indennizzo alla parte che ha subito il pregiudizio economico; diversamente, è esclusa l’azione di arricchimento in caso di nullità per illiceità di un elemento essenziale, contrarietà all’ordine pubblico o frode alla legge, ipotesi più gravi rispetto alla nullità strutturale della mancanza della forma. L’azione può essere esercitata anche Pubblica Amministrazione, laddove sia questa la parte che ha subito il depauperamento, non essendo la qualità di soggetto pubblico un motivo valido per riconoscere una diversità di regime rispetto ai privati. È quanto stabilito dalla Cassazione civile con sentenza 28 aprile 2026, n. 11513.

Visione libri on-line

Visualizza tutti i volumi online

Acquista insieme e risparmia

Visualizza tutti i bundles

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

Corso e-learning multilingua GDPR

Corso e-learning multilingua GDPR

Guarda i video
Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Guarda i video