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IPSOA Quotidiano

Autotrasportatori: fissate le misure delle deduzioni forfetarie

24/06/2026 - Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2025. Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa è prevista una deduzione forfetaria di di 48 euro. Per i trasporti effettuati all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, l’agevolazione spetta per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale. L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni per compilare la dichiarazione dei redditi. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2025. Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa è prevista una deduzione forfetaria di di 48 euro. Per i trasporti effettuati all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, l’agevolazione spetta per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale. L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni per compilare la dichiarazione dei redditi.

Antiriciclaggio, la collaborazione attiva si reinventa: la procedura da seguire

24/06/2026 - Con il <a target="_blank" title="provvedimento del 18 dicembre 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/operazioni-sospette-istruzioni-rilevazione-segnalazione">provvedimento del 18 dicembre 2025</a>, l’UIF ha ridisegnato dalle fondamenta il sistema della collaborazione attiva. Le nuove <a target="_blank" title="istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, operative dal 1° luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/19/1-luglio-2026-segnalazione-operazione-sospetta-cambia-pelle">istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, operative dal 1° luglio 2026</a>, non si limitano ad aggiornare regole preesistenti: modificano il modo in cui deve essere intesa la segnalazione stessa. La SOS cessa di essere un adempimento da espletare e diventa l’esito di un processo valutativo strutturato. E questa differenza, nella pratica quotidiana degli studi professionali, non è di poco conto. Le istruzioni si rivolgono a tutti i soggetti obbligati: banche e intermediari finanziari, professionisti (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai), operatori non finanziari, prestatori di servizi di gioco. Il filo conduttore è sintetizzato già nella premessa: tempestività, completezza, riservatezza e qualità della collaborazione attiva. Con il provvedimento del 18 dicembre 2025, l’UIF ha ridisegnato dalle fondamenta il sistema della collaborazione attiva. Le nuove istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, operative dal 1° luglio 2026, non si limitano ad aggiornare regole preesistenti: modificano il modo in cui deve essere intesa la segnalazione stessa. La SOS cessa di essere un adempimento da espletare e diventa l’esito di un processo valutativo strutturato. E questa differenza, nella pratica quotidiana degli studi professionali, non è di poco conto. Le istruzioni si rivolgono a tutti i soggetti obbligati: banche e intermediari finanziari, professionisti (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai), operatori non finanziari, prestatori di servizi di gioco. Il filo conduttore è sintetizzato già nella premessa: tempestività, completezza, riservatezza e qualità della collaborazione attiva.

Rottamazione quinquies: pronte le comunicazioni di risposta ai contribuenti

24/06/2026 - Con un comunicato stampa del 23 giugno 2026, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso noto che sono pronte le comunicazioni di risposta ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il termine del 30 aprile 2026. Per quanti hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata del sito dell’Agenzia, la comunicazione è disponibile esclusivamente in quella stessa area, a cui si accede con le credenziali SPID, CIE e CNS e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate. Con un comunicato stampa del 23 giugno 2026, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso noto che sono pronte le comunicazioni di risposta ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il termine del 30 aprile 2026. Per quanti hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata del sito dell’Agenzia, la comunicazione è disponibile esclusivamente in quella stessa area, a cui si accede con le credenziali SPID, CIE e CNS e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate.

Trasparenza retributiva: perché serve costruire una griglia salariale

24/06/2026 - La <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) 2023970" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000944085SOMM">Direttiva (UE) 2023/970</a>, recepita in Italia con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 962026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001005575SOMM">D.Lgs. n. 96/2026</a> introduce un sistema strutturato di trasparenza retributiva, imponendo alle imprese l’utilizzo di criteri oggettivi e verificabili nella determinazione dei salari e rafforzando gli strumenti di contrasto al gender pay gap. In questo contesto, la costruzione della griglia salariale assume un ruolo centrale quale presidio di compliance e strumento probatorio. Come procedere? La Direttiva (UE) 2023/970, recepita in Italia con il D.Lgs. n. 96/2026 introduce un sistema strutturato di trasparenza retributiva, imponendo alle imprese l’utilizzo di criteri oggettivi e verificabili nella determinazione dei salari e rafforzando gli strumenti di contrasto al gender pay gap. In questo contesto, la costruzione della griglia salariale assume un ruolo centrale quale presidio di compliance e strumento probatorio. Come procedere?

Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell'INPS

24/06/2026 - Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 18" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000114051ART18">art. 18</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="Stat. lav." href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000114051SOMM">Stat. lav.</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 3" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000810671ART15">art. 3</a>, comma 2, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 232015" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000810671SOMM">D.Lgs. n. 23/2015</a>) trasformando un’esclusione prevista dalla legge in un beneficio subordinato alla regolarizzazione entro 30 giorni dal deposito della sentenza e spingendosi a qualificare il ritardo come evasione contributiva. Su questo punto, sarebbe auspicabile un riallineamento della prassi operativa dell'Istituto ai principi fissati dalla legge e dalle Sezioni Unite che consentirebbe di evitare futuri ed evitabili contenziosi. Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando un’esclusione prevista dalla legge in un beneficio subordinato alla regolarizzazione entro 30 giorni dal deposito della sentenza e spingendosi a qualificare il ritardo come evasione contributiva. Su questo punto, sarebbe auspicabile un riallineamento della prassi operativa dell'Istituto ai principi fissati dalla legge e dalle Sezioni Unite che consentirebbe di evitare futuri ed evitabili contenziosi.

Quattordicesima pensionati: requisiti, importi e modalità di erogazione

23/06/2026 - Con il messaggio INPS n. 2052 del 2026, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per l’erogazione della somma aggiuntiva annuale, comunemente denominata “quattordicesima”, ai pensionati aventi diritto per l’anno 2026. Il beneficio è riconosciuto ai titolari di pensione che soddisfano specifici requisiti anagrafici, contributivi e reddituali. L’erogazione avviene principalmente d’ufficio con la mensilità di luglio 2026, mentre per alcune categorie di beneficiari è previsto il pagamento con la rata di dicembre o tramite successiva domanda di ricostituzione. Con il messaggio INPS n. 2052 del 2026, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per l’erogazione della somma aggiuntiva annuale, comunemente denominata “quattordicesima”, ai pensionati aventi diritto per l’anno 2026. Il beneficio è riconosciuto ai titolari di pensione che soddisfano specifici requisiti anagrafici, contributivi e reddituali. L’erogazione avviene principalmente d’ufficio con la mensilità di luglio 2026, mentre per alcune categorie di beneficiari è previsto il pagamento con la rata di dicembre o tramite successiva domanda di ricostituzione.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 188R (Revised)

19/06/2026 - La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario. La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario.

Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori

08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.

Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect

04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.

Riforma degli incentivi alle imprese: cosa cambia

24/06/2026 - Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 22 giugno 2026, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo recante la revisione del sistema degli incentivi alle imprese. Con riferimento alle misure di incentivazione gestite dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero delle imprese e del made in Italy, la nuova architettura degli incentivi, da un lato, valorizza strumenti agevolativi già consolidati e riconosciuti e, dall’altro, accentra tutti i restanti incentivi della DGIAI-MIMIT nel Fondo per la crescita sostenibile, ampliando il suo raggio di azione a nuove sezioni e finalità. Ma il riordino non si ferma qui: alcune misure restano ed altre vengono abrogate. Quali? Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 22 giugno 2026, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo recante la revisione del sistema degli incentivi alle imprese. Con riferimento alle misure di incentivazione gestite dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero delle imprese e del made in Italy, la nuova architettura degli incentivi, da un lato, valorizza strumenti agevolativi già consolidati e riconosciuti e, dall’altro, accentra tutti i restanti incentivi della DGIAI-MIMIT nel Fondo per la crescita sostenibile, ampliando il suo raggio di azione a nuove sezioni e finalità. Ma il riordino non si ferma qui: alcune misure restano ed altre vengono abrogate. Quali?

5 comunicazioni al GSE per l'iperammortamento 2026

24/06/2026 - Per accedere al nuovo <a target="_blank" title="iperammortamento" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/12/iperammortamento-2026-richiederlo">iperammortamento</a> (e per mantenerlo) le imprese devono affrontare un complesso iter procedurale, che prevede una <a target="_blank" title="comunicazione preventiva" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/17/iperammortamento-2026-presentare-gse-comunicazione-preventiva">comunicazione preventiva</a>, una comunicazione di conferma e una di completamento, corredata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile. A ciò si aggiunge un'inedita fase di monitoraggio continuo, che impone alle imprese di trasmettere due ulteriori comunicazioni annuali. Attenzione a rispettare tassativamente le scadenze di invio: l'omissione o l'irregolarità (che non sia sanabile) anche solo di una delle comunicazioni richieste fa venire meno l'agevolazione fiscale. Per accedere al nuovo iperammortamento (e per mantenerlo) le imprese devono affrontare un complesso iter procedurale, che prevede una comunicazione preventiva, una comunicazione di conferma e una di completamento, corredata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile. A ciò si aggiunge un'inedita fase di monitoraggio continuo, che impone alle imprese di trasmettere due ulteriori comunicazioni annuali. Attenzione a rispettare tassativamente le scadenze di invio: l'omissione o l'irregolarità (che non sia sanabile) anche solo di una delle comunicazioni richieste fa venire meno l'agevolazione fiscale.

Dal CdM interventi urgenti per infrastrutture, PNRR, turismo ed energia

22/06/2026 - Il 22 giugno 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge e due decreti legislativi in via definitiva. Questi ultimi riguardano l’uno l’attuazione della delega di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 19-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000959583ART72">art. 19-bis</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 212024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000959583SOMM">legge n. 21/2024</a>, per la riforma e il riordino del sistema sanzionatorio ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 581998" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465SOMM">D.Lgs. n. 58/1998</a>, l’altro la revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 3" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000952674ART15">art. 3</a>, c. 1 e 2, lett. a), <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1602023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000952674SOMM">legge n. 160/2023</a>. Il decreto legge invece contiene misure urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del PNRR. Il provvedimento disciplina l’affidamento dei servizi ferroviari intercity, proroga i termini per i decreti di esproprio relativi ai collegamenti Roma‑Latina e Cisterna‑Valmontone e autorizza risorse per le opere compensative connesse alla Torino‑Lione. Viene rinviata al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa sui “mini‑pacchi” extra‑UE e sono attribuite a un soggetto specializzato le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi del reattore “RTS‑1 G. Galilei”. Nel settore turistico è prorogato il termine per gli interventi finanziati dal Fondo rotativo imprese. Il decreto reintroduce inoltre misure per la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa in caso di eccezionali ondate di calore e prevede la nomina di un Commissario straordinario per la sicurezza energetica. Infine, attua la riforma della contabilità pubblica prevista dal PNRR, definendo ambito, regole, tempistiche e sperimentazione del nuovo sistema. Il 22 giugno 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge e due decreti legislativi in via definitiva. Questi ultimi riguardano l’uno l’attuazione della delega di cui all’art. 19-bis, legge n. 21/2024, per la riforma e il riordino del sistema sanzionatorio ex D.Lgs. n. 58/1998, l’altro la revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’art. 3, c. 1 e 2, lett. a), legge n. 160/2023. Il decreto legge invece contiene misure urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del PNRR. Il provvedimento disciplina l’affidamento dei servizi ferroviari intercity, proroga i termini per i decreti di esproprio relativi ai collegamenti Roma‑Latina e Cisterna‑Valmontone e autorizza risorse per le opere compensative connesse alla Torino‑Lione. Viene rinviata al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa sui “mini‑pacchi” extra‑UE e sono attribuite a un soggetto specializzato le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi del reattore “RTS‑1 G. Galilei”. Nel settore turistico è prorogato il termine per gli interventi finanziati dal Fondo rotativo imprese. Il decreto reintroduce inoltre misure per la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa in caso di eccezionali ondate di calore e prevede la nomina di un Commissario straordinario per la sicurezza energetica. Infine, attua la riforma della contabilità pubblica prevista dal PNRR, definendo ambito, regole, tempistiche e sperimentazione del nuovo sistema.

Controllo delle esportazioni e IA: perché il caso Anthropic ci riguarda

24/06/2026 - La sospensione dell’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, disposta dagli USA il 12 giugno 2026 attraverso il regime di controllo delle esportazioni, non pone la domanda se governare l’intelligenza artificiale, ma come. Con regole calcolabili e sindacabili oppure con un interruttore? La finzione del deemed export, l’accesso di uno straniero equiparato a un’esportazione, è insieme un problema di calcolabilità del diritto e un atto di proiezione extraterritoriale. Il modello europeo del controllo dei beni a duplice uso, la disciplina di prodotto dell’AI Act e la matura “legalità algoritmica” della giurisprudenza amministrativa indicano la forma che la legalità impone al potere sulle tecnologie. La posta ultima è la sovranità digitale e la portata extraterritoriale della legge straniera. La sospensione dell’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, disposta dagli USA il 12 giugno 2026 attraverso il regime di controllo delle esportazioni, non pone la domanda se governare l’intelligenza artificiale, ma come. Con regole calcolabili e sindacabili oppure con un interruttore? La finzione del deemed export, l’accesso di uno straniero equiparato a un’esportazione, è insieme un problema di calcolabilità del diritto e un atto di proiezione extraterritoriale. Il modello europeo del controllo dei beni a duplice uso, la disciplina di prodotto dell’AI Act e la matura “legalità algoritmica” della giurisprudenza amministrativa indicano la forma che la legalità impone al potere sulle tecnologie. La posta ultima è la sovranità digitale e la portata extraterritoriale della legge straniera.

ETS: dal Ministero del Lavoro le Linee Guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale

23/06/2026 - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota n. 9981 del 22 giugno 2026 introduce le Linee Guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore quale documento di prassi volto a garantire uniformità applicativa da parte degli uffici del RUNTS. Il Ministero richiama l’obbligo generale di devoluzione del patrimonio residuo e la disciplina specifica relativa agli enti cancellati dal Registro che continuano ad operare come enti di diritto civile. Le Linee Guida si fondano sulle previsioni dell’art. 25 del D.M. 106/2020, come modificato dal D.M. 2/2026, e rispondono all’esigenza di orientamenti omogenei. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota n. 9981 del 22 giugno 2026 introduce le Linee Guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore quale documento di prassi volto a garantire uniformità applicativa da parte degli uffici del RUNTS. Il Ministero richiama l’obbligo generale di devoluzione del patrimonio residuo e la disciplina specifica relativa agli enti cancellati dal Registro che continuano ad operare come enti di diritto civile. Le Linee Guida si fondano sulle previsioni dell’art. 25 del D.M. 106/2020, come modificato dal D.M. 2/2026, e rispondono all’esigenza di orientamenti omogenei.

Fondo antiusura 2026: quali sono le nuove regole per Confidi e associazioni

23/06/2026 - In Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2026 è stata comunicata la pubblicazione sul sito web del MEF del <a target="_blank" title="fondo-antiusura-2026-quali-sono-le-nuove-regole-per-confidi-e-associazioni" href="/& pdf.ashx#126;/media/Quotidiano/2026/06/23/fondo-antiusura-2026-quali-sono-le-nuove-regole-per-confidi-e-associazioni/D_MEF_usura_27_02_2026">decreto 27 febbraio 2026</a> sul Fondo antiusura. Il provvedimento ridisegna in profondità l’assetto operativo dello strumento previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110029ART15">art. 15</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1081996" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110029SOMM">legge n. 108/1996</a>, completando la riforma introdotta dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2072024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000974540SOMM">legge n. 207/2024</a>. La novità più significativa è la trasformazione dei Confidi in soggetti erogatori diretti di credito, con finanziamenti fino a 40.000 euro per professionisti, microimprese e PMI in difficoltà. Il decreto introduce garanzie “a prima richiesta”, la garanzia statale di ultima istanza e un sistema di gestione integralmente digitalizzato tramite Applicativo. Rafforzati trasparenza e rigore contabile, con risorse pubbliche impignorabili e obbligo di conti separati. Sono inoltre previsti limiti prudenziali, requisiti più stringenti per i gestori e procedure uniformi di escussione, recupero e monitoraggio, delineando un modello moderno di protezione finanziaria contro l’usura. In Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2026 è stata comunicata la pubblicazione sul sito web del MEF del decreto 27 febbraio 2026 sul Fondo antiusura. Il provvedimento ridisegna in profondità l’assetto operativo dello strumento previsto dall’art. 15, legge n. 108/1996, completando la riforma introdotta dalla legge n. 207/2024. La novità più significativa è la trasformazione dei Confidi in soggetti erogatori diretti di credito, con finanziamenti fino a 40.000 euro per professionisti, microimprese e PMI in difficoltà. Il decreto introduce garanzie “a prima richiesta”, la garanzia statale di ultima istanza e un sistema di gestione integralmente digitalizzato tramite Applicativo. Rafforzati trasparenza e rigore contabile, con risorse pubbliche impignorabili e obbligo di conti separati. Sono inoltre previsti limiti prudenziali, requisiti più stringenti per i gestori e procedure uniformi di escussione, recupero e monitoraggio, delineando un modello moderno di protezione finanziaria contro l’usura.

Quotidiano Giuridico

Il singolo condomino ripara il tetto nell'interesse di tutti: no al rimborso se non c'è urgenza

24/06/2026 - L'urgenza degli interventi è nozione distinta dalla mera necessità di eseguirli (Cassazione, sentenza n. 6629/2026)

L'avvocato non è mai in pausa: l'abbigliamento estivo e il limite del decoro in udienza

24/06/2026 - Il connubio tra l’estetica forense e la solennità della funzione difensiva rappresenta da sempre uno dei terreni più scivolosi della riflessione deontologica

Tutela previdenziale per malattia: nuove regole su ricoveri e strutture

24/06/2026 - L’Inps aggiorna criteri e modalità di riconoscimento dell’indennità nelle ipotesi di prestazioni ambulatoriali complesse e permanenza in strutture sanitarie (Circolare n. 65/2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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Corso e-learning multilingua GDPR

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