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IPSOA Quotidiano
Trascrizione dell'atto di assegnazione di fabbricati ad ente pubblico: il trattamento fiscale
30/10/2026 - Con la risposta a interpello n. 195 del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che anche ai fini dell'applicazione delle imposte ipotecaria e catastale l'assegnazione da parte dei fondi ai quotisti dei beni immobili apportati va considerata quale atto che comporta il trasferimento, a titolo oneroso, di diritti reali su immobili. Con riguardo all'imposta ipotecaria, attesa la natura di ente pubblico territoriale dell'assegnatario, occorre richiamare, l'articolo 2 della Tariffa allegata al Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale (TUIC), di cui al <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109961SOMM">decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347</a>, in base al quale le trascrizioni di atti a titolo oneroso a favore di regioni, province e comuni sono soggette all'imposta ipotecaria nella misura fissa di euro 200,00. Con la risposta a interpello n. 195 del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che anche ai fini dell'applicazione delle imposte ipotecaria e catastale l'assegnazione da parte dei fondi ai quotisti dei beni immobili apportati va considerata quale atto che comporta il trasferimento, a titolo oneroso, di diritti reali su immobili. Con riguardo all'imposta ipotecaria, attesa la natura di ente pubblico territoriale dell'assegnatario, occorre richiamare, l'articolo 2 della Tariffa allegata al Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale (TUIC), di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, in base al quale le trascrizioni di atti a titolo oneroso a favore di regioni, province e comuni sono soggette all'imposta ipotecaria nella misura fissa di euro 200,00.
E-commerce: PID obbligatori dal 1° novembre 2026
30/10/2026 - Con un avviso del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha ricordato che a decorrere dal 1° novembre 2026, trovano applicazione i nuovi obblighi dichiarativi relativi agli identificativi dei prodotti (Product Identifiers – PID), introdotti dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento delegato (UE) 20261022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001007507SOMM">regolamento delegato (UE) 2026/1022</a>, che ha modificato il <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento delegato (UE) 20152446" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000822715SOMM">regolamento delegato (UE) 2015/2446</a>. Con un avviso del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha ricordato che a decorrere dal 1° novembre 2026, trovano applicazione i nuovi obblighi dichiarativi relativi agli identificativi dei prodotti (Product Identifiers – PID), introdotti dal regolamento delegato (UE) 2026/1022, che ha modificato il regolamento delegato (UE) 2015/2446.
Rivenditore di biometano: il meccanismo dell'inversione contabile
30/10/2026 - Con la risposta a interpello n. 196 del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che per le cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivorivenditore al pagamento dell'imposta è tenuto il cessionario, se soggetto passivo d'imposta nel territorio dello Stato. In tali ipotesi, il cedente emette la fattura senza addebito dell'IVA e il cessionario assolve il tributo mediante il meccanismo dell'inversione contabile. Con la risposta a interpello n. 196 del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che per le cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivorivenditore al pagamento dell'imposta è tenuto il cessionario, se soggetto passivo d'imposta nel territorio dello Stato. In tali ipotesi, il cedente emette la fattura senza addebito dell'IVA e il cessionario assolve il tributo mediante il meccanismo dell'inversione contabile.
Laurea e lavoro: l'analisi dei Consulenti del lavoro
31/10/2026 - La laurea si conferma un fattore determinante per l’accesso al mercato del lavoro, ma aumenta il disallineamento tra competenze disponibili e fabbisogni delle imprese. Secondo il rapporto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di ottobre 2026, il tasso di occupazione dei laureati raggiunge nel 2025 l’82,8%, contro il 68,6% dei diplomati, mentre la quota di giovani con istruzione terziaria sale al 31,1%, ancora lontana dalla media europea del 44,8%. Parallelamente, le assunzioni programmate di laureati crescono del 14% rispetto al 2019, ma nel 50,9% dei casi le imprese segnalano difficoltà di reperimento. Le maggiori criticità riguardano gli indirizzi tecnico-scientifici, sanitari e ingegneristici, a fronte di un’offerta relativamente eccedente in alcuni percorsi umanistici e sociali. Il rapporto evidenzia inoltre marcate differenze territoriali e di genere, sottolineando la necessità di rafforzare il raccordo tra formazione universitaria, domanda di competenze e capacità del sistema produttivo di valorizzare il capitale umano qualificato. La laurea si conferma un fattore determinante per l’accesso al mercato del lavoro, ma aumenta il disallineamento tra competenze disponibili e fabbisogni delle imprese. Secondo il rapporto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di ottobre 2026, il tasso di occupazione dei laureati raggiunge nel 2025 l’82,8%, contro il 68,6% dei diplomati, mentre la quota di giovani con istruzione terziaria sale al 31,1%, ancora lontana dalla media europea del 44,8%. Parallelamente, le assunzioni programmate di laureati crescono del 14% rispetto al 2019, ma nel 50,9% dei casi le imprese segnalano difficoltà di reperimento. Le maggiori criticità riguardano gli indirizzi tecnico-scientifici, sanitari e ingegneristici, a fronte di un’offerta relativamente eccedente in alcuni percorsi umanistici e sociali. Il rapporto evidenzia inoltre marcate differenze territoriali e di genere, sottolineando la necessità di rafforzare il raccordo tra formazione universitaria, domanda di competenze e capacità del sistema produttivo di valorizzare il capitale umano qualificato.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
30/10/2026 - Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti nuovi valori limite per diverse sostanze pericolose, estesa la tutela ai fumi di saldatura e rafforzate le disposizioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Gli Stati membri dovranno recepire le novità entro il 20 novembre 2028. Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti nuovi valori limite per diverse sostanze pericolose, estesa la tutela ai fumi di saldatura e rafforzate le disposizioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Gli Stati membri dovranno recepire le novità entro il 20 novembre 2028.
Legge di Bilancio 2027: tutte le novità per lavoro e pensioni
30/10/2026 - Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle misure previste dalla bozza del disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei Ministri. Prevista, inoltre, una maggiorazione del costo deducibile per assunzioni di lavoratrici madri nella misura dell’80% e una nuova misura previdenziale per i nuovi nati. Quali sono le altre misure previste dalla Manovra 2027? Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle misure previste dalla bozza del disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei Ministri. Prevista, inoltre, una maggiorazione del costo deducibile per assunzioni di lavoratrici madri nella misura dell’80% e una nuova misura previdenziale per i nuovi nati. Quali sono le altre misure previste dalla Manovra 2027?
Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida
23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Legge di Bilancio 2027: bonus e finanziamenti per le imprese
30/10/2026 - Tra le principali misure agevolative contenute nella bozza del disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026, figurano il rifinanziamento del credito d’imposta ZES unica, il nuovo credito di imposta per il software in cloud, nonché il rafforzamento e la proroga fino al 2029 del credito d'imposta Agricoltura 4.0. La Manovra 2027 conferma anche per il prossimo anno le aliquote del 50%-36% per i bonus edilizi e del bonus mobili. Al momento, invece, non è prevista la proroga dell’iperammortamento annunciata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy. Tra le principali misure agevolative contenute nella bozza del disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026, figurano il rifinanziamento del credito d’imposta ZES unica, il nuovo credito di imposta per il software in cloud, nonché il rafforzamento e la proroga fino al 2029 del credito d'imposta Agricoltura 4.0. La Manovra 2027 conferma anche per il prossimo anno le aliquote del 50%-36% per i bonus edilizi e del bonus mobili. Al momento, invece, non è prevista la proroga dell’iperammortamento annunciata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Fonti rinnovabili elettriche in Europa: pubblicato lo studio sulle procedure competitive
29/10/2026 - Il GSE ha pubblicato uno studio sulle procedure competitive per le fonti rinnovabili elettriche nei principali Paesi europei a fine 2025. L'analisi evidenzia l'ottimo posizionamento dell'Italia in termini di innovazioni regolatorie (come i coefficienti locazionali del FER X), capacità contendibile (8 GW messi a bando per il fotovoltaico con il FER-X TCTF) e competitività delle tariffe medie aggiudicate, sebbene lievemente superiori a quelle tedesche. Lo studio rileva una convergenza europea verso i contratti per differenza (CFD) a due vie. Tra i modelli esteri emergono la neutralità tecnologica per step emissivi dei Paesi Bassi e i volumi record della Germania (oltre 14 GW per l'eolico onshore e 7,2 GW per il fotovoltaico nel 2025). Il GSE ha pubblicato uno studio sulle procedure competitive per le fonti rinnovabili elettriche nei principali Paesi europei a fine 2025. L'analisi evidenzia l'ottimo posizionamento dell'Italia in termini di innovazioni regolatorie (come i coefficienti locazionali del FER X), capacità contendibile (8 GW messi a bando per il fotovoltaico con il FER-X TCTF) e competitività delle tariffe medie aggiudicate, sebbene lievemente superiori a quelle tedesche. Lo studio rileva una convergenza europea verso i contratti per differenza (CFD) a due vie. Tra i modelli esteri emergono la neutralità tecnologica per step emissivi dei Paesi Bassi e i volumi record della Germania (oltre 14 GW per l'eolico onshore e 7,2 GW per il fotovoltaico nel 2025).
Cambiale Frantoi Oleari: in arrivo finanziamenti a tasso zero a sostegno delle PMI
29/10/2026 - ISMEA ha approvato la nuova "Cambiale Frantoi Oleari", una misura finanziaria da 40 milioni di euro a tasso zero finalizzata a sostenere la liquidità e la stabilità delle PMI olivicole-olearie. L'intervento, previsto dal Governo Meloni e dal MASAF, copre la gestione del capitale circolante e l'accumulo delle scorte legate alla molitura. La misura è articolata in tre linee: per i frantoi agricoli (finanziamenti da 3.000 a 50.000 euro) e per i frantoi agro-industriali (fino a 300.000 euro con garanzie reali), riservate a chi ha registrato un aumento di almeno il 25% delle giacenze di olio EVO al 30 giugno 2026; una terza linea, in via di definizione, aiuterà le imprese in crisi per contrazione dei margini. I prestiti hanno durata quinquennale con 2 anni di preammortamento e rimborso in 12 rate trimestrali. Domande online sul portale ISMEA dal 5 al 20 novembre 2026. ISMEA ha approvato la nuova "Cambiale Frantoi Oleari", una misura finanziaria da 40 milioni di euro a tasso zero finalizzata a sostenere la liquidità e la stabilità delle PMI olivicole-olearie. L'intervento, previsto dal Governo Meloni e dal MASAF, copre la gestione del capitale circolante e l'accumulo delle scorte legate alla molitura. La misura è articolata in tre linee: per i frantoi agricoli (finanziamenti da 3.000 a 50.000 euro) e per i frantoi agro-industriali (fino a 300.000 euro con garanzie reali), riservate a chi ha registrato un aumento di almeno il 25% delle giacenze di olio EVO al 30 giugno 2026; una terza linea, in via di definizione, aiuterà le imprese in crisi per contrazione dei margini. I prestiti hanno durata quinquennale con 2 anni di preammortamento e rimborso in 12 rate trimestrali. Domande online sul portale ISMEA dal 5 al 20 novembre 2026.
Riforma dell'artigianato: cosa cambia per imprese, responsabili tecnici e unità locali
30/10/2026 - Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo <a target="_blank" title="schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/29/artigianato-cdm-approva-via-preliminare-legge-quadro">schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato</a>. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del responsabile tecnico e sull'organizzazione delle unità locali. Sono inoltre previsti aggiornamenti degli adempimenti camerali, il riconoscimento del maestro artigiano e l'istituzione di una Commissione consultiva nazionale. Le modifiche interessano sia l'organizzazione e la gestione delle imprese che le attività di assistenza dei professionisti. Cosa cambia? Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del responsabile tecnico e sull'organizzazione delle unità locali. Sono inoltre previsti aggiornamenti degli adempimenti camerali, il riconoscimento del maestro artigiano e l'istituzione di una Commissione consultiva nazionale. Le modifiche interessano sia l'organizzazione e la gestione delle imprese che le attività di assistenza dei professionisti. Cosa cambia?
ESRS per le imprese extra-UE: l'OIC critica l'approccio misto e chiede chiarezza sull'equivalenza
29/10/2026 - Pubblicata dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) la lettera di commento alla consultazione EFRAG sull’Exposure Draft ESRS for Certain Non-EU Undertakings. L’OIC esprime forti riserve sull’introduzione dell’approccio misto, ritenendolo incoerente con gli obiettivi di elevata qualità dell'informativa di sostenibilità e di parità di condizioni (level playing field) tra imprese UE ed extra-UE. Secondo l'OIC, tale approccio rischia di compromettere la competitività, la fattibilità applicativa e la comparabilità dei dati rendicontati. Viene inoltre sottolineata l'urgenza di chiarire il regime di equivalenza degli standard internazionali per garantire trasparenza e certezza operativa a livello globale. Pubblicata dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) la lettera di commento alla consultazione EFRAG sull’Exposure Draft ESRS for Certain Non-EU Undertakings. L’OIC esprime forti riserve sull’introduzione dell’approccio misto, ritenendolo incoerente con gli obiettivi di elevata qualità dell'informativa di sostenibilità e di parità di condizioni (level playing field) tra imprese UE ed extra-UE. Secondo l'OIC, tale approccio rischia di compromettere la competitività, la fattibilità applicativa e la comparabilità dei dati rendicontati. Viene inoltre sottolineata l'urgenza di chiarire il regime di equivalenza degli standard internazionali per garantire trasparenza e certezza operativa a livello globale.
Risk Mitigation Accounting: l'OIC boccia la proposta IASB-EFRAG e chiede una nuova consultazione
29/10/2026 - Pubblicate sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) le lettere di commento indirizzate a IASB ed EFRAG in risposta agli Exposure Draft sul Risk Mitigation Accounting (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7). Pur apprezzando i tentativi dello IASB di allineare contabilità e risk management, l'OIC sottolinea — sulla base del confronto con banche e assicurazioni — che il modello proposto presenta gravi criticità tecniche e operative e non è idoneo a sostituire il framework IAS 39 "carve out". I nodi principali riguardano il perimetro dei portafogli, l'over-hedging per fascia temporale, gli unexpected changes, i benchmark derivatives, l'excess test e le specificità del settore assicurativo (presentazione del Risk Mitigation Adjustment e rischio di riprezzamento). L'OIC raccomanda quindi di affinare il modello e di avviare un nuovo ciclo di consultazioni prima di qualsiasi finalizzazione. Pubblicate sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) le lettere di commento indirizzate a IASB ed EFRAG in risposta agli Exposure Draft sul Risk Mitigation Accounting (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7). Pur apprezzando i tentativi dello IASB di allineare contabilità e risk management, l'OIC sottolinea — sulla base del confronto con banche e assicurazioni — che il modello proposto presenta gravi criticità tecniche e operative e non è idoneo a sostituire il framework IAS 39 "carve out". I nodi principali riguardano il perimetro dei portafogli, l'over-hedging per fascia temporale, gli unexpected changes, i benchmark derivatives, l'excess test e le specificità del settore assicurativo (presentazione del Risk Mitigation Adjustment e rischio di riprezzamento). L'OIC raccomanda quindi di affinare il modello e di avviare un nuovo ciclo di consultazioni prima di qualsiasi finalizzazione.
Quotidiano Giuridico
Immobile abusivo acquisito dal Comune: quale tutela per ottenere lo sgombero?
30/10/2026 - Il TAR Lazio-Roma chiarisce quando il rilascio costituisce ancora esecuzione del procedimento repressivo edilizio (sentenza 8 settembre 2026, n. 14688)
Sovraindebitamento, il Fisco cambia passo: piani lunghi sotto esame e linea dura sugli abusi del concordato minore
30/10/2026 - L’Agenzia Entrate pubblica la seconda parte della guida al Codice della crisi d’impresa, dedicata a consumatori, professionisti e piccoli imprenditori in difficoltà. Le istruzioni operative agli uffici sulla quantificazione del debito, sul voto, sul cram down fiscale e sull’esdebitazione
Gratuito patrocinio e difese di ufficio: la direttiva della CdA milanese sulle procedure per i pagamenti
30/10/2026 - Il documento prevede modalità operative distinte per l’accertamento della definitività del decreto, nel settore civile e in quello penale
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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