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IPSOA Quotidiano
Modelli Redditi, IRAP e CNM in scadenza: invio entro il 2 novembre 2026
20/10/2026 - Si avvicina il termine del 2 novembre 2026 per la presentazione delle dichiarazioni modello Redditi, IRAP e CNM 2026. Entro lo stesso termine è possibile presentare la dichiarazione integrativa con riferimento ad annualità precedenti da ravvedere. Chi è chiamato all’invio dei modelli? E quali sono le modalità operative da seguire per la presentazione? Si avvicina il termine del 2 novembre 2026 per la presentazione delle dichiarazioni modello Redditi, IRAP e CNM 2026. Entro lo stesso termine è possibile presentare la dichiarazione integrativa con riferimento ad annualità precedenti da ravvedere. Chi è chiamato all’invio dei modelli? E quali sono le modalità operative da seguire per la presentazione?
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
20/10/2026 - Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del reato. Le decisioni offrono importanti indicazioni per distinguere la truffa aggravata dall’indebita percezione di erogazioni pubbliche e richiama l’attenzione sulla documentazione a sostegno del beneficio e sulle operazioni di cessione del credito. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del reato. Le decisioni offrono importanti indicazioni per distinguere la truffa aggravata dall’indebita percezione di erogazioni pubbliche e richiama l’attenzione sulla documentazione a sostegno del beneficio e sulle operazioni di cessione del credito.
Il CNDCEC promuove TrovaTU per la ricerca delle norme fiscali
19/10/2026 - Il CNDCEC ha espresso apprezzamento per <a target="_blank" title="TrovaTU, il nuovo motore di ricerca del Ministero dell’Economia e delle Finanze" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/20/riforma-fiscale-trovatu-consultazione-norme">TrovaTU, il nuovo motore di ricerca del Ministero dell’Economia e delle Finanze</a> che consente a cittadini, professionisti e imprese di individuare la collocazione delle disposizioni tributarie nei nuovi Testi Unici, verificare eventuali abrogazioni e modifiche e visualizzare testi a fronte per confrontare la formulazione originaria con quella risultante dal riordino normativo. Il CNDCEC ha espresso apprezzamento per TrovaTU, il nuovo motore di ricerca del Ministero dell’Economia e delle Finanze che consente a cittadini, professionisti e imprese di individuare la collocazione delle disposizioni tributarie nei nuovi Testi Unici, verificare eventuali abrogazioni e modifiche e visualizzare testi a fronte per confrontare la formulazione originaria con quella risultante dal riordino normativo.
Isopensione per i lavoratori contributivi puri: come funziona la nuova verifica INPS
20/10/2026 - Anche i lavoratori interamente soggetti al sistema pensionistico contributivo possono accedere all’isopensione e agli assegni straordinari dei fondi di solidarietà. Quando, però, il diritto a pensione richiede anche il raggiungimento di un importo minimo dell’assegno di accompagnamento, questa soglia deve essere verificata già al momento dell’ingresso nell’esodo. La <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare INPS n. 1042026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001013427SOMM">circolare INPS n. 104/2026</a> chiarisce il criterio da applicare nella costruzione dei piani aziendali di uscita dei lavoratori. Quali sono le regole, le verifiche e le procedure di calcolo che deve applicare il datore di lavoro in questi casi per non incorrere in errori? Anche i lavoratori interamente soggetti al sistema pensionistico contributivo possono accedere all’isopensione e agli assegni straordinari dei fondi di solidarietà. Quando, però, il diritto a pensione richiede anche il raggiungimento di un importo minimo dell’assegno di accompagnamento, questa soglia deve essere verificata già al momento dell’ingresso nell’esodo. La circolare INPS n. 104/2026 chiarisce il criterio da applicare nella costruzione dei piani aziendali di uscita dei lavoratori. Quali sono le regole, le verifiche e le procedure di calcolo che deve applicare il datore di lavoro in questi casi per non incorrere in errori?
Pensioni: coefficienti di trasformazione del montante contributivo dal 2027
20/10/2026 - Con il decreto direttoriale del 16 ottobre 2026 il Ministero il Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rideterminato i coefficienti di trasformazione del montante contributivo in rendita pensionistica, applicabili dal 1° gennaio 2027. Con il decreto direttoriale del 16 ottobre 2026 il Ministero il Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rideterminato i coefficienti di trasformazione del montante contributivo in rendita pensionistica, applicabili dal 1° gennaio 2027.
AI e decisioni automatizzate nel rapporto di lavoro: per essere in regola serve la prova del controllo umano
20/10/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs. n. 179/2026</a>, in vigore dal 23 ottobre 2026, prevede la possibilità del datore di lavoro di avvalersi dei sistemi di AI nella gestione del personale ma ad una condizione: la decisione finale che incide sul rapporto deve provenire da una persona fisica. In sintesi, il datore di lavoro ha la libertà di impiegare sistemi di intelligenza artificiale ma la tracciabilità del processo decisionale e la capacità di motivarlo diventano condizioni di validità dell’atto. Sotto il profilo pratico-applicativo, la prova dell'intervento umano richiede quindi un'organizzazione da predisporre in anticipo. Quali sono gli adempimenti per essere in regola? Il D.Lgs. n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre 2026, prevede la possibilità del datore di lavoro di avvalersi dei sistemi di AI nella gestione del personale ma ad una condizione: la decisione finale che incide sul rapporto deve provenire da una persona fisica. In sintesi, il datore di lavoro ha la libertà di impiegare sistemi di intelligenza artificiale ma la tracciabilità del processo decisionale e la capacità di motivarlo diventano condizioni di validità dell’atto. Sotto il profilo pratico-applicativo, la prova dell'intervento umano richiede quindi un'organizzazione da predisporre in anticipo. Quali sono gli adempimenti per essere in regola?
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
Cambiale azzurra: nuovi chiarimenti operativi da ISMEA
20/10/2026 - Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali. Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali.
Contributi impianti natatori 2026 per ASD e SSD: come fare domanda entro il 9 novembre
20/10/2026 - Le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche hanno tempo fino al 9 novembre 2026 per presentare le domande per accedere ai contributi per la gestione di impianti natatori del Dipartimento per lo Sport. Gli importi degli aiuti variano da 25.000 a 60.000 euro con possibilità di maggiorazioni al verificarsi di particolari condizioni. Quali requisiti devono essere rispettati per richiedere i contributi? Le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche hanno tempo fino al 9 novembre 2026 per presentare le domande per accedere ai contributi per la gestione di impianti natatori del Dipartimento per lo Sport. Gli importi degli aiuti variano da 25.000 a 60.000 euro con possibilità di maggiorazioni al verificarsi di particolari condizioni. Quali requisiti devono essere rispettati per richiedere i contributi?
Scoperta Imprenditoriale II: disposta la sospensione dello sportello
19/10/2026 - Nella prima giornata di apertura dello sportello agevolativo “Scoperta Imprenditoriale II” sono state presentate 337 domande, per un totale di 635,4 milioni di euro di agevolazioni richieste, a fronte di progetti di ricerca e sviluppo del valore complessivo di 880,6 milioni di euro. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy vista l’elevata partecipazione, con richieste di agevolazione superiori alle risorse disponibili già nella prima giornata, ha disposto la sospensione dello sportello. Nella prima giornata di apertura dello sportello agevolativo “Scoperta Imprenditoriale II” sono state presentate 337 domande, per un totale di 635,4 milioni di euro di agevolazioni richieste, a fronte di progetti di ricerca e sviluppo del valore complessivo di 880,6 milioni di euro. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy vista l’elevata partecipazione, con richieste di agevolazione superiori alle risorse disponibili già nella prima giornata, ha disposto la sospensione dello sportello.
Agricoltura: le proposte UE per ridurre i costi e la dipendenza dai fertilizzanti chimici
20/10/2026 - La Commissione europea ha avviato una consultazione su una proposta di modifica mirata della direttiva sui nitrati, finalizzata a ridurre i costi per gli agricoltori e la dipendenza dai fertilizzanti chimici, rafforzando al contempo l’autonomia del settore agricolo europeo. L’intervento prevede una maggiore flessibilità per gli Stati membri nell’autorizzare l’utilizzo di specifici digestati liquidi derivati dagli effluenti zootecnici, quali alternative ai fertilizzanti minerali, nel rispetto della tutela delle acque e dell’ambiente. La proposta amplia inoltre le deroghe già riconosciute ai fertilizzanti RENURE, in considerazione delle persistenti tensioni geopolitiche e delle difficoltà di approvvigionamento dei fertilizzanti. Agricoltori, associazioni di categoria, autorità pubbliche, ricercatori e altri soggetti interessati possono presentare osservazioni sul progetto di modifica della direttiva sui nitrati fino al 13 novembre 2026, nell’ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea. La Commissione europea ha avviato una consultazione su una proposta di modifica mirata della direttiva sui nitrati, finalizzata a ridurre i costi per gli agricoltori e la dipendenza dai fertilizzanti chimici, rafforzando al contempo l’autonomia del settore agricolo europeo. L’intervento prevede una maggiore flessibilità per gli Stati membri nell’autorizzare l’utilizzo di specifici digestati liquidi derivati dagli effluenti zootecnici, quali alternative ai fertilizzanti minerali, nel rispetto della tutela delle acque e dell’ambiente. La proposta amplia inoltre le deroghe già riconosciute ai fertilizzanti RENURE, in considerazione delle persistenti tensioni geopolitiche e delle difficoltà di approvvigionamento dei fertilizzanti. Agricoltori, associazioni di categoria, autorità pubbliche, ricercatori e altri soggetti interessati possono presentare osservazioni sul progetto di modifica della direttiva sui nitrati fino al 13 novembre 2026, nell’ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea.
Mercato della Capacità: approvate le modifiche alle Disposizioni Tecniche di Funzionamento
20/10/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, il <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto n. 327 del 16 ottobre 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001014675SOMM">decreto n. 327 del 16 ottobre 2026</a> che approva le modifiche alle Disposizioni Tecniche di Funzionamento del Mercato della Capacità, proposte da Terna sulla base delle indicazioni contenute nel decreto del Ministero n. 259 del 6 agosto 2026. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, il decreto n. 327 del 16 ottobre 2026 che approva le modifiche alle Disposizioni Tecniche di Funzionamento del Mercato della Capacità, proposte da Terna sulla base delle indicazioni contenute nel decreto del Ministero n. 259 del 6 agosto 2026.
IA: al via la consultazione pubblica del MIMIT
20/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia che ha avviato la consultazione pubblica sulla filiera dell'IA in Italia. La consultazione pubblica finalizzata a mappare la filiera nazionale dell’IA e a individuarne i punti di forza, i fabbisogni, le criticità e le priorità di intervento, a supporto delle politiche industriali e per l’innovazione ed è rivolta a imprese, startup, centri di ricerca, provider tecnologici, integratori, associazioni e a tutti i soggetti che contribuiscono allo sviluppo, all’adozione e alla diffusione dell’intelligenza artificiale nel nostro Paese. La partecipazione è volontaria. Il questionario, disponibile esclusivamente in italiano, richiede circa 15 minuti e deve essere completato in un’unica sessione entro il 20 novembre 2026. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia che ha avviato la consultazione pubblica sulla filiera dell'IA in Italia. La consultazione pubblica finalizzata a mappare la filiera nazionale dell’IA e a individuarne i punti di forza, i fabbisogni, le criticità e le priorità di intervento, a supporto delle politiche industriali e per l’innovazione ed è rivolta a imprese, startup, centri di ricerca, provider tecnologici, integratori, associazioni e a tutti i soggetti che contribuiscono allo sviluppo, all’adozione e alla diffusione dell’intelligenza artificiale nel nostro Paese. La partecipazione è volontaria. Il questionario, disponibile esclusivamente in italiano, richiede circa 15 minuti e deve essere completato in un’unica sessione entro il 20 novembre 2026.
Quotidiano Giuridico
Sequestro preventivo e responsabilità dell'ente: i limiti alle misure cautelari reali nel sistema 231
20/10/2026 -
Con la sentenza n. 34440 depositata il 24 settembre 2026, la Terza Sezione della Cassazione penale ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Pubblico ministero europeo avverso l’ordinanza con cui il Tribunale del riesame di Napoli aveva annullato il sequestro preventivo disposto nei confronti di una società, avente ad oggetto le quote sociali e l’intero complesso aziendale. Alla società era contestato l’illecito amministrativo di cui all’art. 25-quinquiesdecies, D.Lgs. n. 231/2001, derivante dalla commissione di vari reati tributari da parte della sua legale rappresentante. La pronuncia assume particolare rilievo nell’ambito della responsabilità amministrativa degli enti poiché la Corte, nel confermare la tenuta argomentativa della decisione del Tribunale del riesame, analizza i presupposti del sequestro applicabile all’ente e, in particolare, la distinzione tra sequestro preventivo impeditivo ex art. 321, comma 1, c.p.p. e sequestro preventivo funzionale alla confisca ex art. 321, comma 2, c.p.p. e art. 53, D.Lgs. n. 231/2001. Con riferimento al primo profilo, la Corte, richiamando il percorso logico argomentativo del Tribunale, esclude la possibilità di qualificare il vincolo come sequestro impeditivo, in quanto tale misura risulta ontologicamente incompatibile con il peculiare sistema di sanzioni interdittive delineato dal D.Lgs. n. 231/2001. Quanto al sequestro funzionale alla confisca, invece, la decisione valorizza la necessità di una rigorosa motivazione circa il pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale.
Misure alternative alla detenzione: occorre provare l'incompatibilità della patologia con il regime carcerario
20/10/2026 - Ai fini della detenzione domiciliare le pene accessorie sono fattori positivi da valutare nell'ambito della prognosi di prevenzione del rischio di recidiva (Cassazione n. 12823/2026)
Riparte la riforma del condominio, i Ddl Tosato e Rosso alla prova del sistema civilistico
20/10/2026 - L'esame congiunto degli A.S. 1816 e 1905 prospetta modifiche significative: il raffronto tra le proposte evidenzia, accanto alle innovazioni, criticità di coordinamento normativo e possibili ricadute applicative
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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