La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.

IPSOA Quotidiano

Messa a disposizione di attrezzature di veicoli stradali: il trattamento IVA

04/11/2026 - Con sentenza resa nella causa T-680/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che la messa a disposizione, a titolo gratuito, di attrezzature da parte di un produttore di veicoli adibiti al trasporto su strada a favore di un produttore di componenti automobilistici non deve essere assimilata a una prestazione di servizi a titolo oneroso, in una situazione in cui quest’ultimo, con l’ausilio di tali attrezzature, fabbrica componenti per il produttore di veicoli, ma non glieli vende direttamente, dato che le vendite sono effettuate tramite un intermediario, cosicché non esiste un rapporto di fatturazione diretto tra il produttore di componenti e il produttore di veicoli, purché tali componenti siano utilizzati esclusivamente da detto produttore di veicoli. Con sentenza resa nella causa T-680/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che la messa a disposizione, a titolo gratuito, di attrezzature da parte di un produttore di veicoli adibiti al trasporto su strada a favore di un produttore di componenti automobilistici non deve essere assimilata a una prestazione di servizi a titolo oneroso, in una situazione in cui quest’ultimo, con l’ausilio di tali attrezzature, fabbrica componenti per il produttore di veicoli, ma non glieli vende direttamente, dato che le vendite sono effettuate tramite un intermediario, cosicché non esiste un rapporto di fatturazione diretto tra il produttore di componenti e il produttore di veicoli, purché tali componenti siano utilizzati esclusivamente da detto produttore di veicoli.

Compravendite immobiliari con patto di riservato dominio: la voltura catastale

04/11/2026 - Con la risoluzione n. 42 del 4 novembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esigenza dell’adempimento di voltura si correla già al momento della stipulazione e della registrazione dell’atto, ancorché l’acquisto della proprietà da parte del compratore sia destinato a consolidarsi, nel dispiegarsi di tale operazione negoziale a formazione progressiva, soltanto con l’integrale pagamento del prezzo; e, in tale quadro, il successivo verificarsi dell’effetto traslativo non determina l’insorgenza di un nuovo obbligo di aggiornamento catastale. Con la risoluzione n. 42 del 4 novembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esigenza dell’adempimento di voltura si correla già al momento della stipulazione e della registrazione dell’atto, ancorché l’acquisto della proprietà da parte del compratore sia destinato a consolidarsi, nel dispiegarsi di tale operazione negoziale a formazione progressiva, soltanto con l’integrale pagamento del prezzo; e, in tale quadro, il successivo verificarsi dell’effetto traslativo non determina l’insorgenza di un nuovo obbligo di aggiornamento catastale.

Agevolazioni prima casa: due anni per trasferire la residenza e riacquistare l'abitazione

04/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di legge di Bilancio 2027</a> interviene anche sulle <a target="_blank" title="agevolazioni prima casa" href="https://www.ipsoa.it/guide/agevolazioni-prima-casa-applicano">agevolazioni prima casa</a>, uniformando alcuni termini temporali e ampliando le condizioni per il riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto. In particolare, sale da 18 mesi a 2 anni il termine per trasferire la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile acquistato. Due anni di tempo anche per riacquistare un'abitazione dopo aver alienato, prima del compimento del quinquennio, quella acquistata con le agevolazioni prima casa e riacquistare un'abitazione al fine della fruizione del credito d'imposta. Il disegno di legge di Bilancio 2027 interviene anche sulle agevolazioni prima casa, uniformando alcuni termini temporali e ampliando le condizioni per il riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto. In particolare, sale da 18 mesi a 2 anni il termine per trasferire la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile acquistato. Due anni di tempo anche per riacquistare un'abitazione dopo aver alienato, prima del compimento del quinquennio, quella acquistata con le agevolazioni prima casa e riacquistare un'abitazione al fine della fruizione del credito d'imposta.

Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca confermato Presidente

04/11/2026 - Confermato Rosario De Luca alla guida del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per il triennio 2026-2029. Rinnovata anche la fiducia all’Ufficio di Presidenza, con Giovanni Marcantonio Vicepresidente, Luca Paone Segretario e Stefano Sassara Tesoriere. Partecipazione della Categoria, dialogo con le istituzioni e riforma degli ordinamenti professionali tra le priorità della nuova consiliatura, insediatasi il 4 novembre a Roma. Confermato Rosario De Luca alla guida del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per il triennio 2026-2029. Rinnovata anche la fiducia all’Ufficio di Presidenza, con Giovanni Marcantonio Vicepresidente, Luca Paone Segretario e Stefano Sassara Tesoriere. Partecipazione della Categoria, dialogo con le istituzioni e riforma degli ordinamenti professionali tra le priorità della nuova consiliatura, insediatasi il 4 novembre a Roma.

SIISL e incentivi all'occupazione: un obbligo con alcuni interrogativi

04/11/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.M. n. 1342026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001015478SOMM">D.M. n. 134/2026</a> ha definito l’obbligo di pubblicazione delle vacancy nel SIISL per le assunzioni agevolate, a partire dal 1° dicembre 2026. Un adempimento da cui discendono, tuttavia, delle questioni interpretative riguardo alla sua origine normativa dell’obbligo, alle finalità perseguite e alle modalità applicative, che anche il <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto n. 1342026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001015478SOMM">decreto n. 134/2026</a> non ha del tutto chiarito. Nel dettaglio, quali sono i temi ancora aperti? Il D.M. n. 134/2026 ha definito l’obbligo di pubblicazione delle vacancy nel SIISL per le assunzioni agevolate, a partire dal 1° dicembre 2026. Un adempimento da cui discendono, tuttavia, delle questioni interpretative riguardo alla sua origine normativa dell’obbligo, alle finalità perseguite e alle modalità applicative, che anche il decreto n. 134/2026 non ha del tutto chiarito. Nel dettaglio, quali sono i temi ancora aperti?

One LAVORO entra in Libra, l'AI workspace Wolters Kluwer

04/11/2026 - La banca dati giuslavoristica <a target="_blank" title="One LAVORO" href="https://www.wolterskluwer.com/it-it/solutions/one/onelavoro-libra?utm_source=ipsoa&utm_medium=news">One LAVORO</a> entra nell’ AI Workspace di Wolters Kluwer. Consulenti del lavoro, HR e studi multiprofessionali trovano ora CCNL, tabelle retributive, giurisprudenza e prassi in un unico ambiente guidato dall'intelligenza artificiale, con risposte sempre collegate a fonti autorevoli e verificabili. La banca dati giuslavoristica One LAVORO entra nell’ AI Workspace di Wolters Kluwer. Consulenti del lavoro, HR e studi multiprofessionali trovano ora CCNL, tabelle retributive, giurisprudenza e prassi in un unico ambiente guidato dall'intelligenza artificiale, con risposte sempre collegate a fonti autorevoli e verificabili.

Micro e piccole imprese. L'OIC prova a disegnare un bilancio su misura

31/10/2026 - La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 28 febbraio 2027" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">in consultazione fino al 28 febbraio 2027</a>, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi. La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, in consultazione fino al 28 febbraio 2027, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi.

Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida

23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

ColtivaItalia: rafforzati sostegni alle imprese agricole e alle produzioni strategiche

04/11/2026 - Il disegno di legge ColtivaItalia introduce un programma di interventi da oltre 1,1 miliardi di euro destinato a rafforzare la competitività del sistema agricolo nazionale, sostenere le filiere strategiche e favorire il ricambio generazionale. Il provvedimento rifinanzia il Fondo per la sovranità alimentare, sostiene le filiere agricole e zootecniche, promuove il rilancio del comparto olivicolo e introduce incentivi fiscali per i contratti di filiera del frumento. Particolare attenzione è riservata ai giovani e alle donne in agricoltura attraverso mutui agevolati, contributi a fondo perduto e l’assegnazione di terreni agricoli. La legge investe inoltre in ricerca, innovazione tecnologica e digitalizzazione, potenziando il ruolo del CREA e attribuendo nuove funzioni ad AGEA, che assume la denominazione AGEA-IT. Sono previste misure emergenziali contro fitopatie ed epizoozie, interventi a tutela del Made in Italy agroalimentare, semplificazioni amministrative e un rafforzamento dei controlli sulla qualità e sull’autenticità delle produzioni nazionali. Il disegno di legge ColtivaItalia introduce un programma di interventi da oltre 1,1 miliardi di euro destinato a rafforzare la competitività del sistema agricolo nazionale, sostenere le filiere strategiche e favorire il ricambio generazionale. Il provvedimento rifinanzia il Fondo per la sovranità alimentare, sostiene le filiere agricole e zootecniche, promuove il rilancio del comparto olivicolo e introduce incentivi fiscali per i contratti di filiera del frumento. Particolare attenzione è riservata ai giovani e alle donne in agricoltura attraverso mutui agevolati, contributi a fondo perduto e l’assegnazione di terreni agricoli. La legge investe inoltre in ricerca, innovazione tecnologica e digitalizzazione, potenziando il ruolo del CREA e attribuendo nuove funzioni ad AGEA, che assume la denominazione AGEA-IT. Sono previste misure emergenziali contro fitopatie ed epizoozie, interventi a tutela del Made in Italy agroalimentare, semplificazioni amministrative e un rafforzamento dei controlli sulla qualità e sull’autenticità delle produzioni nazionali.

ColtivaItalia approvato in via definitiva dal Senato: incentivi e investimenti per il rilancio dell'agricoltura

04/11/2026 - Il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge “ColtivaItalia”, collegato alla manovra di finanza pubblica, introducendo un ampio pacchetto di misure a sostegno del settore agricolo. Il provvedimento incrementa il Fondo per la sovranità alimentare e stanzia nuove risorse per investimenti destinati ad aumentare la produzione agricola, rafforzare le filiere nazionali, sostenere le colture strategiche e favorire l’allevamento bovino. Tra le novità più rilevanti figura un credito d’imposta per i nuovi contratti di filiera nel comparto del frumento, riconosciuto per gli investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e attività di ricerca effettuati nel 2027, con aliquote differenziate in base alla durata degli accordi. Il disegno di legge prevede inoltre consistenti stanziamenti per la produzione di carne bovina e per le imprese agricole a partecipazione giovanile o femminile, attraverso mutui agevolati e contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di rafforzare competitività, ricambio generazionale e sviluppo delle aree rurali. Il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge “ColtivaItalia”, collegato alla manovra di finanza pubblica, introducendo un ampio pacchetto di misure a sostegno del settore agricolo. Il provvedimento incrementa il Fondo per la sovranità alimentare e stanzia nuove risorse per investimenti destinati ad aumentare la produzione agricola, rafforzare le filiere nazionali, sostenere le colture strategiche e favorire l’allevamento bovino. Tra le novità più rilevanti figura un credito d’imposta per i nuovi contratti di filiera nel comparto del frumento, riconosciuto per gli investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e attività di ricerca effettuati nel 2027, con aliquote differenziate in base alla durata degli accordi. Il disegno di legge prevede inoltre consistenti stanziamenti per la produzione di carne bovina e per le imprese agricole a partecipazione giovanile o femminile, attraverso mutui agevolati e contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di rafforzare competitività, ricambio generazionale e sviluppo delle aree rurali.

Iperammortamento e altri contributi: come indicare i costi nella comunicazione preventiva

04/11/2026 - Come deve essere indicato il costo dell’investimento nella comunicazione preventiva per l’iperammortamento quando un contributo concorrente non è stato ancora riconosciuto? In assenza di indicazioni specifiche, il costo può essere inizialmente esposto al lordo del contributo richiesto, fermo restando che il cumulo delle agevolazioni non può superare il costo effettivamente sostenuto. Una volta conosciuto l’esito della richiesta, occorre individuare la prima comunicazione utile nella quale rettificare il costo. Come deve essere indicato il costo dell’investimento nella comunicazione preventiva per l’iperammortamento quando un contributo concorrente non è stato ancora riconosciuto? In assenza di indicazioni specifiche, il costo può essere inizialmente esposto al lordo del contributo richiesto, fermo restando che il cumulo delle agevolazioni non può superare il costo effettivamente sostenuto. Una volta conosciuto l’esito della richiesta, occorre individuare la prima comunicazione utile nella quale rettificare il costo.

Punto di accesso unico europeo “ESAP”: l'analisi di Assonime

04/11/2026 - Con la circolare n. 26/2026, Assonime analizza il nuovo quadro normativo relativo all’European Single Access Point (ESAP), la piattaforma digitale istituita dall’Unione europea per centralizzare e rendere facilmente accessibili al pubblico informazioni finanziarie e di sostenibilità diffuse da imprese e operatori dei mercati. Il sistema si fonda sul <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 20232859" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000954704SOMM">regolamento (UE) 2023/2859</a>, sugli atti omnibus del 2023 e sui regolamenti di esecuzione del 2025, mentre in Italia trova attuazione nei decreti legislativi n. 28/2026 e n. 184/2026. La circolare esamina l’assetto complessivo dell’ESAP e approfondisce le principali criticità applicative connesse agli obblighi di trasmissione delle informazioni destinate alla pubblicazione sulla piattaforma, soffermandosi sulle disposizioni derivanti dalla direttiva Transparency, dal regolamento Prospetti, dalla direttiva Contabile, dalla direttiva OPA, dalla direttiva sui diritti degli azionisti e dal regolamento MAR, evidenziandone impatti operativi e profili interpretativi. Con la circolare n. 26/2026, Assonime analizza il nuovo quadro normativo relativo all’European Single Access Point (ESAP), la piattaforma digitale istituita dall’Unione europea per centralizzare e rendere facilmente accessibili al pubblico informazioni finanziarie e di sostenibilità diffuse da imprese e operatori dei mercati. Il sistema si fonda sul regolamento (UE) 2023/2859, sugli atti omnibus del 2023 e sui regolamenti di esecuzione del 2025, mentre in Italia trova attuazione nei decreti legislativi n. 28/2026 e n. 184/2026. La circolare esamina l’assetto complessivo dell’ESAP e approfondisce le principali criticità applicative connesse agli obblighi di trasmissione delle informazioni destinate alla pubblicazione sulla piattaforma, soffermandosi sulle disposizioni derivanti dalla direttiva Transparency, dal regolamento Prospetti, dalla direttiva Contabile, dalla direttiva OPA, dalla direttiva sui diritti degli azionisti e dal regolamento MAR, evidenziandone impatti operativi e profili interpretativi.

Voluntary Sustainability Reporting Standard (VS): pubblicata la versione aggiornata del modello digitale

04/11/2026 - EFRAG ha pubblicato una versione aggiornata del modello digitale per il Voluntary Sustainability Reporting Standard (VS), allineandolo allo standard volontario adottato nel luglio 2026 e successivamente pubblicato dalla Commissione europea. L’aggiornamento mira a favorire una rendicontazione di sostenibilità più semplice, digitale e accessibile per le PMI, introducendo numerose funzionalità operative. Tra le principali novità figurano l’inclusione delle informazioni comparative rispetto all’esercizio precedente, la possibilità di utilizzare file Word per le informative narrative, una funzione che consente di integrare il report XBRL con documenti PDF e maggiori opzioni di personalizzazione, tra cui note a piè di pagina e testi introduttivi. Sono stati inoltre ampliati il supporto linguistico e la disponibilità di strumenti open source, permettendo ai fornitori di integrare le soluzioni sviluppate nei propri prodotti. L’iniziativa si inserisce nel percorso volto a promuovere una più ampia diffusione degli standard di sostenibilità a livello europeo e internazionale. EFRAG ha pubblicato una versione aggiornata del modello digitale per il Voluntary Sustainability Reporting Standard (VS), allineandolo allo standard volontario adottato nel luglio 2026 e successivamente pubblicato dalla Commissione europea. L’aggiornamento mira a favorire una rendicontazione di sostenibilità più semplice, digitale e accessibile per le PMI, introducendo numerose funzionalità operative. Tra le principali novità figurano l’inclusione delle informazioni comparative rispetto all’esercizio precedente, la possibilità di utilizzare file Word per le informative narrative, una funzione che consente di integrare il report XBRL con documenti PDF e maggiori opzioni di personalizzazione, tra cui note a piè di pagina e testi introduttivi. Sono stati inoltre ampliati il supporto linguistico e la disponibilità di strumenti open source, permettendo ai fornitori di integrare le soluzioni sviluppate nei propri prodotti. L’iniziativa si inserisce nel percorso volto a promuovere una più ampia diffusione degli standard di sostenibilità a livello europeo e internazionale.

Outsourcing e adeguati assetti: come valutare e gestire il rischio di esternalizzazione

04/11/2026 - L’esternalizzazione di funzioni e processi può ridurre i costi e consentire alle imprese, soprattutto alle PMI, di accedere a competenze specialistiche. L’outsourcing, tuttavia, espone l’azienda a rischi operativi, informatici, legali, reputazionali e di continuità del servizio, che devono essere valutati nell’ambito degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Quali controlli deve adottare l’impresa prima di affidarsi a un fornitore esterno? L’esternalizzazione di funzioni e processi può ridurre i costi e consentire alle imprese, soprattutto alle PMI, di accedere a competenze specialistiche. L’outsourcing, tuttavia, espone l’azienda a rischi operativi, informatici, legali, reputazionali e di continuità del servizio, che devono essere valutati nell’ambito degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Quali controlli deve adottare l’impresa prima di affidarsi a un fornitore esterno?

Quotidiano Giuridico

Rateizzazione della cartella: non è acquiescenza alla pretesa fiscale

04/11/2026 - La dilazione può interrompere la prescrizione, ma non impedisce, di per sé, di contestare il debito tributario (Cassazione n. 25516/2026)

Sequestro della ''Flotilla'': i provvedimenti della Procura di Roma

04/11/2026 - Il delicato confine tra l'obbligatorietà dell'azione penale per la difesa dei diritti umani e i limiti oggettivi che il diritto internazionale e la geopolitica impongono quando si indagano esponenti di Stati sovrani

Geolocalizzazione e privacy: la sanzione da 403 milioni a Google

04/11/2026 - Il caso deciso dalla Data Protection Commission (DPC) irlandese, con il contributo del Garante italiano, richiama l’attenzione su trasparenza, correttezza e conservazione dei dati di posizione

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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Corso e-learning multilingua GDPR

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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