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IPSOA Quotidiano
Attività agricole connesse: la determinazione catastale dei redditi
23/07/2026 - Con la risposta a interpello n. 151 del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le attività produttive riconducibili al codice ATECO 10.13.0 (produzione di prodotti a base di carne, inclusa la carne di volatili), diverse dalla «produzione di carne essiccata, salata o affumicata, salsicce e salami» e dunque non espressamente richiamate dalla tabella allegata al d.m. si applica il regime di determinazione forfetaria dei redditi d'impresa di cui all'articolo 56bis, comma 2, del TUIR. Con la risposta a interpello n. 151 del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le attività produttive riconducibili al codice ATECO 10.13.0 (produzione di prodotti a base di carne, inclusa la carne di volatili), diverse dalla «produzione di carne essiccata, salata o affumicata, salsicce e salami» e dunque non espressamente richiamate dalla tabella allegata al d.m. si applica il regime di determinazione forfetaria dei redditi d'impresa di cui all'articolo 56bis, comma 2, del TUIR.
Global minimum tax e ravvedimento per obblighi informativi: pronti i codici tributo
23/07/2026 - In tema di Global minimum tax, con la risoluzione n. 27 del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, mediante modello F24, delle sanzioni per le violazioni degli obblighi informativi e della sanzione per tardiva presentazione della dichiarazione fiscale, in ipotesi di ravvedimento. In tema di Global minimum tax, con la risoluzione n. 27 del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, mediante modello F24, delle sanzioni per le violazioni degli obblighi informativi e della sanzione per tardiva presentazione della dichiarazione fiscale, in ipotesi di ravvedimento.
Commercialisti: nella riforma dell'ordinamento professionale il reinserimento dell'ambito giuslavoristico
23/07/2026 - Con un comunicato stampa del 23 luglio 2026 il CNDCEC ha evidenziato che con un riguardo alla riforma dell’ordinamento professionale, la Commissione Giustizia della Camera ha chiuso gli emendamenti e approvato, tra l’altro, il reinserimento dell’ambito giuslavoristico tra le attività tipiche della professione. Dopo che la Commissione avrà licenziato il testo, il Ddl è atteso in Aula alla Camera e poi ci sarà l’esame in Senato. Con un comunicato stampa del 23 luglio 2026 il CNDCEC ha evidenziato che con un riguardo alla riforma dell’ordinamento professionale, la Commissione Giustizia della Camera ha chiuso gli emendamenti e approvato, tra l’altro, il reinserimento dell’ambito giuslavoristico tra le attività tipiche della professione. Dopo che la Commissione avrà licenziato il testo, il Ddl è atteso in Aula alla Camera e poi ci sarà l’esame in Senato.
Retribuzione: come orientarsi tra salario giusto e trasparenza retributiva
23/07/2026 - La retribuzione assume oggi un ruolo centrale alla luce dei più recenti interventi normativi che hanno introdotto i concetti di salario giusto, trasparenza retributiva e parità di genere. Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) e il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) delineano differenti definizioni che aziende e professionisti devono valutare a seconda del contesto in cui questa si colloca e della normativa di riferimento. Come orientarsi quindi tra le nuove regole e i relativi obblighi applicativi? La retribuzione assume oggi un ruolo centrale alla luce dei più recenti interventi normativi che hanno introdotto i concetti di salario giusto, trasparenza retributiva e parità di genere. Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) e il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) delineano differenti definizioni che aziende e professionisti devono valutare a seconda del contesto in cui questa si colloca e della normativa di riferimento. Come orientarsi quindi tra le nuove regole e i relativi obblighi applicativi?
Lavoro stagionale tra straordinari e festività: le regole da rispettare per non incorrere in sanzioni
23/07/2026 - La gestione dell'orario di lavoro nelle attività stagionali è uno dei profili più delicati dell'amministrazione del personale, soprattutto nei settori del turismo, della ristorazione e dei pubblici esercizi. È necessario conoscere quali limiti trovano applicazione al lavoro straordinario, quando sorge il diritto al riposo compensativo e quale ruolo assume la contrattazione collettiva nella regolazione delle prestazioni festive. Il mancato rispetto della disciplina applicabile al lavoro stagionale può determinare conseguenze sul piano sanzionatorio e sotto il profilo civilistico. Quali? La gestione dell'orario di lavoro nelle attività stagionali è uno dei profili più delicati dell'amministrazione del personale, soprattutto nei settori del turismo, della ristorazione e dei pubblici esercizi. È necessario conoscere quali limiti trovano applicazione al lavoro straordinario, quando sorge il diritto al riposo compensativo e quale ruolo assume la contrattazione collettiva nella regolazione delle prestazioni festive. Il mancato rispetto della disciplina applicabile al lavoro stagionale può determinare conseguenze sul piano sanzionatorio e sotto il profilo civilistico. Quali?
Premi INAIL: minimali, massimali e retribuzioni imponibili aggiornate
22/07/2026 - L'INAIL aggiorna, con decorrenza 1° luglio 2026, il minimale e il massimale di rendita e ridetermina tutti i limiti di retribuzione imponibile da utilizzare per il calcolo dei premi assicurativi. La circolare n. 35 del 2026 ridefinisce gli importi applicabili a dirigenti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori sportivi, familiari dell'impresa familiare, tirocinanti, studenti e numerose altre categorie assicurate, fornendo le istruzioni operative per il corretto calcolo dei premi e delle regolazioni. Un aggiornamento che interessa direttamente la gestione delle denunce assicurative e richiede un'attenta verifica delle basi imponibili utilizzate dal secondo semestre 2026. L'INAIL aggiorna, con decorrenza 1° luglio 2026, il minimale e il massimale di rendita e ridetermina tutti i limiti di retribuzione imponibile da utilizzare per il calcolo dei premi assicurativi. La circolare n. 35 del 2026 ridefinisce gli importi applicabili a dirigenti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori sportivi, familiari dell'impresa familiare, tirocinanti, studenti e numerose altre categorie assicurate, fornendo le istruzioni operative per il corretto calcolo dei premi e delle regolazioni. Un aggiornamento che interessa direttamente la gestione delle denunce assicurative e richiede un'attenta verifica delle basi imponibili utilizzate dal secondo semestre 2026.
IAS 28: EFRAG approva la proposta degli emendamenti adottati dall'UE
23/07/2026 - EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione. EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo IAS 28 relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello IAS 28 e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione.
ISA per LCE: al via la pubblica consultazione delle proposte di revisione dell'IAASB
22/07/2026 - L’IAASB ha pubblicato il 22 luglio 2026 le proposte di revisione dell’ISA per le entità meno complesse (ISA per LCE), avviando una consultazione pubblica. Le modifiche aggiornano lo standard per riflettere gli sviluppi in tema di frode, continuità aziendale e considerazioni di interesse pubblico, assicurando che i requisiti restino adeguati alle caratteristiche delle LCE. Tra gli interventi principali figurano l’integrazione delle recenti revisioni sulle responsabilità dei revisori in materia di frode, l’allineamento ai nuovi orientamenti sulla continuità aziendale, la sostituzione del termine entità quotata con entità negoziata in borsa, per le quali l’uso dello standard è vietato, e il rafforzamento dell’interoperabilità con il Codice etico internazionale dell’IESBA, inclusi gli standard di indipendenza. L’IAASB ha pubblicato il 22 luglio 2026 le proposte di revisione dell’ISA per le entità meno complesse (ISA per LCE), avviando una consultazione pubblica. Le modifiche aggiornano lo standard per riflettere gli sviluppi in tema di frode, continuità aziendale e considerazioni di interesse pubblico, assicurando che i requisiti restino adeguati alle caratteristiche delle LCE. Tra gli interventi principali figurano l’integrazione delle recenti revisioni sulle responsabilità dei revisori in materia di frode, l’allineamento ai nuovi orientamenti sulla continuità aziendale, la sostituzione del termine entità quotata con entità negoziata in borsa, per le quali l’uso dello standard è vietato, e il rafforzamento dell’interoperabilità con il Codice etico internazionale dell’IESBA, inclusi gli standard di indipendenza.
Il nuovo OIC 5 introduce un inedito criterio valutativo delle attività liquidatorie
22/07/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5 Bilanci di liquidazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5 Bilanci di liquidazione</a> individua un criterio generale di valutazione delle attività (il minore tra il costo e il valore di realizzo) ma prevede anche la possibilità di valutare le attività con un criterio alternativo, del tutto inedito: il valore di realizzo, utilizzabile al verificarsi di determinate condizioni (che sostanzialmente assicurano il buon esito dell’operazione). Le rivalutazioni operate in base a questo secondo criterio richiedono un’indagine sia sul versante dei riflessi fiscali e sia in ordine ai vincoli della loro distribuzione. Il nuovo principio contabile OIC 5 Bilanci di liquidazione individua un criterio generale di valutazione delle attività (il minore tra il costo e il valore di realizzo) ma prevede anche la possibilità di valutare le attività con un criterio alternativo, del tutto inedito: il valore di realizzo, utilizzabile al verificarsi di determinate condizioni (che sostanzialmente assicurano il buon esito dell’operazione). Le rivalutazioni operate in base a questo secondo criterio richiedono un’indagine sia sul versante dei riflessi fiscali e sia in ordine ai vincoli della loro distribuzione.
Automotive: necessario l'accesso reale alle micro e piccole imprese
23/07/2026 - CNA Meccanica, Confartigianato Meccanica e Subfornitura e Casartigiani Meccanica e Impianti hanno scritto al ministro Urso sull’attuazione del DPCM Automotive. Le Confederazioni apprezzano lo stanziamento di 1,35 miliardi e la destinazione del 70% delle risorse alla filiera, ma chiedono che i Mini‑contratti di sviluppo siano realmente accessibili alle micro e piccole imprese. Propongono una linea dedicata alle MPMI, con soglia minima di 200mila euro, procedure semplificate, tempi certi e riconoscimento delle reti d’impresa. Sottolineano che la transizione dell’automotive richiede il coinvolgimento dell’intero sistema produttivo, poiché escludere le imprese minori indebolirebbe la filiera e penalizzerebbe competenze e occupazione nei territori. CNA Meccanica, Confartigianato Meccanica e Subfornitura e Casartigiani Meccanica e Impianti hanno scritto al ministro Urso sull’attuazione del DPCM Automotive. Le Confederazioni apprezzano lo stanziamento di 1,35 miliardi e la destinazione del 70% delle risorse alla filiera, ma chiedono che i Mini‑contratti di sviluppo siano realmente accessibili alle micro e piccole imprese. Propongono una linea dedicata alle MPMI, con soglia minima di 200mila euro, procedure semplificate, tempi certi e riconoscimento delle reti d’impresa. Sottolineano che la transizione dell’automotive richiede il coinvolgimento dell’intero sistema produttivo, poiché escludere le imprese minori indebolirebbe la filiera e penalizzerebbe competenze e occupazione nei territori.
Iperammortamento e cumulabilità con i finanziamenti agevolati: come fare?
23/07/2026 - Come deve regolarsi l’impresa che voglia cumulare l’iperammortamento con ulteriori agevolazioni pubbliche, in particolare con i finanziamenti agevolati? Facendo l’esempio dei finanziamenti SIMEST a tasso agevolato l’impresa dovrebbe valutare se il finanziamento rileva ai fini del cumulo per l’intero valore nominale, oppure nella sola misura del proprio equivalente sovvenzione lordo, ossia il valore attualizzato del beneficio finanziario derivante da condizioni di favore rispetto al mercato. Seguendo una ragionata applicazione del principio di nettizzazione, l’impresa può sottoporre a iperammortamento la corretta base di costo. Come fare? Come deve regolarsi l’impresa che voglia cumulare l’iperammortamento con ulteriori agevolazioni pubbliche, in particolare con i finanziamenti agevolati? Facendo l’esempio dei finanziamenti SIMEST a tasso agevolato l’impresa dovrebbe valutare se il finanziamento rileva ai fini del cumulo per l’intero valore nominale, oppure nella sola misura del proprio equivalente sovvenzione lordo, ossia il valore attualizzato del beneficio finanziario derivante da condizioni di favore rispetto al mercato. Seguendo una ragionata applicazione del principio di nettizzazione, l’impresa può sottoporre a iperammortamento la corretta base di costo. Come fare?
Fondimpresa, avviso 4/2026: come finanziare la formazione su competenze avanzate e sicurezza sul lavoro
23/07/2026 - Con l'<a target="_blank" title="avviso n. 4/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/offerta-formativa-via-contributi-sviluppo-competenze-avanzate-sicurezza-obbligatoria">avviso n. 4/2026</a>, Fondimpresa finanzia interventi nelle aree delle competenze avanzate e della sicurezza obbligatoria, attraverso una procedura articolata in due fasi: la qualificazione preventiva dei cataloghi formativi e la successiva presentazione dei piani formativi. L'avviso definisce specifici requisiti per i soggetti proponenti, la progettazione dei piani e la partecipazione delle imprese, con l'obiettivo di rendere più qualificata e omogenea l'offerta formativa finanziata. La misura presenta rilevanti elementi di novità per imprese, commercialisti, consulenti del lavoro ed enti di formazione, chiamati a confrontarsi con una procedura profondamente rinnovata rispetto ai precedenti avvisi di Fondimpresa. Con l'avviso n. 4/2026, Fondimpresa finanzia interventi nelle aree delle competenze avanzate e della sicurezza obbligatoria, attraverso una procedura articolata in due fasi: la qualificazione preventiva dei cataloghi formativi e la successiva presentazione dei piani formativi. L'avviso definisce specifici requisiti per i soggetti proponenti, la progettazione dei piani e la partecipazione delle imprese, con l'obiettivo di rendere più qualificata e omogenea l'offerta formativa finanziata. La misura presenta rilevanti elementi di novità per imprese, commercialisti, consulenti del lavoro ed enti di formazione, chiamati a confrontarsi con una procedura profondamente rinnovata rispetto ai precedenti avvisi di Fondimpresa.
Passaporti digitali del prodotto: l'UE ha istituito il registro
23/07/2026 - La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione. La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Impianti FER: dalla Corte Costituzionale lo stop alla moratoria sarda
23/07/2026 - Con la sentenza n. 144 del 23 luglio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000993414ART13">art. 1</a>, comma 1, lett. b), della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge regionale Sardegna n. 312025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000993414SOMM">legge regionale Sardegna n. 31/2025</a>, che sospendeva i procedimenti autorizzativi per impianti FER nelle aree non qualificate come idonee fino all’adozione di un regolamento regionale. La decisione ha ribadito che la transizione energetica richiede un equilibrio tra paesaggio, territorio e sviluppo delle rinnovabili, senza interrompere il sistema autorizzativo statale. La norma sarda eccedeva le competenze regionali e risultava incompatibile con i principi statali ed eurounitari volti alla massima diffusione degli impianti FER. È stata inoltre ritenuta irragionevole per la sospensione indiscriminata dei procedimenti, configurando una moratoria non consentita. La Corte ricorda che la non idoneità non implica divieto assoluto, ma solo l’esclusione dei regimi semplificati. Con la sentenza n. 144 del 23 luglio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 1, lett. b), della legge regionale Sardegna n. 31/2025, che sospendeva i procedimenti autorizzativi per impianti FER nelle aree non qualificate come idonee fino all’adozione di un regolamento regionale. La decisione ha ribadito che la transizione energetica richiede un equilibrio tra paesaggio, territorio e sviluppo delle rinnovabili, senza interrompere il sistema autorizzativo statale. La norma sarda eccedeva le competenze regionali e risultava incompatibile con i principi statali ed eurounitari volti alla massima diffusione degli impianti FER. È stata inoltre ritenuta irragionevole per la sospensione indiscriminata dei procedimenti, configurando una moratoria non consentita. La Corte ricorda che la non idoneità non implica divieto assoluto, ma solo l’esclusione dei regimi semplificati.
Google sanzionata dall'UE per violazioni della legge sui mercati digitali
23/07/2026 - 23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale. 23 luglio 2026 la Commissione Europea ha adottato due decisioni che accertano la non conformità di Google al DMA, infliggendo ammende pari a 460 milioni e 430 milioni di euro per autopreferenza su Google Search e per restrizioni allo steering su Google Play. La Commissione ha rilevato che Google favorisce i propri servizi nei risultati di ricerca e limita gli sviluppatori nell’indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi, violando gli obblighi di trattamento equo e non discriminatorio previsti per i gatekeeper. Google dovrà adottare misure per garantire parità di visibilità ai servizi terzi e consentire agli sviluppatori di comunicare liberamente offerte anche fuori da Google Play. La Commissione monitorerà le modifiche già proposte da Google, incluse quelle relative a annunci, contenuti e panoramiche IA. Google ha 60 giorni per conformarsi, pena penalità fino al 5% del fatturato mondiale.
Quotidiano Giuridico
Rifiuti e privacy: l'apertura dei cassonetti con Carta del Cittadino non legittima la raccolta di dati personali
23/07/2026 - Il Garante spagnolo chiarisce che la gestione del servizio pubblico non legittima di per sé anche il trattamento delle informazioni dei cittadini
Risarcibile il danno sofferto dal nascituro per la perdita del padre causata da errore medico
23/07/2026 - Leso il diritto del bambino al godimento del rapporto genitoriale. Il diritto sorge dopo la nascita ma è conseguenza ''normale'' del concepimento (Cassazione n. 22064/2026)
Svolta DSA: Commissione UE approva il piano di X per la trasparenza e l'accesso ai dati
23/07/2026 - Dopo la sanzione del 2025, la piattaforma di Elon Musk ha sei mesi per aprire gli archivi pubblicitari e facilitare il lavoro dei ricercatori
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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