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IPSOA Quotidiano
Split payment senza soluzione di continuità anche dopo il 30 giugno 2026
01/07/2026 - È attesa per il 10 luglio 2026 la conclusione dell’esame del Consiglio UE sulla proposta di rinnovo dell'autorizzazione all'applicazione dello <a target="_blank" title="split payment" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/split-payment">split payment</a> dell’IVA fino al 30 giugno 2029. Poiché l'autorizzazione produce effetti dal 1° luglio 2026, i soggetti interessati possono continuare ad applicare il meccanismo dello split payment senza soluzione di continuità anche dopo il 30 giugno 2026. Lo ha chiarito il Ministero dell’Economia e delle finanze con comunicato stampa. È attesa per il 10 luglio 2026 la conclusione dell’esame del Consiglio UE sulla proposta di rinnovo dell'autorizzazione all'applicazione dello split payment dell’IVA fino al 30 giugno 2029. Poiché l'autorizzazione produce effetti dal 1° luglio 2026, i soggetti interessati possono continuare ad applicare il meccanismo dello split payment senza soluzione di continuità anche dopo il 30 giugno 2026. Lo ha chiarito il Ministero dell’Economia e delle finanze con comunicato stampa.
Piccoli pacchi: definizioni, dichiarazioni doganali e dati relativi al dazio di 3 euro
01/07/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale europea del 1° luglio 2026, serie L, è stato pubblicato il regolamento delegato (UE) n. 2026/1022 del 30 giugno 2026, che modifica il <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento delegato (UE) n. 20152446" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000822715SOMM">regolamento delegato (UE) n. 2015/2446</a> per quanto riguarda le definizioni, le dichiarazioni doganali e i dati relativi al dazio doganale temporaneo di 3 euro sulle vendite a distanza di beni importati in una spedizione con un valore intrinseco non superiore a 150 euro. Nella Gazzetta Ufficiale europea del 1° luglio 2026, serie L, è stato pubblicato il regolamento delegato (UE) n. 2026/1022 del 30 giugno 2026, che modifica il regolamento delegato (UE) n. 2015/2446 per quanto riguarda le definizioni, le dichiarazioni doganali e i dati relativi al dazio doganale temporaneo di 3 euro sulle vendite a distanza di beni importati in una spedizione con un valore intrinseco non superiore a 150 euro.
Usura: tassi effettivi globali medi dal 1° luglio al 30 settembre 2026
01/07/2026 - Con D.M. 23 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha indicato i nuovi tassi effettivi globali medi, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, ai sensi della legge sull’usura, da applicare a partire dal 1° luglio al 30 settembre 2026. Con D.M. 23 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 giugno 2026, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha indicato i nuovi tassi effettivi globali medi, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, ai sensi della legge sull’usura, da applicare a partire dal 1° luglio al 30 settembre 2026.
Il Ddl Merito è legge: come cambia la PA
01/07/2026 - Nella seduta del 30 giugno 2026 il Senato ha approvato definitivamente Ddl Merito (A.S. n. 1778). Il provvedimento, composto da 16 articoli, introduce una riforma organica della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico, finalizzata a rafforzarne efficienza, trasparenza e qualità dei servizi. Viene ridefinito il sistema di valutazione della performance, valorizzando merito, competenze manageriali, formazione e coinvolgimento del personale, con criteri più oggettivi per l'attribuzione degli incentivi. Nella seduta del 30 giugno 2026 il Senato ha approvato definitivamente Ddl Merito (A.S. n. 1778). Il provvedimento, composto da 16 articoli, introduce una riforma organica della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico, finalizzata a rafforzarne efficienza, trasparenza e qualità dei servizi. Viene ridefinito il sistema di valutazione della performance, valorizzando merito, competenze manageriali, formazione e coinvolgimento del personale, con criteri più oggettivi per l'attribuzione degli incentivi.
Adesione automatica alla previdenza complementare dal 1° luglio 2026: la check-list per i datori di lavoro
01/07/2026 - Le nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare, in vigore dal 1° luglio 2026, impongono ai datori di lavoro un aggiornamento operativo delle procedure aziendali, soprattutto con riferimento alla gestione dei lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. Occorre, infatti, aggiornare l’informativa da consegnare al lavoratore, la modulistica, le procedure paghe e i controlli sui fondi pensione di destinazione del TFR. Una check-list può essere di aiuto per non commettere errori. Le nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare, in vigore dal 1° luglio 2026, impongono ai datori di lavoro un aggiornamento operativo delle procedure aziendali, soprattutto con riferimento alla gestione dei lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. Occorre, infatti, aggiornare l’informativa da consegnare al lavoratore, la modulistica, le procedure paghe e i controlli sui fondi pensione di destinazione del TFR. Una check-list può essere di aiuto per non commettere errori.
Cessione quinto pensioni: aggiornati i tassi dal 1° luglio 2026
30/06/2026 - L'INPS, con il messaggio n. 2145 del 2026, recepisce il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 giugno 2026 e aggiorna, per il periodo 1° luglio - 30 settembre 2026, i tassi applicabili ai finanziamenti con cessione del quinto della pensione. Il provvedimento individua i nuovi TEGM, i tassi soglia antiusura e le soglie TAEG convenzionali differenziate per età del pensionato e importo del prestito. Le nuove misure sono immediatamente operative e la procedura telematica "Quote Quinto" bloccherà automaticamente i piani di finanziamento che superano i limiti previsti. L'INPS, con il messaggio n. 2145 del 2026, recepisce il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 giugno 2026 e aggiorna, per il periodo 1° luglio - 30 settembre 2026, i tassi applicabili ai finanziamenti con cessione del quinto della pensione. Il provvedimento individua i nuovi TEGM, i tassi soglia antiusura e le soglie TAEG convenzionali differenziate per età del pensionato e importo del prestito. Le nuove misure sono immediatamente operative e la procedura telematica "Quote Quinto" bloccherà automaticamente i piani di finanziamento che superano i limiti previsti.
ESAP: pubblicata la valutazione EFRAG sul modello informativo volontario per PMI e startup
30/06/2026 - La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello. La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello.
IAS 28: l'IASB pubblica emendamenti che chiariscono l'opzione del fair value
26/06/2026 - L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract
Connettività reporting: la posizione dell'OIC nella consultazione EFRAG
25/06/2026 - Con un comunicato del 25 giugno 2026, l’OIC ha reso noto di aver risposto alla consultazione avviata dall’EFRAG sulla connettività tra informativa finanziaria e di sostenibilità. Pur riconoscendo l’importanza del tema per migliorare coerenza e trasparenza del reporting, l’OIC ha evidenziato alcune esigenze di approfondimento. In particolare, propone di aggiornare la ricerca quando le imprese avranno maturato maggiore esperienza operativa nella rendicontazione di sostenibilità, così da basare le future scelte regolamentari su dati più solidi. Chiede inoltre di posticipare gli adempimenti sugli Anticipated Financial Effects fino alla definizione di metodologie adeguate, auspicando una collaborazione tra EFRAG e IFRS Foundation. Infine, suggerisce di delimitare le informazioni da includere nelle note al bilancio, riservandovi solo dati finanziari supportati da evidenze oggettive e collocando le altre informazioni nella relazione sulla gestione. Con un comunicato del 25 giugno 2026, l’OIC ha reso noto di aver risposto alla consultazione avviata dall’EFRAG sulla connettività tra informativa finanziaria e di sostenibilità. Pur riconoscendo l’importanza del tema per migliorare coerenza e trasparenza del reporting, l’OIC ha evidenziato alcune esigenze di approfondimento. In particolare, propone di aggiornare la ricerca quando le imprese avranno maturato maggiore esperienza operativa nella rendicontazione di sostenibilità, così da basare le future scelte regolamentari su dati più solidi. Chiede inoltre di posticipare gli adempimenti sugli Anticipated Financial Effects fino alla definizione di metodologie adeguate, auspicando una collaborazione tra EFRAG e IFRS Foundation. Infine, suggerisce di delimitare le informazioni da includere nelle note al bilancio, riservandovi solo dati finanziari supportati da evidenze oggettive e collocando le altre informazioni nella relazione sulla gestione.
Transizione 5.0: quando esporre in dichiarazione il credito d'imposta
01/07/2026 - L’Agenzia delle Entrate con due FAQ del 30 giugno 2026 ha chiarito che l’anno di esposizione in dichiarazione dei redditi del bonus transizione 5.0 dipende dal momento in cui il GSE comunica ai richiedenti l’importo del credito d’imposta effettivamente utilizzabile. L’Agenzia delle Entrate con due FAQ del 30 giugno 2026 ha chiarito che l’anno di esposizione in dichiarazione dei redditi del bonus transizione 5.0 dipende dal momento in cui il GSE comunica ai richiedenti l’importo del credito d’imposta effettivamente utilizzabile.
Formazione: in arrivo il sostegno dell'innovazione digitale e tecnologica di Fondimpresa
30/06/2026 - Con l’Avviso 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica”, Fondimpresa finanzia piani condivisi rivolti ai lavoratori delle imprese aderenti impegnate in progetti di innovazione di prodotto o di processo. Possono presentare domanda, esclusivamente, gli enti iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati (2025‑2028), nel rispetto dei limiti di classe di importo e dell’ambito territoriale. La dotazione complessiva è pari a 20 milioni di euro, ripartiti tra macro‑aree Nord, Centro, Sud e Isole, oltre a una linea dedicata ai piani multiregionali. Le dichiarazioni aziendali devono essere inviate online tramite il sistema informatico Fondimpresa. Le domande di finanziamento sono ammissibili dalle ore 9:00 del 29 settembre 2026 alle ore 13:00 del 30 ottobre 2026. La concessione è subordinata alle verifiche nel Registro nazionale aiuti di Stato ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 52" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000778895ART90">art. 52</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="L. 2342012" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000778895SOMM">L. 234/2012</a>. Con l’Avviso 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica”, Fondimpresa finanzia piani condivisi rivolti ai lavoratori delle imprese aderenti impegnate in progetti di innovazione di prodotto o di processo. Possono presentare domanda, esclusivamente, gli enti iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati (2025‑2028), nel rispetto dei limiti di classe di importo e dell’ambito territoriale. La dotazione complessiva è pari a 20 milioni di euro, ripartiti tra macro‑aree Nord, Centro, Sud e Isole, oltre a una linea dedicata ai piani multiregionali. Le dichiarazioni aziendali devono essere inviate online tramite il sistema informatico Fondimpresa. Le domande di finanziamento sono ammissibili dalle ore 9:00 del 29 settembre 2026 alle ore 13:00 del 30 ottobre 2026. La concessione è subordinata alle verifiche nel Registro nazionale aiuti di Stato ai sensi dell’art. 52 L. 234/2012.
Coltiva Italia 2026: quali sono gli incentivi previsti per le imprese agricole
30/06/2026 - Il disegno di legge Coltiva Italia approvato in Commissione agricoltura della Camera il 17 giugno 2026 rafforza le misure a sostegno della sovranità alimentare, della zootecnia nazionale, dell'olivicoltura e del ricambio generazionale, ridefinendo al contempo la distribuzione temporale delle risorse finanziarie sul triennio 2027-2029. Tra le principali novità figurano l'istituzione del Commissario straordinario nazionale per fronteggiare l'emergenza della Xylella fastidiosa, il rafforzamento del ruolo dell'AGEA nelle attività di monitoraggio e controllo, il sostegno alla filiera bovina attraverso la linea vacca-vitello e gli interventi a favore di giovani e donne imprenditrici agricole. Il provvedimento introduce inoltre nuovi strumenti di verifica sulla corretta attuazione delle misure e rafforza i controlli sulle importazioni dei prodotti della pesca. Quali sono in particolare le misure previste per le imprese? Il disegno di legge Coltiva Italia approvato in Commissione agricoltura della Camera il 17 giugno 2026 rafforza le misure a sostegno della sovranità alimentare, della zootecnia nazionale, dell'olivicoltura e del ricambio generazionale, ridefinendo al contempo la distribuzione temporale delle risorse finanziarie sul triennio 2027-2029. Tra le principali novità figurano l'istituzione del Commissario straordinario nazionale per fronteggiare l'emergenza della Xylella fastidiosa, il rafforzamento del ruolo dell'AGEA nelle attività di monitoraggio e controllo, il sostegno alla filiera bovina attraverso la linea vacca-vitello e gli interventi a favore di giovani e donne imprenditrici agricole. Il provvedimento introduce inoltre nuovi strumenti di verifica sulla corretta attuazione delle misure e rafforza i controlli sulle importazioni dei prodotti della pesca. Quali sono in particolare le misure previste per le imprese?
ETS: come calcolare il patrimonio incrementale da devolvere
01/07/2026 - Con la <a target="_blank" title="nota ministeriale n. 9981 del 22 giugno 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/24/ets-ministero-lavoro-linee-guida-devoluzione-patrimonio-incrementale">nota ministeriale n. 9981 del 22 giugno 2026</a> il Ministero del Lavoro ha emanato le linee guida in materia di patrimonio devolutivo degli enti del terzo settore. Gli ETS cancellati dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), qualora intendano proseguire la propria attività come enti di diritto civile, sono tenuti a devolvere ad altri enti del terzo settore il patrimonio incrementale maturato durante il periodo di iscrizione al Registro. Ma come calcolare questo valore? Lo spiegano alcuni esempi di calcolo. Con la nota ministeriale n. 9981 del 22 giugno 2026 il Ministero del Lavoro ha emanato le linee guida in materia di patrimonio devolutivo degli enti del terzo settore. Gli ETS cancellati dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), qualora intendano proseguire la propria attività come enti di diritto civile, sono tenuti a devolvere ad altri enti del terzo settore il patrimonio incrementale maturato durante il periodo di iscrizione al Registro. Ma come calcolare questo valore? Lo spiegano alcuni esempi di calcolo.
Crisi d'impresa: come scegliere tra continuità aziendale e cessione d'azienda
01/07/2026 - Con il Decreto dirigenziale 23 aprile 2026 il Ministero della Giustizia ha aggiornato la guida sulla composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa. La nuova guida, articolata in sei sezioni e corredata da cinque allegati, offre un supporto operativo agli operatori coinvolti nelle procedure di composizione negoziata, affrontando le principali questioni applicative emerse nella prassi. Tra queste, l’individuazione dei criteri di scelta tra il mantenimento della continuità aziendale e la cessione dell’azienda o di suoi rami. Quali sono le indicazioni fornite? Con il Decreto dirigenziale 23 aprile 2026 il Ministero della Giustizia ha aggiornato la guida sulla composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa. La nuova guida, articolata in sei sezioni e corredata da cinque allegati, offre un supporto operativo agli operatori coinvolti nelle procedure di composizione negoziata, affrontando le principali questioni applicative emerse nella prassi. Tra queste, l’individuazione dei criteri di scelta tra il mantenimento della continuità aziendale e la cessione dell’azienda o di suoi rami. Quali sono le indicazioni fornite?
Industria siderurgica: dal 1° luglio 2026 nuove norme UE per la protezione dalla sovraccapacità globale
30/06/2026 - In vigore dal 1° luglio 2026, il nuovo quadro UE che introduce misure strutturali per proteggere il settore siderurgico dagli effetti della sovraccapacità globale. Il regolamento di esecuzione pubblicato dalla Commissione Europea stabilisce la ripartizione dei contingenti tariffari tra i partner commerciali dell'UE. Il nuovo sistema, che prevede una riduzione del volume complessivo dei contingenti tariffari e un aumento del dazio applicabile alle importazioni eccedenti tali contingenti, mira a tutelare l'industria siderurgica europea dopo la scadenza delle misure di salvaguardia dell'UE sull'acciaio. Il sistema prevede contingenti esenti da dazio pari a 18,3 milioni di tonnellate annue e un dazio del 50% sulle importazioni eccedenti, riguardanti 26 categorie di prodotti siderurgici. È inoltre introdotto un requisito di tracciabilità “melt & pour”, volto a rafforzare la trasparenza della catena di fornitura. Le nuove norme sostituiscono le misure di salvaguardia in scadenza e mirano a garantire stabilità, prevedibilità e sostenibilità a lungo termine per un’industria strategica dell’Unione. In vigore dal 1° luglio 2026, il nuovo quadro UE che introduce misure strutturali per proteggere il settore siderurgico dagli effetti della sovraccapacità globale. Il regolamento di esecuzione pubblicato dalla Commissione Europea stabilisce la ripartizione dei contingenti tariffari tra i partner commerciali dell'UE. Il nuovo sistema, che prevede una riduzione del volume complessivo dei contingenti tariffari e un aumento del dazio applicabile alle importazioni eccedenti tali contingenti, mira a tutelare l'industria siderurgica europea dopo la scadenza delle misure di salvaguardia dell'UE sull'acciaio. Il sistema prevede contingenti esenti da dazio pari a 18,3 milioni di tonnellate annue e un dazio del 50% sulle importazioni eccedenti, riguardanti 26 categorie di prodotti siderurgici. È inoltre introdotto un requisito di tracciabilità “melt & pour”, volto a rafforzare la trasparenza della catena di fornitura. Le nuove norme sostituiscono le misure di salvaguardia in scadenza e mirano a garantire stabilità, prevedibilità e sostenibilità a lungo termine per un’industria strategica dell’Unione.
Quotidiano Giuridico
Pannelli fotovoltaici, i nuovi criteri per l'autorizzazione paesaggistica
01/07/2026 - Le nuove priorità energetiche impongono di comparare la tutela del paesaggio con gli interessi all'incremento della produzione da fonti alternative e al risparmio energetico (C. Stato, n. 4001/2026)
Fisco e buste paga, flat tax del 5% estesa agli aumenti degli anni passati
01/07/2026 - Nuove istruzioni dall’Agenzia delle Entrate sulla Legge di Bilancio 2026: via libera alle agevolazioni per ferie, domeniche e reperibilità, esclusi i contratti aziendali se manca il CCNL (Circolare n. 3/2026)
La Cassazione precisa gli effetti derivanti dall'exceptio non rite adimpleti contractus
01/07/2026 -
La Cassazione civile 15 giugno 2026, n. 20023, si sofferma sul significato e la conseguente ratio dell’eccezione di inadempimento sollevata da una parte adempiente nei confronti dell’altra inadempiente, scrutinandone i conseguenziali effetti sia medio tempore, durante la pendenza del rapporto, ravvisandola nella temporanea paralisi del pagamento del corrispettivo pattuito della prestazione sia successivamente alla fine del rapporto per effetto della cristallizzazione dell’inadempimento i cui effetti sfociano nella domanda giudiziale di risoluzione del negozio e nell’eventuale risarcimento del danno.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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