La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.
IPSOA Quotidiano
Tax control framework: le linee operative per la certificazione
27/10/2026 - L’Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework del CNDCEC ha realizzato “Linee operative per la certificazione del tax control framework”. Quattro capitoli caratterizzano il documento: il primo è dedicato all’analisi dei principi generali, il secondo alle linee operative per la certificazione di disegno, il terzo a quelle per la certificazione di efficacia operativa, il quarto alla certificazione del tcf di gruppo integrato. L’Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework del CNDCEC ha realizzato “Linee operative per la certificazione del tax control framework”. Quattro capitoli caratterizzano il documento: il primo è dedicato all’analisi dei principi generali, il secondo alle linee operative per la certificazione di disegno, il terzo a quelle per la certificazione di efficacia operativa, il quarto alla certificazione del tcf di gruppo integrato.
Credito IVA da opere di demolizione: il rimborso a favore di SICAF
27/10/2026 - Con la risposta a interpello n. 192 del 27 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul rimborso a favore di SICAF del credito IVA derivante dai costi di opere di demolizione, di bonifica e di urbanizzazione realizzate su beni immobili propri e di terzi. Le spese sostenute per la realizzazione delle Opere di Demolizione e Bonifica su aree di proprietà di ciascun comparto devono essere valutate non isolatamente, bensì in funzione dell'intervento immobiliare complessivamente programmato. Con la risposta a interpello n. 192 del 27 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul rimborso a favore di SICAF del credito IVA derivante dai costi di opere di demolizione, di bonifica e di urbanizzazione realizzate su beni immobili propri e di terzi. Le spese sostenute per la realizzazione delle Opere di Demolizione e Bonifica su aree di proprietà di ciascun comparto devono essere valutate non isolatamente, bensì in funzione dell'intervento immobiliare complessivamente programmato.
Ricorso tributario notificato via PEC in formato immagine: quando il vizio è sanabile
27/10/2026 - Nel <a target="_blank" title="processo tributario telematico" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/processo-tributario-telematico">processo tributario telematico</a>, la scelta del formato con cui notificare il ricorso non è un dettaglio meramente informatico. La questione assume particolare rilievo quando il difensore redige e sottoscrive il ricorso su supporto cartaceo e lo trasmette all’Amministrazione finanziaria tramite PEC sotto forma di copia per immagine, anziché utilizzare un documento informatico nativo. È proprio questa fattispecie a essere esaminata dalla <a target="_blank" class="rich-sent" title="Corte di cassazione, sezione tributaria, con ordinanza 8 ottobre 2026, n. 26456" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003229769">Corte di cassazione, sezione tributaria, con ordinanza 8 ottobre 2026, n. 26456</a>, che riconduce il vizio alla categoria della nullità (sanabile con la costituzione dell’Agenzia delle Entrate), escludendo l’inesistenza della notificazione. Nel processo tributario telematico, la scelta del formato con cui notificare il ricorso non è un dettaglio meramente informatico. La questione assume particolare rilievo quando il difensore redige e sottoscrive il ricorso su supporto cartaceo e lo trasmette all’Amministrazione finanziaria tramite PEC sotto forma di copia per immagine, anziché utilizzare un documento informatico nativo. È proprio questa fattispecie a essere esaminata dalla Corte di cassazione, sezione tributaria, con ordinanza 8 ottobre 2026, n. 26456, che riconduce il vizio alla categoria della nullità (sanabile con la costituzione dell’Agenzia delle Entrate), escludendo l’inesistenza della notificazione.
Metalmeccanici: aggiornato il costo medio orario del lavoro da giugno 2026
27/10/2026 - Con il decreto direttoriale n. 94 del 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato le tabelle del costo medio orario del lavoro per operai e impiegati delle imprese dell'industria metalmeccanica privata e dell'installazione di impianti, con decorrenza da giugno 2026. Il provvedimento annulla e sostituisce il precedente decreto n. 82 del 5 ottobre 2026, a seguito della correzione di un errore materiale nelle tabelle. Con il decreto direttoriale n. 94 del 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato le tabelle del costo medio orario del lavoro per operai e impiegati delle imprese dell'industria metalmeccanica privata e dell'installazione di impianti, con decorrenza da giugno 2026. Il provvedimento annulla e sostituisce il precedente decreto n. 82 del 5 ottobre 2026, a seguito della correzione di un errore materiale nelle tabelle.
Contratti di solidarietà industriali: istanze sgravio dal 30 novembre al 10 dicembre 2026
27/10/2026 - Dal 30 novembre al 10 dicembre 2026 le imprese potranno presentare le domande di riduzione contributiva relative ai contratti di solidarietà industriali per l'annualità 2026. Le istanze dovranno essere trasmesse attraverso l'applicativo ministeriale “sgravicdsonline”, disponibile dal 2 novembre per la precompilazione delle richieste. Dal 30 novembre al 10 dicembre 2026 le imprese potranno presentare le domande di riduzione contributiva relative ai contratti di solidarietà industriali per l'annualità 2026. Le istanze dovranno essere trasmesse attraverso l'applicativo ministeriale “sgravicdsonline”, disponibile dal 2 novembre per la precompilazione delle richieste.
Consulenti del lavoro: attiva la nuova piattaforma FLLAB per l'accesso gratuito al SIISL
27/10/2026 - E’ attiva la nuova piattaforma della Fondazione Consulenti per il Lavoro, dedicata alla gestione delle deleghe per l'accesso al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). I consulenti potranno richiedere gratuitamente la delega, anche per i successivi rinnovi, e pubblicare le offerte di lavoro per conto delle aziende. Resta distinta la possibilità di accedere agli ulteriori servizi della Fondazione mediante il versamento del contributo annuale di funzionamento. E’ attiva la nuova piattaforma della Fondazione Consulenti per il Lavoro, dedicata alla gestione delle deleghe per l'accesso al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). I consulenti potranno richiedere gratuitamente la delega, anche per i successivi rinnovi, e pubblicare le offerte di lavoro per conto delle aziende. Resta distinta la possibilità di accedere agli ulteriori servizi della Fondazione mediante il versamento del contributo annuale di funzionamento.
Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida
23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Fondo antiusura PMI 2026: come ottenere finanziamenti garantiti fino a 150.000 euro
27/10/2026 - Le <a target="_blank" title="linee guida ABI del 5 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/08/fondo-antiusura-nuove-linee-guida-potenziare-sostegno-famiglie-imprese">linee guida ABI del 5 ottobre 2026</a> aggiornano le procedure operative del fondo antiusura e rendono più semplice il coordinamento tra banche e Confidi. Le novità si inseriscono nel quadro normativo delineato dalla <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/01/03/legge-bilancio-2025-cambia-professionisti-imprese">legge di Bilancio 2025</a> e dal <a target="_blank" title="decreto 27 febbraio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/23/fondo-antiusura-2026-nuove-regole-confidi-associazioni">decreto 27 febbraio 2026</a>, che hanno ridefinito il funzionamento dello strumento e le condizioni di utilizzo delle risorse pubbliche. Per le imprese diventa fondamentale conoscere le caratteristiche delle garanzie, individuare i Confidi operanti con il fondo e predisporre correttamente la richiesta. Chi può accedere alle garanzie e quali finanziamenti sono ammessi? Quali documenti servono e come presentare la domanda? Le linee guida ABI del 5 ottobre 2026 aggiornano le procedure operative del fondo antiusura e rendono più semplice il coordinamento tra banche e Confidi. Le novità si inseriscono nel quadro normativo delineato dalla legge di Bilancio 2025 e dal decreto 27 febbraio 2026, che hanno ridefinito il funzionamento dello strumento e le condizioni di utilizzo delle risorse pubbliche. Per le imprese diventa fondamentale conoscere le caratteristiche delle garanzie, individuare i Confidi operanti con il fondo e predisporre correttamente la richiesta. Chi può accedere alle garanzie e quali finanziamenti sono ammessi? Quali documenti servono e come presentare la domanda?
Impianti di interesse strategico nazionale: in GU le misure per assicurarne la continuità
26/10/2026 - Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2026, la legge 23 ottobre 2026, n. 196 di conversione in legge, con modificazioni, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011669SOMM">decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154</a>, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. La legge entra in vigore il 27 ottobre 2026. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2026, la legge 23 ottobre 2026, n. 196 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. La legge entra in vigore il 27 ottobre 2026.
Certificazione UNI/PdR 192:2026 conciliazione vita-lavoro: quanto convengono i contributi?
26/10/2026 - Fino al 31 marzo 2027 le imprese possono richiedere i contributi del bando "Il lavoro a misura di famiglia" per ottenere la certificazione <a target="_blank" title="conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/29/certificazione-conciliazione-vita-lavoro-politiche-family-friendly-premiano-aziende">conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026</a>. Le agevolazioni possono essere richieste sia per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale che per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. I contributi arrivano fino a 12.000 euro più un'integrazione di 450 euro per le imprese già certificate. Quanto si risparmia? Fino al 31 marzo 2027 le imprese possono richiedere i contributi del bando "Il lavoro a misura di famiglia" per ottenere la certificazione conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026. Le agevolazioni possono essere richieste sia per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale che per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. I contributi arrivano fino a 12.000 euro più un'integrazione di 450 euro per le imprese già certificate. Quanto si risparmia?
Mercato dei Capitali: prorogata al 16 novembre 2026 la “call for evidence” del MEF
27/10/2026 - È stata prorogata al prossimo 16 novembre 2026, la “call for evidence” lanciata dalla struttura tecnica del Ministero dell’Economia e delle Finanza di supporto alla Cabina di regia per il coordinamento strategico e la definizione di politiche e direttive efficaci in materia di valorizzazione e sviluppo del mercato dei capitali. Il Ministero rinnova quindi l’invito a partecipare agli operatori di mercato, le associazioni di categoria, i professionisti, gli accademici e a tutti i soggetti interessati a fornire elementi utili per valutare eventuali interventi normativi di semplificazione, razionalizzazione e aggiornamento del quadro regolamentare vigente. È stata prorogata al prossimo 16 novembre 2026, la “call for evidence” lanciata dalla struttura tecnica del Ministero dell’Economia e delle Finanza di supporto alla Cabina di regia per il coordinamento strategico e la definizione di politiche e direttive efficaci in materia di valorizzazione e sviluppo del mercato dei capitali. Il Ministero rinnova quindi l’invito a partecipare agli operatori di mercato, le associazioni di categoria, i professionisti, gli accademici e a tutti i soggetti interessati a fornire elementi utili per valutare eventuali interventi normativi di semplificazione, razionalizzazione e aggiornamento del quadro regolamentare vigente.
Savings and Investments Accounts – SIA: presentata al MEF una proposta di disciplina nazionale
27/10/2026 - ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno presentato al MEF una proposta per introdurre in Italia i conti di risparmio e investimento (Savings and Investments Accounts - SIA), in coerenza con la strategia europea per l’Unione del risparmio e degli investimenti. Destinati alle persone fisiche residenti in Italia, i SIA mirano a convogliare una quota maggiore del risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi di medio-lungo periodo, sostenendo la crescita delle imprese e dei mercati dei capitali europei. I conti, fiscalmente incentivati e detenuti per almeno cinque anni, prevedono almeno il 70% degli investimenti in strumenti di emittenti UE/SEE e una quota minima del 50% in azioni. La proposta introduce inoltre limiti di concentrazione e due diverse configurazioni, “SIA base” e “SIA alternativo”, per favorire anche il finanziamento di imprese di minori dimensioni e non quotate. ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno presentato al MEF una proposta per introdurre in Italia i conti di risparmio e investimento (Savings and Investments Accounts - SIA), in coerenza con la strategia europea per l’Unione del risparmio e degli investimenti. Destinati alle persone fisiche residenti in Italia, i SIA mirano a convogliare una quota maggiore del risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi di medio-lungo periodo, sostenendo la crescita delle imprese e dei mercati dei capitali europei. I conti, fiscalmente incentivati e detenuti per almeno cinque anni, prevedono almeno il 70% degli investimenti in strumenti di emittenti UE/SEE e una quota minima del 50% in azioni. La proposta introduce inoltre limiti di concentrazione e due diverse configurazioni, “SIA base” e “SIA alternativo”, per favorire anche il finanziamento di imprese di minori dimensioni e non quotate.
Legge di bilancio 2026: le priorità per la CNA
27/10/2026 - Alla vigilia dell’esame della legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri, la CNA individua alcune priorità per orientare la manovra economica e sostenere la competitività delle piccole imprese. In primo piano vi è la riduzione del costo dell’energia, attraverso un Fondo per l’autoconsumo destinato agli impianti rinnovabili, il rifinanziamento delle comunità energetiche e la revisione degli oneri di sistema. La Confederazione sollecita inoltre misure per favorire la trasmissione d’impresa mediante agevolazioni fiscali e strumenti finanziari per i subentri. Tra le richieste figurano la stabilizzazione dei bonus edilizi e il rafforzamento degli incentivi per la riqualificazione degli immobili. Sul fronte fiscale, CNA propone interventi per premiare gli incrementi di reddito, migliorare la liquidità delle imprese e ridurre gli adempimenti. Per il lavoro chiede incentivi all’occupazione, agevolazioni sul costo del lavoro e misure a sostegno di salari, apprendistato e sicurezza. Alla vigilia dell’esame della legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri, la CNA individua alcune priorità per orientare la manovra economica e sostenere la competitività delle piccole imprese. In primo piano vi è la riduzione del costo dell’energia, attraverso un Fondo per l’autoconsumo destinato agli impianti rinnovabili, il rifinanziamento delle comunità energetiche e la revisione degli oneri di sistema. La Confederazione sollecita inoltre misure per favorire la trasmissione d’impresa mediante agevolazioni fiscali e strumenti finanziari per i subentri. Tra le richieste figurano la stabilizzazione dei bonus edilizi e il rafforzamento degli incentivi per la riqualificazione degli immobili. Sul fronte fiscale, CNA propone interventi per premiare gli incrementi di reddito, migliorare la liquidità delle imprese e ridurre gli adempimenti. Per il lavoro chiede incentivi all’occupazione, agevolazioni sul costo del lavoro e misure a sostegno di salari, apprendistato e sicurezza.
Quotidiano Giuridico
Delibera condominiale: se i comproprietari non esprimono un voto unitario vanno considerati come astenuti
27/10/2026 - I comproprietari pro indiviso di un'unità immobiliare devono nominare un rappresentante che esprima un voto e una volontà unica in assemblea (Cassazione n. 23548/2026)
Abitazione inaccessibile dopo una frana: il Comune ha l'obbligo di pronunciarsi su istanze dei proprietari
27/10/2026 - Per il Tar Lazio non può giustificare la propria inerzia con la mancanza di risorse finanziarie (sentenza 29 settembre 2026, n. 15388)
Mensa scolastica e morosità: cosa può fare il Comune?
27/10/2026 - Il ritardo nei pagamenti pone una delicata questione di equilibrio e bilanciamento tra diritti dei minori ed esigenze di bilancio degli enti locali
Acquista insieme e risparmia
Novità e anteprime
Speciali
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
GDPR: come gestire gli adempimenti
Fonte: ipsoa.it
Video

