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IPSOA Quotidiano

Pignoramento crediti d'imposta: al giudice ordinario l'ultima parola

30/09/2026 - Le Sezioni Unite (<a target="_blank" class="rich-sent" title="ordinanza 29 agosto 2026, n. 24845" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003218896">ordinanza 29 agosto 2026, n. 24845</a>) superano l'impostazione delle pronunce del 2014: dopo la riforma degli <a target="_blank" class="rich-cod" title="articoli 548" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00004810">articoli 548</a> e <a target="_blank" class="rich-cod" title="549" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00004809">549</a> c.p.c., l'accertamento dell'obbligo del terzo è un incidente cognitivo interno all'espropriazione, privo di efficacia di giudicato sul rapporto d'imposta. La natura tributaria del credito pignorato non basta più a radicare la giurisdizione del giudice tributario. Resta aperto il nodo della compensazione ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 23" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109836ART25">art. 23</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 4721997" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109836SOMM">D.Lgs. n. 472/1997</a>. Le Sezioni Unite (ordinanza 29 agosto 2026, n. 24845) superano l'impostazione delle pronunce del 2014: dopo la riforma degli articoli 548 e 549 c.p.c., l'accertamento dell'obbligo del terzo è un incidente cognitivo interno all'espropriazione, privo di efficacia di giudicato sul rapporto d'imposta. La natura tributaria del credito pignorato non basta più a radicare la giurisdizione del giudice tributario. Resta aperto il nodo della compensazione ex art. 23 del D.Lgs. n. 472/1997.

Registro titolari effettivi ancora in attesa di ripartenza

30/09/2026 - Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 122/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/09/titolarita-effettiva-accesso-dati-g-u-recepimento-regole-ue">D.Lgs. n. 122/2026</a>, in vigore dal 23 luglio 2026, in attuazione della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge delega n. 912025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000984933SOMM">legge delega n. 91/2025</a>, sono state definitivamente apportate le modifiche al <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2312007" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000586206SOMM">D.Lgs. n. 231/2007</a>, finalizzate al recepimento della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva UE n. 20241640" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932SOMM">direttiva UE n. 2024/1640</a>, con l’obiettivo di adeguare l’ordinamento, tra le altre cose, agli obblighi in materia di accesso al Registro dei titolari effettivi. La norma prevede che, una volta entrata in vigore (23 luglio 2026), il MiMIT abbia 60 giorni di tempo per aggiornare le specifiche tecniche di comunicazione dei dati di titolarità effettiva e per dichiarare l’operatività del sistema di accesso, previa verifica del Garante Privacy. Il termine è però scaduto il 21 settembre 2026. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. n. 122/2026, in vigore dal 23 luglio 2026, in attuazione della legge delega n. 91/2025, sono state definitivamente apportate le modifiche al D.Lgs. n. 231/2007, finalizzate al recepimento della direttiva UE n. 2024/1640, con l’obiettivo di adeguare l’ordinamento, tra le altre cose, agli obblighi in materia di accesso al Registro dei titolari effettivi. La norma prevede che, una volta entrata in vigore (23 luglio 2026), il MiMIT abbia 60 giorni di tempo per aggiornare le specifiche tecniche di comunicazione dei dati di titolarità effettiva e per dichiarare l’operatività del sistema di accesso, previa verifica del Garante Privacy. Il termine è però scaduto il 21 settembre 2026.

L'accertamento per antieconomicità dopo il decreto Omnibus

30/09/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto Omnibus</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 24" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587ART72">art. 24</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1482026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587SOMM">D.Lgs. n. 148/2026</a>) ha indicato con precisione le condizioni che l’Ufficio deve rispettare qualora intenda effettuare accertamenti utilizzando il principio dell’antieconomicità, che impediscono una motivazione sulla base della presunzione. Il decreto prevede due criteri che possono coesistere o essere alternativi: la sussistenza di presunzioni gravi, precise e concordanti, supportate da ulteriori elementi indiziari ovvero una difformità manifesta e rilevante. Fermo restando che saranno le singole situazioni a indicare gli elementi da considerare, se da un lato l’attività degli uffici sarà fortemente ridimensionata (considerati gli specifici obblighi motivazionali), dall’altro sussistono rilevanti difficoltà a perimetrare correttamente e in modo unitario il concetto di “difformità manifesta e rilevante” con possibili conseguente negative sul versante applicativo. Il decreto Omnibus (art. 24, D.Lgs. n. 148/2026) ha indicato con precisione le condizioni che l’Ufficio deve rispettare qualora intenda effettuare accertamenti utilizzando il principio dell’antieconomicità, che impediscono una motivazione sulla base della presunzione. Il decreto prevede due criteri che possono coesistere o essere alternativi: la sussistenza di presunzioni gravi, precise e concordanti, supportate da ulteriori elementi indiziari ovvero una difformità manifesta e rilevante. Fermo restando che saranno le singole situazioni a indicare gli elementi da considerare, se da un lato l’attività degli uffici sarà fortemente ridimensionata (considerati gli specifici obblighi motivazionali), dall’altro sussistono rilevanti difficoltà a perimetrare correttamente e in modo unitario il concetto di “difformità manifesta e rilevante” con possibili conseguente negative sul versante applicativo.

Pensioni 2027: uscita a 64 anni, libretto previdenziale nuovi nati, pensioni minime e altro

30/09/2026 - Uscita dal lavoro a 64 anni, libretto previdenziale per i nuovi nati e aumento delle pensioni minime. Sono le principali ipotesi allo studio per la legge di Bilancio 2027. Ma non solo. Sullo sfondo restano misure già destinate a incidere sui conti pubblici: dall’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita e alla rivalutazione degli assegni pensionistici, oltre al nodo dell’APE sociale e alla questione del TFS dei dipendenti pubblici. Chi potrebbe beneficiare delle nuove misure? Uscita dal lavoro a 64 anni, libretto previdenziale per i nuovi nati e aumento delle pensioni minime. Sono le principali ipotesi allo studio per la legge di Bilancio 2027. Ma non solo. Sullo sfondo restano misure già destinate a incidere sui conti pubblici: dall’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita e alla rivalutazione degli assegni pensionistici, oltre al nodo dell’APE sociale e alla questione del TFS dei dipendenti pubblici. Chi potrebbe beneficiare delle nuove misure?

SIISL e bonus assunzioni: dal 1° dicembre 2026 obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro

30/09/2026 - Dal 1° dicembre 2026 le imprese che intendono beneficiare dei bonus per le assunzioni saranno obbligate a pubblicare preventivamente l’offerta di lavoro sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa. Il 30 novembre 2026 termina, infatti, il periodo sperimentazione degli adempimenti previsti dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 14" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470ART26">art. 14</a>, comma 5, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1592025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470SOMM">D.L. n. 159/2025</a>, avviata dal 1° aprile scorso, che prescrive la pubblicazione sul SIISL di una vacancy coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la Comunicazione obbligatoria (COT). Dal 1° dicembre 2026 le imprese che intendono beneficiare dei bonus per le assunzioni saranno obbligate a pubblicare preventivamente l’offerta di lavoro sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa. Il 30 novembre 2026 termina, infatti, il periodo sperimentazione degli adempimenti previsti dall’art. 14, comma 5, del D.L. n. 159/2025, avviata dal 1° aprile scorso, che prescrive la pubblicazione sul SIISL di una vacancy coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la Comunicazione obbligatoria (COT).

Tecnici manutentori antincendio: periodo transitorio fino al 31 marzo 2027

29/09/2026 - Il decreto del Ministero dell’Interno 22 settembre 2026 introduce una disciplina transitoria che consente ai soggetti che abbiano presentato entro il 25 settembre 2026 regolare istanza per la valutazione dei requisiti di continuare a effettuare manutenzioni e controlli sugli impianti e sistemi antincendio interessati dalla domanda. La possibilità opera fino alla conclusione della valutazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027. Il decreto del Ministero dell’Interno 22 settembre 2026 introduce una disciplina transitoria che consente ai soggetti che abbiano presentato entro il 25 settembre 2026 regolare istanza per la valutazione dei requisiti di continuare a effettuare manutenzioni e controlli sugli impianti e sistemi antincendio interessati dalla domanda. La possibilità opera fino alla conclusione della valutazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Bilancio imprese di assicurazione e riassicurazione: recepite le novità IFRS

29/09/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">IFRS 7</a> si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027. Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di IFRS 9 e IFRS 7 si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'IFRS 18 decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027.

IFRS 9 e IFRS 7: IASB richiede il parere sui requisiti di contabilità di copertura

28/09/2026 - EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027. EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027.

Editoria: in arrivo 57 milioni di euro per sostegno 2026 a filiera e vendite

29/09/2026 - Con la registrazione alla Corte dei conti del DPCM 30 luglio 2026, vengono definiti gli interventi straordinari a sostegno della filiera dell’editoria per il 2026, finanziati con 57 milioni di euro del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria. Le risorse sono ripartite in 10 milioni per le edicole, 500 mila euro per i punti vendita di quotidiani e periodici in via non prevalente, 1,5 milioni per le imprese di distribuzione e 45 milioni per le imprese editrici, in relazione alle copie cartacee vendute nel 2024. Per le misure destinate a edicole e punti vendita, erogate nel rispetto del regime “de minimis”, requisiti e modalità operative saranno definiti entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto. I contributi a favore di distributori ed editori restano subordinati all’autorizzazione della Commissione europea e saranno disciplinati da successivi provvedimenti attuativi. Con la registrazione alla Corte dei conti del DPCM 30 luglio 2026, vengono definiti gli interventi straordinari a sostegno della filiera dell’editoria per il 2026, finanziati con 57 milioni di euro del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria. Le risorse sono ripartite in 10 milioni per le edicole, 500 mila euro per i punti vendita di quotidiani e periodici in via non prevalente, 1,5 milioni per le imprese di distribuzione e 45 milioni per le imprese editrici, in relazione alle copie cartacee vendute nel 2024. Per le misure destinate a edicole e punti vendita, erogate nel rispetto del regime “de minimis”, requisiti e modalità operative saranno definiti entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto. I contributi a favore di distributori ed editori restano subordinati all’autorizzazione della Commissione europea e saranno disciplinati da successivi provvedimenti attuativi.

Tax credit distribuzione cinema: dal 2 ottobre 2026 al via la presentazione delle domande

29/09/2026 - Il Ministero della Cultura ha definito, con decreto direttoriale n. 2828 del 25 settembre 2026, termini e modalità per la presentazione delle domande relative al tax credit distribuzione nazionale (TCDN) e distribuzione internazionale (TCDIF), riferite alla sessione 2025. Le richieste dovranno essere presentate tramite la piattaforma DGCOL in due fasi: compilazione preliminare dal 2 al 12 ottobre 2026 e trasmissione definitiva dal 21 al 29 ottobre 2026. Il sistema sarà automaticamente chiuso al raggiungimento delle risorse disponibili. Pubblicata anche la modulistica obbligatoria, da compilare, convertire in PDF, firmare digitalmente e allegare alla domanda. L’utilizzo di modelli diversi comporta l’inammissibilità dell’istanza. Tra i requisiti richiesti figura anche la copertura assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali. Per l’assistenza, gli utenti potranno utilizzare l’Help Desk DGCOL, attivo dal lunedì al venerdì, con tempi medi di risposta di tre giorni lavorativi. Il Ministero della Cultura ha definito, con decreto direttoriale n. 2828 del 25 settembre 2026, termini e modalità per la presentazione delle domande relative al tax credit distribuzione nazionale (TCDN) e distribuzione internazionale (TCDIF), riferite alla sessione 2025. Le richieste dovranno essere presentate tramite la piattaforma DGCOL in due fasi: compilazione preliminare dal 2 al 12 ottobre 2026 e trasmissione definitiva dal 21 al 29 ottobre 2026. Il sistema sarà automaticamente chiuso al raggiungimento delle risorse disponibili. Pubblicata anche la modulistica obbligatoria, da compilare, convertire in PDF, firmare digitalmente e allegare alla domanda. L’utilizzo di modelli diversi comporta l’inammissibilità dell’istanza. Tra i requisiti richiesti figura anche la copertura assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali. Per l’assistenza, gli utenti potranno utilizzare l’Help Desk DGCOL, attivo dal lunedì al venerdì, con tempi medi di risposta di tre giorni lavorativi.

Ausili sportivi per disabili: in arrivo 1,5 milioni di euro per ASD e SSD

29/09/2026 - Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso per l’assegnazione di 1,5 milioni di euro destinati all’acquisto di ausili sportivi da concedere gratuitamente alle persone con disabilità interessate ad avvicinarsi alla pratica sportiva. L’iniziativa, mira a favorire l’inclusione e l’effettiva accessibilità allo sport. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) potranno presentare domanda attraverso la piattaforma dedicata a partire dal 1° ottobre 2026. Le richieste saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili, nel limite di due domande per ciascun ausilio destinato agli sport individuali e di quattro per quelli di squadra. Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso per l’assegnazione di 1,5 milioni di euro destinati all’acquisto di ausili sportivi da concedere gratuitamente alle persone con disabilità interessate ad avvicinarsi alla pratica sportiva. L’iniziativa, mira a favorire l’inclusione e l’effettiva accessibilità allo sport. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) potranno presentare domanda attraverso la piattaforma dedicata a partire dal 1° ottobre 2026. Le richieste saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili, nel limite di due domande per ciascun ausilio destinato agli sport individuali e di quattro per quelli di squadra.

Rendiconto di sostenibilità: più semplice (e con meno costi) per le imprese?

30/09/2026 - La riforma dei principi europei di rendicontazione di sostenibilità, meglio noti come ESRS, approvata con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) n. 20261563" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001012906SOMM">regolamento (UE) n. 2026/1563</a>, ridisegna gli obblighi ESG riducendo per le imprese gli oneri amministrativi e i costi di conformità alla direttiva CSRD. Il regolamento entra in vigore il 10 novembre 2026 e prevede l’applicazione obbligatoria dei nuovi ESRS agli esercizi finanziari che iniziano dal 1° gennaio 2027. Ma in che modo il rendiconto di sostenibilità diventa più semplice per le imprese? La riforma dei principi europei di rendicontazione di sostenibilità, meglio noti come ESRS, approvata con il regolamento (UE) n. 2026/1563, ridisegna gli obblighi ESG riducendo per le imprese gli oneri amministrativi e i costi di conformità alla direttiva CSRD. Il regolamento entra in vigore il 10 novembre 2026 e prevede l’applicazione obbligatoria dei nuovi ESRS agli esercizi finanziari che iniziano dal 1° gennaio 2027. Ma in che modo il rendiconto di sostenibilità diventa più semplice per le imprese?

RENTRI: rollback sul FIR digitale esteso da 15 a 30 minuti

29/09/2026 - Il RENTRI rende noto che, a seguito del confronto con gli stakeholder, il tempo disponibile per utilizzare la funzione di rollback sul FIR digitale è stato esteso da 15 a 30 minuti. Lo strumento consente all’operatore di annullare esclusivamente la propria firma digitale e riportare il formulario allo stato precedente, così da correggere gli ultimi dati inseriti, purché non siano già stati sottoscritti da altri soggetti. Il rollback è ammesso a condizione che non sia stato effettuato il download dell’xFIR e che il destinatario non abbia già restituito la copia del formulario. La misura dà attuazione alle previsioni della modalità operativa n. 9 allegata al <a target="_blank" class="rich-legge" title="Decreto Direttoriale n. 1432023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000952230SOMM">Decreto Direttoriale n. 143/2023</a>, che consente la cancellazione degli ultimi dati aggiunti prima della successiva sottoscrizione. Il RENTRI rende noto che, a seguito del confronto con gli stakeholder, il tempo disponibile per utilizzare la funzione di rollback sul FIR digitale è stato esteso da 15 a 30 minuti. Lo strumento consente all’operatore di annullare esclusivamente la propria firma digitale e riportare il formulario allo stato precedente, così da correggere gli ultimi dati inseriti, purché non siano già stati sottoscritti da altri soggetti. Il rollback è ammesso a condizione che non sia stato effettuato il download dell’xFIR e che il destinatario non abbia già restituito la copia del formulario. La misura dà attuazione alle previsioni della modalità operativa n. 9 allegata al Decreto Direttoriale n. 143/2023, che consente la cancellazione degli ultimi dati aggiunti prima della successiva sottoscrizione.

In Gazzetta Ufficiale le misure urgenti per giustizia, asilo e impianti strategici

29/09/2026 - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 il D.L. n. 168/2026 introduce misure urgenti in materia di giustizia, funzionalità del Ministero dell’interno e impianti di interesse strategico nazionale. Il provvedimento ridefinisce il tirocinio dei magistrati ordinari, articolandolo in quattro periodi presso tribunali, corti d’appello, procure e uffici di prima destinazione. In materia di migrazione e asilo sono precisati validità ed effetti del documento rilasciato ai richiedenti protezione internazionale. Il decreto infine autorizza i pagamenti indispensabili alla continuità operativa degli impianti del Gruppo ILVA e di Acciaierie d’Italia. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 il D.L. n. 168/2026 introduce misure urgenti in materia di giustizia, funzionalità del Ministero dell’interno e impianti di interesse strategico nazionale. Il provvedimento ridefinisce il tirocinio dei magistrati ordinari, articolandolo in quattro periodi presso tribunali, corti d’appello, procure e uffici di prima destinazione. In materia di migrazione e asilo sono precisati validità ed effetti del documento rilasciato ai richiedenti protezione internazionale. Il decreto infine autorizza i pagamenti indispensabili alla continuità operativa degli impianti del Gruppo ILVA e di Acciaierie d’Italia.

Quotidiano Giuridico

Responsabilità del notaio: fino a quando si può chiedere il risarcimento?

30/09/2026 - Il Decreto Giustizia 2026 chiude l'era dell'incertezza e introduce regole più chiare sui termini per esercitare l'azione di responsabilità nei confronti del notaio.

Abusi edilizi: la buona fede dell'acquirente non evita la demolizione

30/09/2026 - Il Consiglio di Stato si pronuncia sul tema delle sanzioni applicabili nei confronti dell’attuale proprietario che, in buona fede, ha acquistato l’immobile dopo la realizzazione delle opere abusive (sentenza n. 6401/2026)

Diritto alimentare 2026: la mappa delle scadenze per le imprese food

30/09/2026 - Un calendario ragionato tra PPWR, anti-greenwashing, responsabilità da prodotto, EUDR, CSRD e reati agroalimentari: gli adempimenti da presidiare nei prossimi mesi

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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