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IPSOA Quotidiano
Global Minimum Tax: quali rischi penali nelle dichiarazioni di gruppo?
23/10/2026 - La <a target="_blank" title="Global Minimum Tax" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/global-minimum-tax">Global Minimum Tax</a> introduce obblighi dichiarativi fondati su dati provenienti da più società del gruppo, anche localizzate in diversi ordinamenti. Le violazioni di questi obblighi dichiarativi possono assumere rilevanza penale? Per rispondere a questa domanda è necessario esaminare la natura dell'imposta, i limiti di applicazione dei reati dichiarativi e le criticità derivanti dall'estensione di categorie penal-tributarie concepite per il singolo contribuente a una dimensione fiscale di gruppo. La Global Minimum Tax introduce obblighi dichiarativi fondati su dati provenienti da più società del gruppo, anche localizzate in diversi ordinamenti. Le violazioni di questi obblighi dichiarativi possono assumere rilevanza penale? Per rispondere a questa domanda è necessario esaminare la natura dell'imposta, i limiti di applicazione dei reati dichiarativi e le criticità derivanti dall'estensione di categorie penal-tributarie concepite per il singolo contribuente a una dimensione fiscale di gruppo.
America's Cup Napoli 2027: le agevolazioni fiscali per lavoratori e imprese
23/10/2026 - L’America’s Cup Napoli 2027 beneficia di un regime fiscale speciale che coinvolge lavoratori, professionisti, società e stabili organizzazioni collegate all’evento. Dalla parziale detassazione dei redditi all’esenzione IRES e IRAP, fino ai rimborsi IVA e alle agevolazioni sull’imposta di bollo: quali sono condizioni, limiti operativi e requisiti richiesti per accedere ai benefici? L’America’s Cup Napoli 2027 beneficia di un regime fiscale speciale che coinvolge lavoratori, professionisti, società e stabili organizzazioni collegate all’evento. Dalla parziale detassazione dei redditi all’esenzione IRES e IRAP, fino ai rimborsi IVA e alle agevolazioni sull’imposta di bollo: quali sono condizioni, limiti operativi e requisiti richiesti per accedere ai benefici?
Utili distribuiti dalla società figlia alla società madre: quando sono deducibili
22/10/2026 - Con le conclusioni rese nella causa C-633/25, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che non è ammissibile una normativa nazionale in forza della quale gli utili distribuiti da una società figlia alla propria società madre sono integralmente deducibili dalla base imponibile di quest’ultima, solo a condizione che la società madre abbia conservato, per il periodo minimo le singole partecipazioni societarie alle quali tali utili sono proporzionalmente riferibili Con le conclusioni rese nella causa C-633/25, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che non è ammissibile una normativa nazionale in forza della quale gli utili distribuiti da una società figlia alla propria società madre sono integralmente deducibili dalla base imponibile di quest’ultima, solo a condizione che la società madre abbia conservato, per il periodo minimo le singole partecipazioni societarie alle quali tali utili sono proporzionalmente riferibili
AI e sicurezza dei lavoratori: obblighi, rischi, ma anche opportunità per le aziende
23/10/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs. n. 179/2026</a>, in vigore dal 23 ottobre 2026, disciplina l’utilizzo dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/09/intelligenza-artificiale-g-u-nuove-regole-rapporti-lavoro-formazione-professionale-informazioni-aziendali">intelligenza artificiale</a> nel mondo del lavoro, con particolare riferimento alle decisioni sul rapporto di lavoro e su salute e sicurezza. Per le aziende diventa fondamentale garantire un’effettiva supervisione umana, rispettare gli obblighi informativi e valutare i rischi connessi alle nuove tecnologie, valorizzando al contempo le opportunità offerte dall’AI per migliorare l’organizzazione e la prevenzione. Il D.Lgs. n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre 2026, disciplina l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, con particolare riferimento alle decisioni sul rapporto di lavoro e su salute e sicurezza. Per le aziende diventa fondamentale garantire un’effettiva supervisione umana, rispettare gli obblighi informativi e valutare i rischi connessi alle nuove tecnologie, valorizzando al contempo le opportunità offerte dall’AI per migliorare l’organizzazione e la prevenzione.
CCNL progettazione, arredi e restauro e CCNL ortofrutticoli e agrumari: disdettati tutti gli accordi
23/10/2026 - Conflavoro PMI e FESICA hanno disdettato il CCNL Progettazione, Lavorazione e Rifinitura di interni, esterni, arredi e restauro, codice CNEL F210 e il CCNL Ortofrutticoli ed Agrumari, codice CNEL H344. Dal 1° novembre 2026 i contratti cessano di essere efficaci e non possono più essere applicati. Le firmatarie motivano la decisione con i mutamenti normativi, le rigidità degli istituti vigenti e la mancata disciplina delle competenze e delle figure professionali emergenti. Conflavoro PMI e FESICA hanno disdettato il CCNL Progettazione, Lavorazione e Rifinitura di interni, esterni, arredi e restauro, codice CNEL F210 e il CCNL Ortofrutticoli ed Agrumari, codice CNEL H344. Dal 1° novembre 2026 i contratti cessano di essere efficaci e non possono più essere applicati. Le firmatarie motivano la decisione con i mutamenti normativi, le rigidità degli istituti vigenti e la mancata disciplina delle competenze e delle figure professionali emergenti.
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
23/10/2026 - Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs. n. 179/2026</a> sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei rischi per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Una tabella riepilogativa delle nuove disposizioni e delle relative decorrenze, esempi pratici e indicazioni per l’adeguamento dei processi aziendali possono essere di aiuto per i datori di lavoro. Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei rischi per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Una tabella riepilogativa delle nuove disposizioni e delle relative decorrenze, esempi pratici e indicazioni per l’adeguamento dei processi aziendali possono essere di aiuto per i datori di lavoro.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
Autotrasporto 2026: credito d'imposta gasolio, leasing sospesi, aiuti agricoltura e pesca, mini pacchi
23/10/2026 - Via libera del <a target="_blank" title="Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/23/autotrasporto-agricoltura-pesca-misure-sostegno-caro-carburanti">Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2026</a> al decreto legge con misure urgenti per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli autotrasportatori vengono stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio per le spese sostenute da marzo ad agosto 2026, a cui si aggiungono altri 60 milioni per le spese dal 1 °settembre al 5 ottobre. Completa il pacchetto di misure per l’autotrasporto la possibilità di sospendere i canoni di leasing, l'estensione del “Fuel Surcharge” e l’introduzione della lettera di vettura elettronica nazionale (LVe). Il provvedimento stanzia anche 60 milioni di euro di contributi a fondo perduto agli agricoltori e 10 per i pescatori. Previsto anche il rinvio al 1° gennaio 2027 per la tassa italiana sui mini-pacchi extra UE. Qual è il dettaglio delle misure? Via libera del Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2026 al decreto legge con misure urgenti per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli autotrasportatori vengono stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio per le spese sostenute da marzo ad agosto 2026, a cui si aggiungono altri 60 milioni per le spese dal 1 °settembre al 5 ottobre. Completa il pacchetto di misure per l’autotrasporto la possibilità di sospendere i canoni di leasing, l'estensione del “Fuel Surcharge” e l’introduzione della lettera di vettura elettronica nazionale (LVe). Il provvedimento stanzia anche 60 milioni di euro di contributi a fondo perduto agli agricoltori e 10 per i pescatori. Previsto anche il rinvio al 1° gennaio 2027 per la tassa italiana sui mini-pacchi extra UE. Qual è il dettaglio delle misure?
Autotrasporto, agricoltura e pesca: le misure di sostegno contro il caro-carburanti
22/10/2026 - Approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2026, un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto, favorendo la tracciabilità delle operazioni. Approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2026, un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto, favorendo la tracciabilità delle operazioni.
Caro carburante: dal CdM nuove risorse per agricoltura e pesca
22/10/2026 - Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste comunica che il Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2026 ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti da 70 milioni di euro per sostenere le imprese agricole e della pesca alle prese con il caro carburanti. Per l'agricoltura sono stanziati 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese sostenute per l'acquisto di carburante dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 45 centesimi al litro. Per la pesca sono previsti 10 milioni di euro, con un contributo pari al 10% delle spese sostenute nello stesso periodo. Le modalità e i termini per la presentazione della documentazione saranno definiti entro cinque giorni dall'entrata in vigore del decreto; i pagamenti sono previsti entro i successivi trenta giorni. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste comunica che il Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2026 ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti da 70 milioni di euro per sostenere le imprese agricole e della pesca alle prese con il caro carburanti. Per l'agricoltura sono stanziati 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese sostenute per l'acquisto di carburante dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 45 centesimi al litro. Per la pesca sono previsti 10 milioni di euro, con un contributo pari al 10% delle spese sostenute nello stesso periodo. Le modalità e i termini per la presentazione della documentazione saranno definiti entro cinque giorni dall'entrata in vigore del decreto; i pagamenti sono previsti entro i successivi trenta giorni.
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d'impresa
23/10/2026 - I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque configurazioni comuni dei PIV 2015. Sapere quali sono e comprendere le differenze rispetto alle configurazioni di valore previste dagli standard internazionali IVS 2024 ed EVS-BV 2026 è fondamentale per valutatori, consulenti, imprese e investitori, poiché la scelta della “base di valore” influisce in modo significativo sul risultato della stima. I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque configurazioni comuni dei PIV 2015. Sapere quali sono e comprendere le differenze rispetto alle configurazioni di valore previste dagli standard internazionali IVS 2024 ed EVS-BV 2026 è fondamentale per valutatori, consulenti, imprese e investitori, poiché la scelta della “base di valore” influisce in modo significativo sul risultato della stima.
Cybersicurezza: in GU l'adeguamento nazionale alle nuove regole UE
22/10/2026 - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 22 ottobre 2026 il decreto legislativo 1° ottobre 2026, n. 191, che adegua l'ordinamento nazionale alle disposizioni del <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 202537" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000975130SOMM">regolamento (UE) 2025/37</a> in materia di servizi di sicurezza gestiti. Il provvedimento modifica principalmente il <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="decreto legislativo n. 123 del 2022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000931300SOMM">D.Lgs. n. 123 del 2022</a>, estendendo ai fornitori di servizi di sicurezza gestiti gli obblighi di conformità, documentazione tecnica, controllo e le relative misure sanzionatorie già previste per prodotti, servizi e processi TIC. Disposizioni di coordinamento interessano anche il Codice dell'amministrazione digitale e il <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="decreto-legge n. 82 del 2021" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000910871SOMM">D.L. n. 82/2021</a>, con l'attribuzione alle strutture specializzate dei Ministeri della difesa e dell'interno della funzione di organismi di valutazione della conformità nell'ambito dei sistemi europei di certificazione della cybersicurezza. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 22 ottobre 2026 il decreto legislativo 1° ottobre 2026, n. 191, che adegua l'ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 in materia di servizi di sicurezza gestiti. Il provvedimento modifica principalmente il D.Lgs. n. 123 del 2022, estendendo ai fornitori di servizi di sicurezza gestiti gli obblighi di conformità, documentazione tecnica, controllo e le relative misure sanzionatorie già previste per prodotti, servizi e processi TIC. Disposizioni di coordinamento interessano anche il Codice dell'amministrazione digitale e il D.L. n. 82/2021, con l'attribuzione alle strutture specializzate dei Ministeri della difesa e dell'interno della funzione di organismi di valutazione della conformità nell'ambito dei sistemi europei di certificazione della cybersicurezza.
Pilotaggio obbligatorio delle navi: il monopolio pubblico non è aiuto di Stato
22/10/2026 - La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza C-117/25 del 22 ottobre 2026, si è pronunciata sulla compatibilità con il diritto dell’Unione della disciplina che riserva in via esclusiva a determinati enti portuali pubblici il servizio di pilotaggio obbligatorio delle navi. La Corte ha dichiarato che una misura nazionale che attribuisce a tali enti un monopolio per lo svolgimento dell’attività di pilotaggio, a fronte di una remunerazione approvata dalle autorità pubbliche, non costituisce un aiuto di Stato qualora tale attività sia inscindibilmente connessa alle funzioni di interesse generale affidate agli enti stessi. In particolare, la gestione del pilotaggio deve essere funzionale alle attività di controllo e sicurezza del traffico marittimo e alla tutela dell’ambiente portuale, assumendo così natura di servizio strettamente collegato all’esercizio di prerogative pubbliche. La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza C-117/25 del 22 ottobre 2026, si è pronunciata sulla compatibilità con il diritto dell’Unione della disciplina che riserva in via esclusiva a determinati enti portuali pubblici il servizio di pilotaggio obbligatorio delle navi. La Corte ha dichiarato che una misura nazionale che attribuisce a tali enti un monopolio per lo svolgimento dell’attività di pilotaggio, a fronte di una remunerazione approvata dalle autorità pubbliche, non costituisce un aiuto di Stato qualora tale attività sia inscindibilmente connessa alle funzioni di interesse generale affidate agli enti stessi. In particolare, la gestione del pilotaggio deve essere funzionale alle attività di controllo e sicurezza del traffico marittimo e alla tutela dell’ambiente portuale, assumendo così natura di servizio strettamente collegato all’esercizio di prerogative pubbliche.
Quotidiano Giuridico
Acquisto di un immobile abusivo: quali effetti sull'ordine di demolizione?
23/10/2026 - Il nuovo proprietario subentra nei rapporti amministrativi relativi al bene e resta soggetto all’ordine di demolizione, anche se estraneo alla realizzazione delle opere (TAR Lazio-Roma, sentenza n. 14772/2026)
Caregiver familiari, primo sì della Camera al riconoscimento
23/10/2026 - Il Disegno di legge A.C. 2789 assegna una definizione giuridica a chi assiste un familiare: contributo fino a 1.200 euro a trimestre ed esenzioni universitarie possibili
Il trust non è soggetto ad imposta su successioni e donazioni
23/10/2026 -
L'istituzione di un trust ed il conferimento in esso di beni che ne costituiscono la dotazione sono atti fiscalmente neutri, in quanto non danno luogo ad un passaggio effettivo e stabile di ricchezza, ad un incremento del patrimonio del trustee, che acquista solo formalmente la titolarità dei beni, per poi trasferirla al beneficiario finale, sicché non sono soggetti all'imposta sulle successioni e donazioni, prevista dall'art. 2, comma 47, D.L. n. 262/2006, conv. in L. n. 286/2006, che sarà dovuta, invece, al momento del trasferimento dei beni o diritti dal trustee al beneficiario; solo questa interpretazione è conforme ai principi delineati dall'art. 53 Cost., secondo cui l'imposizione non deve essere arbitraria ma ragionevole, connessa ad un effettivo indice di ricchezza. Così ha stabilito la Cassazione civile, ordinanza n. 26643/2026.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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