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IPSOA Quotidiano

Adesione al CPB per il biennio 2026-2027 tra ravvedimento speciale e revisione delle cause di decadenza

06/08/2026 - Il decreto Omnibus, <a target="_blank" title="approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/05/correttivo-omnibus-novita-accertamento-cpb-certificazione-tcf">approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026</a>, interviene sul <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a> allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che opera per la generalità degli aderenti, il provvedimento rafforza il sistema premiale a favore di chi conferma l'adesione e riserva ai soli rinnovi un ravvedimento con imposta sostitutiva esteso al quadriennio 2020-2023, cui si collega una limitazione dell'attività di accertamento per le annualità definite. Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che opera per la generalità degli aderenti, il provvedimento rafforza il sistema premiale a favore di chi conferma l'adesione e riserva ai soli rinnovi un ravvedimento con imposta sostitutiva esteso al quadriennio 2020-2023, cui si collega una limitazione dell'attività di accertamento per le annualità definite.

Il rimborso dell'IVA sui transaction costs si chiede entro il 9 agosto 2026

06/08/2026 - Scade il 9 agosto 2026 il termine per la presentazione delle istanze di rimborso, ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 30-ter" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684ART36739747">art. 30-ter</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.P.R. n. 6331972" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684SOMM">D.P.R. n. 633/1972</a>, per recuperare l’IVA assolta sui transaction cost sostenuti nell’ambito delle operazioni di Merger Leveraged Buy Out (MLBO). L’istanza può essere trasmessa tramite PEC all’Ufficio territorialmente competente. Per accedere al recupero è necessario dimostrare di aver regolarmente registrato le fatture e di non aver esercitato il diritto alla detrazione. Attenzione anche al trattamento adottato ai fini delle imposte dirette: infatti, se l’IVA indetraibile era stata imputata e dedotta come costo, il successivo rimborso comporta la necessità di neutralizzare il beneficio fiscale conseguito. Scade il 9 agosto 2026 il termine per la presentazione delle istanze di rimborso, ai sensi dell’art. 30-ter del D.P.R. n. 633/1972, per recuperare l’IVA assolta sui transaction cost sostenuti nell’ambito delle operazioni di Merger Leveraged Buy Out (MLBO). L’istanza può essere trasmessa tramite PEC all’Ufficio territorialmente competente. Per accedere al recupero è necessario dimostrare di aver regolarmente registrato le fatture e di non aver esercitato il diritto alla detrazione. Attenzione anche al trattamento adottato ai fini delle imposte dirette: infatti, se l’IVA indetraibile era stata imputata e dedotta come costo, il successivo rimborso comporta la necessità di neutralizzare il beneficio fiscale conseguito.

Concessioni demaniali marittime: al via la procedura telematica per le perizie asseverate

05/08/2026 - Con l'informativa n. 107 del 5 agosto 2026 il CNDCEC ha reso noto che da settembre sarà attiva sul portale commercialisti.it una procedura telematica dedicata alla raccolta delle manifestazioni di disponibilità dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili interessati a svolgere le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime. Con l'informativa n. 107 del 5 agosto 2026 il CNDCEC ha reso noto che da settembre sarà attiva sul portale commercialisti.it una procedura telematica dedicata alla raccolta delle manifestazioni di disponibilità dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili interessati a svolgere le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime.

Decreto PA: le novità per ferie, retribuzione, prescrizione crediti di lavoro e contrasto al caporalato

06/08/2026 - Revisione della disciplina delle ferie, rideterminazione della retribuzione, prescrizione dei crediti di lavoro e contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Sono le principali misure previste dalla bozza del decreto PA, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Tra le altre misure rientrano disposizioni inerenti l’assistenza sanitaria, gli enti locali e la scuola. Revisione della disciplina delle ferie, rideterminazione della retribuzione, prescrizione dei crediti di lavoro e contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Sono le principali misure previste dalla bozza del decreto PA, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Tra le altre misure rientrano disposizioni inerenti l’assistenza sanitaria, gli enti locali e la scuola.

Personale scolastico: cosa cambia dopo l'illegittimità del limite dei 70 anni al lavoro

06/08/2026 - Con la sentenza n. 125/2026 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il limite massimo di 70 anni per il trattenimento in servizio del personale scolastico. Per la Consulta, non è possibile costringere un dipendente pubblico a lasciare il lavoro prima di aver maturato il diritto alla pensione. Quali possono essere gli effetti della sentenza per il comparto scuola? Con la sentenza n. 125/2026 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il limite massimo di 70 anni per il trattenimento in servizio del personale scolastico. Per la Consulta, non è possibile costringere un dipendente pubblico a lasciare il lavoro prima di aver maturato il diritto alla pensione. Quali possono essere gli effetti della sentenza per il comparto scuola?

Accordo sulla rappresentanza datoriale: primi criteri per individuare il CCNL di riferimento

06/08/2026 - Con l’accordo del 10 luglio 2026, sottoscritto da quattordici associazioni datoriali, vengono individuati i primi criteri condivisi per misurare la rappresentatività datoriale e selezionare il CCNL di riferimento ai fini del trattamento economico complessivo e del salario giusto. L’intesa valorizza la corretta delimitazione dei perimetri produttivi e la diffusione dei contratti, ma, per la sua natura programmatica, non costituisce un sistema di certificazione. Quali elementi introduce? Quali aspetti restano aperti? E quali verifiche devono compiere imprese e professionisti quando applicano un contratto diverso da quello potenzialmente assunto come riferimento? Con l’accordo del 10 luglio 2026, sottoscritto da quattordici associazioni datoriali, vengono individuati i primi criteri condivisi per misurare la rappresentatività datoriale e selezionare il CCNL di riferimento ai fini del trattamento economico complessivo e del salario giusto. L’intesa valorizza la corretta delimitazione dei perimetri produttivi e la diffusione dei contratti, ma, per la sua natura programmatica, non costituisce un sistema di certificazione. Quali elementi introduce? Quali aspetti restano aperti? E quali verifiche devono compiere imprese e professionisti quando applicano un contratto diverso da quello potenzialmente assunto come riferimento?

Correzione errori contabili: una soluzione di compromesso

06/08/2026 - Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 732022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000928562SOMM">D.L. n. 73/2022</a> e modificata - con una soluzione di compromesso - dal <a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES del 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">correttivo IRPEF-IRES del 2025</a>: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita. Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal D.L. n. 73/2022 e modificata - con una soluzione di compromesso - dal correttivo IRPEF-IRES del 2025: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 264

04/08/2026 - Le attività richieste al revisore a seguito delle modifiche apportate all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 123-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465ART299">art. 123-bis</a>, commi 2 e 4, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465SOMM">D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58</a> da parte del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002272SOMM">D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47</a>. Le attività richieste al revisore a seguito delle modifiche apportate all’art. 123-bis, commi 2 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 da parte del D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 218R (Revised)

04/08/2026 - Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici. Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici.

Chips Joint Undertaking 2026, filiera dei semiconduttori: quando presentare le domande di finanziamento

06/08/2026 - La Chips Joint Undertaking (Chips JU) finanzia con inviti a presentare proposte la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo delle competenze nel settore europeo dei semiconduttori. I bandi ascrivibili ai programmi UE Horizon Europe e Digital Europe Programme mettono a disposizione oltre 300 milioni di euro a sostegno di progetti nei settori dell'intelligenza artificiale, dell'elettronica di potenza, della fotonica, del 6G, della cybersecurity, dei software-defined vehicles e della formazione specialistica. I finanziamenti beneficiano PMI, grandi imprese, università, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni, con l'obiettivo di rafforzare la competitività della filiera europea dei semiconduttori e ridurre la dipendenza da tecnologie e forniture extraeuropee. Quali sono le scadenze? La Chips Joint Undertaking (Chips JU) finanzia con inviti a presentare proposte la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo delle competenze nel settore europeo dei semiconduttori. I bandi ascrivibili ai programmi UE Horizon Europe e Digital Europe Programme mettono a disposizione oltre 300 milioni di euro a sostegno di progetti nei settori dell'intelligenza artificiale, dell'elettronica di potenza, della fotonica, del 6G, della cybersecurity, dei software-defined vehicles e della formazione specialistica. I finanziamenti beneficiano PMI, grandi imprese, università, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni, con l'obiettivo di rafforzare la competitività della filiera europea dei semiconduttori e ridurre la dipendenza da tecnologie e forniture extraeuropee. Quali sono le scadenze?

Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura: in arrivo 3 milioni di euro

05/08/2026 - Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste segnala che il Consiglio dei Ministri ha approvato il rifinanziamento, per il 2026, del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura con ulteriori 3 milioni di euro. L’intervento mira a sostenere le imprese del comparto colpite da calamità naturali ed eventi meteorologici e meteomarini eccezionali, che nel periodo 2024‑2026 hanno causato danni alle produzioni e alle strutture produttive. Le risorse aggiuntive consentiranno l’attivazione delle misure previste dalla normativa vigente a favore degli operatori danneggiati, rafforzando la capacità di risposta del settore in un contesto di crescente intensità dei fenomeni climatici. Il rifinanziamento si inserisce nelle iniziative del Governo volte a garantire continuità operativa alle imprese che contribuiscono alla sicurezza alimentare, allo sviluppo delle comunità costiere e alla valorizzazione delle produzioni ittiche italiane. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste segnala che il Consiglio dei Ministri ha approvato il rifinanziamento, per il 2026, del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura con ulteriori 3 milioni di euro. L’intervento mira a sostenere le imprese del comparto colpite da calamità naturali ed eventi meteorologici e meteomarini eccezionali, che nel periodo 2024‑2026 hanno causato danni alle produzioni e alle strutture produttive. Le risorse aggiuntive consentiranno l’attivazione delle misure previste dalla normativa vigente a favore degli operatori danneggiati, rafforzando la capacità di risposta del settore in un contesto di crescente intensità dei fenomeni climatici. Il rifinanziamento si inserisce nelle iniziative del Governo volte a garantire continuità operativa alle imprese che contribuiscono alla sicurezza alimentare, allo sviluppo delle comunità costiere e alla valorizzazione delle produzioni ittiche italiane.

Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per famiglie, microimprese e mobilità

05/08/2026 - Il Consiglio dei ministri ha esaminato il Piano Sociale per il Clima del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica segnala, del valore complessivo di 9,3 miliardi di euro, destinato ad accompagnare la transizione energetica e a mitigare gli impatti economici e sociali dell’ETS2, operativo dal 2028 per edilizia e trasporto stradale. Il Piano prevede risorse per il periodo 2026‑2032, di cui sette miliardi provenienti dal Fondo sociale per il clima e 2,3 miliardi di cofinanziamento nazionale, rivolte a famiglie vulnerabili, microimprese e utenti vulnerabili dei trasporti. Gli interventi si articolano su quattro priorità: riqualificazione energetica, elettrificazione dei consumi domestici, potenziamento del trasporto pubblico e sostegno al reddito tramite il Bonus Sociale Energia Plus. Dopo l’esame del Governo, il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea per il negoziato formale. Il Consiglio dei ministri ha esaminato il Piano Sociale per il Clima del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica segnala, del valore complessivo di 9,3 miliardi di euro, destinato ad accompagnare la transizione energetica e a mitigare gli impatti economici e sociali dell’ETS2, operativo dal 2028 per edilizia e trasporto stradale. Il Piano prevede risorse per il periodo 2026‑2032, di cui sette miliardi provenienti dal Fondo sociale per il clima e 2,3 miliardi di cofinanziamento nazionale, rivolte a famiglie vulnerabili, microimprese e utenti vulnerabili dei trasporti. Gli interventi si articolano su quattro priorità: riqualificazione energetica, elettrificazione dei consumi domestici, potenziamento del trasporto pubblico e sostegno al reddito tramite il Bonus Sociale Energia Plus. Dopo l’esame del Governo, il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea per il negoziato formale.

La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi

06/08/2026 - Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi. Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.

Le scadenze di settembre 2026: assegnazione agevolata ai soci, accentramento INAIL, ravvedimento modello Redditi cartaceo e altro

06/08/2026 - Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione agevolata, accentramento INAIL, assistenza fiscale 730, 730 precompilato, fatture elettroniche, ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2026 ed IRAP 2026, ravvedimento operoso modello Redditi 2026 persone fisiche cartaceo. Sono queste alcune scadenze del mese di settembre 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.

RENTRI: aggiornate le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro e al formulario

05/08/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, con cui aggiorna le modalità di compilazione dei modelli relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e al formulario di identificazione del rifiuto. Gli allegati al decreto riportano le nuove istruzioni operative, riviste per allineare il contenuto ai chiarimenti già diffusi tramite le schede informative del portale RENTRI, correggere refusi e integrare indicazioni utili a rispondere alle esigenze degli utenti. Le modifiche riguardano sia gli aspetti formali sia quelli applicativi, con l’obiettivo di rendere più chiara e uniforme la compilazione dei modelli da parte dei soggetti obbligati. Per ulteriori approfondimenti e materiali di supporto, il Ministero rinvia al portale RENTRI.

Quotidiano Giuridico

Accesso a immagini di videosorveglianza e privacy: la necessità di una procura specifica

06/08/2026 - Il TAR Sicilia-Catania chiarisce che in caso di soggetti identificabili è richiesta una verifica rigorosa della legittimazione del rappresentante (sentenza n. 1491/2026)

L'assicurazione del condominio è impegnata nei limiti stabiliti dalla polizza

06/08/2026 -

La sentenza del Tribunale di Nola 24 giugno 2026, n. 2826 si pronuncia sul tema della responsabilità del condominio per danni subiti dal condomino per infiltrazioni provenienti dalle parti comuni e i limiti all’obbligo di indennizzo della compagnia assicuratrice del condominio.

Allucinazioni IA e mancato controllo dell'avvocato: tra sanzioni pecuniarie e disciplinari

06/08/2026 -

La Corte di appello di Bologna, sentenza n. 1352/2026, ponendosi in continuità con l’orientamento ormai maggioritario, ritiene passibile di sanzione ex art. 96, terzo e quarto comma, c.p.c. l’operato dell’avvocato che non controlli i precedenti giurisprudenziali suggeriti (rectius: generati) dall’IA e ritiene che perciò “si imponga” altresì la trasmissione della sentenza al Consiglio dell’Ordine.

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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