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IPSOA Quotidiano
Conciliazione Vita-lavoro: la riduzione dei crediti formativi professionali
03/07/2026 - Con un pronto ordini del 2 luglio 2026, il CNDCEC ha chiarito che poiché, nel caso conciliazione vita-lavoro e genitorialità, la riduzione dei crediti formativi professionali opera sull’ammontare complessivo dei crediti richiesti, lasciando piena autonomia nella scelta delle attività formative da svolgere tra materie obbligatorie e non obbligatorie. Con un pronto ordini del 2 luglio 2026, il CNDCEC ha chiarito che poiché, nel caso conciliazione vita-lavoro e genitorialità, la riduzione dei crediti formativi professionali opera sull’ammontare complessivo dei crediti richiesti, lasciando piena autonomia nella scelta delle attività formative da svolgere tra materie obbligatorie e non obbligatorie.
Il Testo Unico imposte sui redditi approda in G.U.
03/07/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026 n. 152 è approdato il decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117 recante il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi (TUIR). Il provvedimento, che ha carattere compilativo, raccoglie in un unico testo la vigente disciplina relativa alle imposte sui redditi e abroga contestualmente le disposizioni incompatibili o non più attuali, assicurando il coordinamento formale e sostanziale alla normativa vigente. Nella Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026 n. 152 è approdato il decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117 recante il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi (TUIR). Il provvedimento, che ha carattere compilativo, raccoglie in un unico testo la vigente disciplina relativa alle imposte sui redditi e abroga contestualmente le disposizioni incompatibili o non più attuali, assicurando il coordinamento formale e sostanziale alla normativa vigente.
Cancellazione d'ufficio per mancanza del requisito residenza: le conseguenze per il procedimento disciplinare
03/07/2026 - Con un pronto ordini del 2 luglio 2026, il CNDCEC ha evidenziato che la cancellazione d’ufficio per mancanza del requisito della residenza estinguerà solo il procedimento disciplinare in corso, mentre non consumerà la potestà disciplinare del Consiglio di Disciplina nei confronti del professionista che dovrà essere riattivato, salvo il maturare nel frattempo della prescrizione, nelle ipotesi di nuova iscrizione all’Albo da parte del professionista. Con un pronto ordini del 2 luglio 2026, il CNDCEC ha evidenziato che la cancellazione d’ufficio per mancanza del requisito della residenza estinguerà solo il procedimento disciplinare in corso, mentre non consumerà la potestà disciplinare del Consiglio di Disciplina nei confronti del professionista che dovrà essere riattivato, salvo il maturare nel frattempo della prescrizione, nelle ipotesi di nuova iscrizione all’Albo da parte del professionista.
Incentivo stabilizzazione giovani: requisiti per lo sgravio totale
03/07/2026 - Con la circolare n. 72 del 2026 l'INPS illustra la disciplina dell'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro introdotto dall'art. 4 del D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026. L'agevolazione consiste nell'esonero totale della contribuzione previdenziale datoriale, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, in favore dei datori di lavoro privati che trasformano rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato riguardanti giovani under 35 mai occupati stabilmente. Il documento affronta in modo sistematico l'ambito soggettivo e oggettivo della misura, le condizioni generali e specifiche di spettanza, il requisito dell'incremento occupazionale netto, il coordinamento con la disciplina degli incentivi all'assunzione, il principio del salario giusto, la compatibilità con altri benefici contributivi e il procedimento telematico di accesso all'esonero. Con la circolare n. 72 del 2026 l'INPS illustra la disciplina dell'incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro introdotto dall'art. 4 del D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026. L'agevolazione consiste nell'esonero totale della contribuzione previdenziale datoriale, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, in favore dei datori di lavoro privati che trasformano rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato riguardanti giovani under 35 mai occupati stabilmente. Il documento affronta in modo sistematico l'ambito soggettivo e oggettivo della misura, le condizioni generali e specifiche di spettanza, il requisito dell'incremento occupazionale netto, il coordinamento con la disciplina degli incentivi all'assunzione, il principio del salario giusto, la compatibilità con altri benefici contributivi e il procedimento telematico di accesso all'esonero.
Artigiani e commercianti: online il simulatore INPS per calcolare la contribuzione dovuta
03/07/2026 - Con il messaggio n. 2254 del 2026 l'INPS amplia i servizi digitali rivolti a imprese e lavoratori autonomi introducendo il "Simulatore Calcolo Contributi Artigiani e Commercianti", uno strumento di libero accesso che consente di stimare, in via preventiva, la contribuzione previdenziale dovuta in caso di iscrizione alle Gestioni autonome. Il nuovo applicativo, utilizzabile senza autenticazione, permette di effettuare simulazioni personalizzate sulla base dei dati inseriti dall'utente, considerando il reddito presunto, i mesi di attività, la presenza di collaboratori familiari e gli eventuali regimi contributivi agevolati, come il regime forfettario o la riduzione prevista per gli ultrasessantacinquenni pensionati. Con il messaggio n. 2254 del 2026 l'INPS amplia i servizi digitali rivolti a imprese e lavoratori autonomi introducendo il "Simulatore Calcolo Contributi Artigiani e Commercianti", uno strumento di libero accesso che consente di stimare, in via preventiva, la contribuzione previdenziale dovuta in caso di iscrizione alle Gestioni autonome. Il nuovo applicativo, utilizzabile senza autenticazione, permette di effettuare simulazioni personalizzate sulla base dei dati inseriti dall'utente, considerando il reddito presunto, i mesi di attività, la presenza di collaboratori familiari e gli eventuali regimi contributivi agevolati, come il regime forfettario o la riduzione prevista per gli ultrasessantacinquenni pensionati.
Lavoro domestico: video-guida personalizzata per versamento contributi
03/07/2026 - Con il messaggio n. 2247 del 2026 l'INPS presenta un nuovo servizio di comunicazione digitale personalizzata dedicato ai datori di lavoro domestico che risultano inadempienti nel versamento dei contributi previdenziali relativi al primo trimestre 2026. Sviluppata nell'ambito del Progetto n. 77 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la video-guida interattiva rappresenta un ulteriore tassello della strategia di digitalizzazione dell'Istituto, coniugando comunicazione personalizzata, assistenza operativa e accesso diretto ai servizi online. Con il messaggio n. 2247 del 2026 l'INPS presenta un nuovo servizio di comunicazione digitale personalizzata dedicato ai datori di lavoro domestico che risultano inadempienti nel versamento dei contributi previdenziali relativi al primo trimestre 2026. Sviluppata nell'ambito del Progetto n. 77 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la video-guida interattiva rappresenta un ulteriore tassello della strategia di digitalizzazione dell'Istituto, coniugando comunicazione personalizzata, assistenza operativa e accesso diretto ai servizi online.
Sostenibilità: la Commissione Europea pubblica gli ESRS aggiornati
03/07/2026 - La Commissione europea ha pubblicato l’atto delegato che introduce il sistema rivisto degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e lo standard volontario per la rendicontazione di sostenibilità. EFRAG evidenzia che gli ESRS aggiornati semplificano e razionalizzano gli obblighi informativi e si applicheranno agli esercizi finanziari avviati dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per il 2026 dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato. Entrambi gli atti sono ora trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame previsto dalla procedura legislativa; in assenza di opposizione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. La Commissione europea ha pubblicato l’atto delegato che introduce il sistema rivisto degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e lo standard volontario per la rendicontazione di sostenibilità. EFRAG evidenzia che gli ESRS aggiornati semplificano e razionalizzano gli obblighi informativi e si applicheranno agli esercizi finanziari avviati dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per il 2026 dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato. Entrambi gli atti sono ora trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame previsto dalla procedura legislativa; in assenza di opposizione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
ESAP: pubblicata la valutazione EFRAG sul modello informativo volontario per PMI e startup
30/06/2026 - La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello. La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello.
IAS 28: l'IASB pubblica emendamenti che chiariscono l'opzione del fair value
26/06/2026 - L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero: come ottenere i finanziamenti
04/07/2026 - Dal 1° luglio 2026 cambia il funzionamento operativo di ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero, l'incentivo gestito da Invitalia per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. Con il <a target="_blank" title="comunicato del 30 giugno 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/02/on-nuove-imprese-tasso-zero-1-luglio-2026-stop-finanziamento-fondo-perduto">comunicato del 30 giugno 2026</a> Invitalia ha infatti reso noto l'esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto e, di conseguenza, che per le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026 le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato. A cosa deve prestare attenzione chi fa domanda? Dal 1° luglio 2026 cambia il funzionamento operativo di ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero, l'incentivo gestito da Invitalia per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. Con il comunicato del 30 giugno 2026 Invitalia ha infatti reso noto l'esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto e, di conseguenza, che per le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026 le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato. A cosa deve prestare attenzione chi fa domanda?
Design e ideazione estetica: al via dal 7 luglio 2026 le domande per il credito d'imposta
03/07/2026 - Con decreto direttoriale emanato il 3 luglio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito modalità operative e tempistiche per l’invio delle comunicazioni necessarie ad accedere al credito d’imposta destinato alle attività di design e ideazione estetica. La piattaforma telematica dedicata sarà disponibile dal 7 luglio 2026 e consentirà alle imprese di trasmettere la comunicazione relativa alle spese sostenute nel 2026 e al credito maturato, secondo le procedure stabilite dal decreto. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 60 milioni di euro per il 2026 e riconosce un credito d’imposta del 10% delle spese ammissibili, fino a un limite massimo di 2 milioni di euro per impresa, utilizzabile in un’unica quota annuale. Con decreto direttoriale emanato il 3 luglio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito modalità operative e tempistiche per l’invio delle comunicazioni necessarie ad accedere al credito d’imposta destinato alle attività di design e ideazione estetica. La piattaforma telematica dedicata sarà disponibile dal 7 luglio 2026 e consentirà alle imprese di trasmettere la comunicazione relativa alle spese sostenute nel 2026 e al credito maturato, secondo le procedure stabilite dal decreto. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 60 milioni di euro per il 2026 e riconosce un credito d’imposta del 10% delle spese ammissibili, fino a un limite massimo di 2 milioni di euro per impresa, utilizzabile in un’unica quota annuale.
Contributi CDC 2026: attivo il servizio DCT per richiedere il contributo economico per rapporti di tirocinio
03/07/2026 - La Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti ricorda che fino al 31 luglio 2026 è attivo il servizio online DCT dedicato ai Dominus iscritti alla Cassa per la gestione del contributo economico relativo ai rapporti di tirocinio professionale obbligatorio con borsa di studio. Nella finestra temporale attuale è possibile presentare la domanda per i contributi riferiti al tirocinio 2026 (secondo trimestre e successivi), qualora non già inoltrata nel mese di aprile, oppure allegare i pagamenti per i Dominus la cui istanza è stata accolta. In quest’ultimo caso, nella sezione “Allega i pagamenti” devono essere caricati i bonifici della borsa di studio corrisposti al tirocinante per il secondo trimestre 2026, nonché quelli del primo trimestre se non già trasmessi con la domanda originaria. La Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti ricorda che fino al 31 luglio 2026 è attivo il servizio online DCT dedicato ai Dominus iscritti alla Cassa per la gestione del contributo economico relativo ai rapporti di tirocinio professionale obbligatorio con borsa di studio. Nella finestra temporale attuale è possibile presentare la domanda per i contributi riferiti al tirocinio 2026 (secondo trimestre e successivi), qualora non già inoltrata nel mese di aprile, oppure allegare i pagamenti per i Dominus la cui istanza è stata accolta. In quest’ultimo caso, nella sezione “Allega i pagamenti” devono essere caricati i bonifici della borsa di studio corrisposti al tirocinante per il secondo trimestre 2026, nonché quelli del primo trimestre se non già trasmessi con la domanda originaria.
La valutazione d'azienda nelle linee guida CNDCEC-SIDREA sulla sostenibilità delle startup
03/07/2026 - Le linee guida CNDCEC-SIDREA per la sostenibilità delle startup, pubblicate il 16 giugno 2026, offrono numerose indicazioni utili per l’esperto valutatore d’azienda. Tra i problemi che i valutatori incontrano nello stimare il valore di startup e imprese giovani di piccole dimensioni c’è la mancanza di storicità di queste aziende e la difficoltà di stima dei relativi rischi operativi. Il rischio di elaborare stime poco attendibili esiste e, quindi, le linee guida suggeriscono non solo quale metodo seguire per la valutazione di una startup, ma anche come fare a individuare le cause di vulnerabilità delle imprese giovani, cosa che risulta molto utile, ai fini valutativi, nel corso dell’analisi del contesto economico di riferimento. Le linee guida CNDCEC-SIDREA per la sostenibilità delle startup, pubblicate il 16 giugno 2026, offrono numerose indicazioni utili per l’esperto valutatore d’azienda. Tra i problemi che i valutatori incontrano nello stimare il valore di startup e imprese giovani di piccole dimensioni c’è la mancanza di storicità di queste aziende e la difficoltà di stima dei relativi rischi operativi. Il rischio di elaborare stime poco attendibili esiste e, quindi, le linee guida suggeriscono non solo quale metodo seguire per la valutazione di una startup, ma anche come fare a individuare le cause di vulnerabilità delle imprese giovani, cosa che risulta molto utile, ai fini valutativi, nel corso dell’analisi del contesto economico di riferimento.
Listing Act: qual è il ruolo della Consob e cosa cambia per le imprese
03/07/2026 - Con il <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 86/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/22/ricerca-finanziaria-mercati-pmi-gu-adeguamento-normativa-ue">D.Lgs. n. 86/2026</a> l'Italia recepisce la <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva (UE) n. 20242811" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972009SOMM">direttiva (UE) n. 2024/2811</a> e adegua il proprio ordinamento alle disposizioni del <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) n. 20242809" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972008SOMM">regolamento (UE) n. 2024/2809</a>, completando così l'attuazione del Listing Act europeo. L'obiettivo della riforma è favorire l'accesso delle imprese, in particolare delle PMI, ai mercati dei capitali, riducendo alcuni ostacoli regolamentari e documentali che negli anni hanno limitato il ricorso alla quotazione. Il nuovo impianto normativo attribuisce alle autorità nazionali di vigilanza un ruolo ancora più rilevante nel garantire il corretto funzionamento del mercato e valorizza la qualità dell'informazione e della governance societaria. Cosa cambia per le imprese? Con il D.Lgs. n. 86/2026 l'Italia recepisce la direttiva (UE) n. 2024/2811 e adegua il proprio ordinamento alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2024/2809, completando così l'attuazione del Listing Act europeo. L'obiettivo della riforma è favorire l'accesso delle imprese, in particolare delle PMI, ai mercati dei capitali, riducendo alcuni ostacoli regolamentari e documentali che negli anni hanno limitato il ricorso alla quotazione. Il nuovo impianto normativo attribuisce alle autorità nazionali di vigilanza un ruolo ancora più rilevante nel garantire il corretto funzionamento del mercato e valorizza la qualità dell'informazione e della governance societaria. Cosa cambia per le imprese?
Registro imprese storiche italiane: riaprono le iscrizioni
02/07/2026 - Unioncamere, con un comunicato del 2 luglio 2026, ricorda che il Registro delle imprese storiche italiane è disponibile online da quindici anni e continua a valorizzare le realtà imprenditoriali che hanno superato il secolo di attività, riconoscendone il ruolo nella storia economica e culturale del Paese. Istituito nel 2011 in collaborazione con le Camere di commercio, il Registro promuove le imprese che, attraverso la loro longevità, testimoniano continuità, capacità di adattamento e contributo allo sviluppo nazionale. Per ampliare la partecipazione, Unioncamere ha riaperto le iscrizioni entro il 30 settembre 2026 per le imprese che hanno compiuto 100 anni al 31 dicembre 2025 e fino al 31 luglio 2027 per le imprese che matureranno i 100 anni al 31 dicembre 2026. Unioncamere, con un comunicato del 2 luglio 2026, ricorda che il Registro delle imprese storiche italiane è disponibile online da quindici anni e continua a valorizzare le realtà imprenditoriali che hanno superato il secolo di attività, riconoscendone il ruolo nella storia economica e culturale del Paese. Istituito nel 2011 in collaborazione con le Camere di commercio, il Registro promuove le imprese che, attraverso la loro longevità, testimoniano continuità, capacità di adattamento e contributo allo sviluppo nazionale. Per ampliare la partecipazione, Unioncamere ha riaperto le iscrizioni entro il 30 settembre 2026 per le imprese che hanno compiuto 100 anni al 31 dicembre 2025 e fino al 31 luglio 2027 per le imprese che matureranno i 100 anni al 31 dicembre 2026.
Quotidiano Giuridico
ANAC: revisione al regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio
03/07/2026 - La modifica, approvata con la Delibera 25 maggio 2026, n. 210, incide sulla definizione dell’illecito di falsa dichiarazione o esibizione di documenti non veritieri
Sharenting, è necessario il consenso congiunto di entrambi i genitori
03/07/2026 - La madre non può pubblicare foto dei figli minori senza il preventivo assenso del padre (Garante Privacy, Provvedimento n. 314/2026)
Domenico Digregorio: la prudenza del notaio e l'avvento dell'AI
03/07/2026 -
L’equilibrio tra la difesa del valore della professione e la propensione all’innovazione è al centro della chiacchierata con il VP & General Manager LR Wolters Kluwer, in occasione del lancio di NotaioNext Expert AI
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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