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IPSOA Quotidiano
Tre nuovi safe harbour per la Global Minimum Tax
15/10/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto correttivo Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto correttivo Omnibus</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587ART53">art. 11</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1482026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587SOMM">D.Lgs. n. 148/2026</a>) recepisce nell’ordinamento italiano tre regimi semplificativi elaborati dall’OCSE per la <a target="_blank" title="Global Minimum Tax" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/global-minimum-tax">Global Minimum Tax</a>. Il Side-by-Side Safe Harbour limita l’applicazione dell’IIR e dell’UTPR ai gruppi con capogruppo localizzata in Paesi dotati di un sistema fiscale qualificato; l’UPE Safe Harbour opera, in modo più circoscritto, sull’UTPR; il Substance-Based Tax Incentive Safe Harbour tutela determinati incentivi collegati ad attività economiche sostanziali. Le novità riducono i rischi di imposizioni integrative e gli oneri di calcolo, ma richiedono verifiche puntuali sui requisiti e sulla qualificazione delle giurisdizioni interessate. Il decreto correttivo Omnibus (art. 11, D.Lgs. n. 148/2026) recepisce nell’ordinamento italiano tre regimi semplificativi elaborati dall’OCSE per la Global Minimum Tax. Il Side-by-Side Safe Harbour limita l’applicazione dell’IIR e dell’UTPR ai gruppi con capogruppo localizzata in Paesi dotati di un sistema fiscale qualificato; l’UPE Safe Harbour opera, in modo più circoscritto, sull’UTPR; il Substance-Based Tax Incentive Safe Harbour tutela determinati incentivi collegati ad attività economiche sostanziali. Le novità riducono i rischi di imposizioni integrative e gli oneri di calcolo, ma richiedono verifiche puntuali sui requisiti e sulla qualificazione delle giurisdizioni interessate.
La cessazione del CPB 2024-2025 esclude i benefici del rinnovo del concordato
15/10/2026 - Se nel corso del 2025 si è verificata una causa di cessazione dal CPB dovuta all’incremento del numero dei soci, in mancanza del requisito della continuità tra il concordato 2024-2025 e quello 2026-2027, non si può configurare un’ipotesi di rinnovo del CBP da parte della società che, di conseguenza, non potrà beneficiare del potenziamento degli effetti premiali previsti dal <a target="_blank" title="decreto Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto Omnibus</a>. È uno dei chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con le nuove FAQ del 13 ottobre 2026 sul concordato preventivo biennale e, in particolare, sulle cause di cessazione (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 21" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487ART48">art. 21</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 132024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487SOMM">D.Lgs. n. 13/2024</a>). Se nel corso del 2025 si è verificata una causa di cessazione dal CPB dovuta all’incremento del numero dei soci, in mancanza del requisito della continuità tra il concordato 2024-2025 e quello 2026-2027, non si può configurare un’ipotesi di rinnovo del CBP da parte della società che, di conseguenza, non potrà beneficiare del potenziamento degli effetti premiali previsti dal decreto Omnibus. È uno dei chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con le nuove FAQ del 13 ottobre 2026 sul concordato preventivo biennale e, in particolare, sulle cause di cessazione (art. 21 del D.Lgs. n. 13/2024).
Trust: tassazione in ingresso su opzione anche senza imposte di successione e donazione
15/10/2026 - L’opzione per la tassazione in ingresso di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 4-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119510ART33243204">art. 4-bis</a>, comma 3, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 3461990" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119510SOMM">D.Lgs. n. 346/1990</a> è consentita anche nel caso in cui, per effetto del mancato superamento delle franchigie previste dagli <a target="_blank" class="rich-legge" title="articoli 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119510ART9">articoli 7</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="56" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119510ART58">56</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUSD" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119510SOMM">TUSD</a>, non sia dovuto alcun versamento a titolo di imposte di successione e donazione. È il rilevante chiarimento che ha reso l’Agenzia delle Entrate in materia di fiscalità indiretta dei trust. L’opzione per la tassazione in ingresso di cui all’art. 4-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 346/1990 è consentita anche nel caso in cui, per effetto del mancato superamento delle franchigie previste dagli articoli 7 e 56 del TUSD, non sia dovuto alcun versamento a titolo di imposte di successione e donazione. È il rilevante chiarimento che ha reso l’Agenzia delle Entrate in materia di fiscalità indiretta dei trust.
Flussi ingresso lavoratori stranieri 2027: cosa fare per non perdere l'accesso ai click day?
15/10/2026 - Alle ore 9:00 del 23 ottobre 2026 prende il via il percorso operativo per la gestione dei flussi di ingresso 2027 dei lavoratori non comunitari. La circolare congiunta n. 7185/2026, firmata dai ministeri dell'Interno, Lavoro, Agricoltura e Turismo, ha definito le modalità di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro e tutte le scadenze per l’invio delle istanze. Particolare attenzione deve essere riservata agli adempimenti richiesti ai datori di lavoro, il cui corretto assolvimento è condizione essenziale per l’accesso ai click day. Quali sono le principali scadenze da monitorare? Quale modulistica deve essere utilizzata per le diverse tipologie di ingresso? Alle ore 9:00 del 23 ottobre 2026 prende il via il percorso operativo per la gestione dei flussi di ingresso 2027 dei lavoratori non comunitari. La circolare congiunta n. 7185/2026, firmata dai ministeri dell'Interno, Lavoro, Agricoltura e Turismo, ha definito le modalità di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro e tutte le scadenze per l’invio delle istanze. Particolare attenzione deve essere riservata agli adempimenti richiesti ai datori di lavoro, il cui corretto assolvimento è condizione essenziale per l’accesso ai click day. Quali sono le principali scadenze da monitorare? Quale modulistica deve essere utilizzata per le diverse tipologie di ingresso?
Previdenza complementare: arrivano due nuovi simulatori a supporto di imprese e lavoratori
15/10/2026 - Il Portale della previdenza complementare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si arricchisce di due nuovi simulatori online. I nuovi applicativi sono pensati per offrire a imprese e lavoratori un supporto concreto nella comprensione delle opportunità offerte dalla previdenza complementare, aiutandoli a valutarne gli effetti sulle prospettive pensionistiche e le implicazioni delle scelte relative alla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR). Il Portale della previdenza complementare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si arricchisce di due nuovi simulatori online. I nuovi applicativi sono pensati per offrire a imprese e lavoratori un supporto concreto nella comprensione delle opportunità offerte dalla previdenza complementare, aiutandoli a valutarne gli effetti sulle prospettive pensionistiche e le implicazioni delle scelte relative alla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR).
AI e formazione obbligatoria: nuove regole per professionisti e ordini professionali
15/10/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs. n. 179/2026</a> ha definito i contenuti essenziali e i criteri organizzativi per la formazione obbligatoria in materia di intelligenza artificiale nell’ambito delle professioni. È previsto l’inserimento di percorsi di alfabetizzazione e formazione per l’utilizzo dei sistemi di AI nella formazione professionale iniziale e continua. Il provvedimento prevede, inoltre, l’obbligo, per i consigli nazionali degli ordini e dei collegi professionali, di adeguare i propri regolamenti entro il 23 aprile 2027. Quali elementi devono essere previsti nei percorsi formativi? Il D.Lgs. n. 179/2026 ha definito i contenuti essenziali e i criteri organizzativi per la formazione obbligatoria in materia di intelligenza artificiale nell’ambito delle professioni. È previsto l’inserimento di percorsi di alfabetizzazione e formazione per l’utilizzo dei sistemi di AI nella formazione professionale iniziale e continua. Il provvedimento prevede, inoltre, l’obbligo, per i consigli nazionali degli ordini e dei collegi professionali, di adeguare i propri regolamenti entro il 23 aprile 2027. Quali elementi devono essere previsti nei percorsi formativi?
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
Fondo genitori separati o divorziati: in arrivo 20 milioni di euro per il 2026
14/10/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026 è stato pubblicato il D.M. 14 settembre 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che disciplina il Fondo per il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati. Con una dotazione di 20 milioni di euro per il 2026, la misura si rivolge ai genitori non assegnatari della casa familiare con figli a carico fino a 21 anni. Il contributo, erogato in un'unica soluzione annuale nei limiti di spesa e secondo graduatoria, copre il 50% del canone di locazione sostenuto, fino a un massimo di 6.000,00 euro all'anno. Le domande saranno presentate tramite piattaforma online dedicata; le modalità di accesso e le scadenze saranno indicate con apposito avviso ministeriale. Nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026 è stato pubblicato il D.M. 14 settembre 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che disciplina il Fondo per il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati. Con una dotazione di 20 milioni di euro per il 2026, la misura si rivolge ai genitori non assegnatari della casa familiare con figli a carico fino a 21 anni. Il contributo, erogato in un'unica soluzione annuale nei limiti di spesa e secondo graduatoria, copre il 50% del canone di locazione sostenuto, fino a un massimo di 6.000,00 euro all'anno. Le domande saranno presentate tramite piattaforma online dedicata; le modalità di accesso e le scadenze saranno indicate con apposito avviso ministeriale.
Credito d'imposta quotazione PMI 2026: requisiti, spese ammesse e domande entro il 31 marzo 2027
14/10/2026 - Le PMI che ottengono l'ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare del credito d'imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. La domanda può essere presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy fino al 31 marzo 2027. Chi può accedere al beneficio, quali sono le spese agevolabili, come presentare l'istanza e come utilizzare il credito d'imposta? Le PMI che ottengono l'ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare del credito d'imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. La domanda può essere presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy fino al 31 marzo 2027. Chi può accedere al beneficio, quali sono le spese agevolabili, come presentare l'istanza e come utilizzare il credito d'imposta?
Ex ILVA: dal CdM sostegni ai lavoratori e piano per il rilancio di Taranto
14/10/2026 - Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure urgenti per sostenere i lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, garantire la conservazione degli impianti strategici e favorire il rilancio economico del territorio di Taranto. Il provvedimento prevede integrazioni al reddito per i lavoratori delle imprese colpite dalla crisi del gruppo siderurgico, il rafforzamento della cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato dei dipendenti delle società in amministrazione straordinaria. Sono inoltre autorizzati interventi per mantenere in efficienza gli impianti dell’area a caldo e per completare il finanziamento già destinato ad Acciaierie d’Italia. Sul fronte dello sviluppo industriale, il Ministero delle imprese e del Made in Italy coordinerà un piano degli investimenti volto ad attrarre nuovi insediamenti produttivi, con procedure accelerate e priorità occupazionale per i lavoratori dell’ex ILVA e delle aziende dell’indotto. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure urgenti per sostenere i lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, garantire la conservazione degli impianti strategici e favorire il rilancio economico del territorio di Taranto. Il provvedimento prevede integrazioni al reddito per i lavoratori delle imprese colpite dalla crisi del gruppo siderurgico, il rafforzamento della cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato dei dipendenti delle società in amministrazione straordinaria. Sono inoltre autorizzati interventi per mantenere in efficienza gli impianti dell’area a caldo e per completare il finanziamento già destinato ad Acciaierie d’Italia. Sul fronte dello sviluppo industriale, il Ministero delle imprese e del Made in Italy coordinerà un piano degli investimenti volto ad attrarre nuovi insediamenti produttivi, con procedure accelerate e priorità occupazionale per i lavoratori dell’ex ILVA e delle aziende dell’indotto.
Riforma governance Spa 2026: quali sono i doveri e i poteri dell'organo di controllo
15/10/2026 - Con la <a target="_blank" title="circolare n. 23/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/13/sistemi-amministrazione-controllo-nuova-disciplina-riforma-tuf-codice-civile">circolare n. 23/2026</a> Assonime commenta la riforma dei sistemi di amministrazione e controllo delle società per azioni recata dalla legge Capitali. La circolare si concentra sulle modifiche al codice civile: la riformulazione della funzione amministrativa, le norme sull’informazione consiliare e il principio di ragionevole affidamento degli amministratori privi di deleghe sulle informazioni ricevute, l’estensione del divieto di concorrenza ai dirigenti con responsabilità strategiche e la codificazione autonoma del divieto di utilizzazione delle informazioni. L’analisi copre anche i doveri, i poteri, le cause di ineleggibilità e le regole di funzionamento dell’organo di controllo. Quali sono i chiarimenti operativi di Assonime? Con la circolare n. 23/2026 Assonime commenta la riforma dei sistemi di amministrazione e controllo delle società per azioni recata dalla legge Capitali. La circolare si concentra sulle modifiche al codice civile: la riformulazione della funzione amministrativa, le norme sull’informazione consiliare e il principio di ragionevole affidamento degli amministratori privi di deleghe sulle informazioni ricevute, l’estensione del divieto di concorrenza ai dirigenti con responsabilità strategiche e la codificazione autonoma del divieto di utilizzazione delle informazioni. L’analisi copre anche i doveri, i poteri, le cause di ineleggibilità e le regole di funzionamento dell’organo di controllo. Quali sono i chiarimenti operativi di Assonime?
Le scadenze di novembre 2026: modello telematico 770/2026, rivalutazione terreni e partecipazioni, adesione al CPB, comunicazioni somministrati
15/10/2026 - Modello 770/2026, dichiarazione Redditi e IRAP 2026, adesione al CPB, rivalutazione terreni e partecipazioni, estromissione immobili strumentali, CIGO per eventi oggettivamente non evitabili, comunicazione obbligatoria somministrati e comunicazioni prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Modello 770/2026, dichiarazione Redditi e IRAP 2026, adesione al CPB, rivalutazione terreni e partecipazioni, estromissione immobili strumentali, CIGO per eventi oggettivamente non evitabili, comunicazione obbligatoria somministrati e comunicazioni prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
AI Act: arriva la prima norma ufficiale europea per l'IA ad alto rischio
14/10/2026 - La Commissione Europea ha formalmente adottato la <a target="_blank" class="rich-legge" title="Decisione di esecuzione (UE) 20262274" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001014365SOMM">Decisione di esecuzione (UE) 2026/2274</a>, un provvedimento chiave che introduce e riconosce ufficialmente la prima norma armonizzata a supporto del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Regolamento (UE) 20241689" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966310SOMM">Regolamento (UE) 2024/1689</a> (noto come AI Act). La <a target="_blank" class="rich-legge" title="Decisione di esecuzione (UE) 20262274" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001014365SOMM">Decisione di esecuzione (UE) 2026/2274</a> entra in vigore il 14 ottobre 2026. I riferimenti della norma EN 18286:2026 sono ora pienamente efficaci, segnando il passaggio definitivo dalla teoria giuridica agli strumenti tecnici applicativi per gli operatori del settore tecnologico. La Commissione Europea ha formalmente adottato la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2274, un provvedimento chiave che introduce e riconosce ufficialmente la prima norma armonizzata a supporto del Regolamento (UE) 2024/1689 (noto come AI Act). La Decisione di esecuzione (UE) 2026/2274 entra in vigore il 14 ottobre 2026. I riferimenti della norma EN 18286:2026 sono ora pienamente efficaci, segnando il passaggio definitivo dalla teoria giuridica agli strumenti tecnici applicativi per gli operatori del settore tecnologico.
Quotidiano Giuridico
DDL sfratti: accelerazione del rilascio degli immobili e garanzie processuali
15/10/2026 - Il disegno di legge A.S. 1896 introduce un modello ingiuntivo per la finita locazione e modifica la disciplina della morosità e dell’esecuzione forzata
Concordato preventivo biennale: adesioni 2026-2027 entro il 2 novembre
15/10/2026 - Adesione “mai avvenuta” in luogo della decadenza per chi non ha i requisiti, errori dichiarativi sanabili con il ravvedimento, premi più robusti per chi rinnova e limiti alla crescita del reddito concordato differenziati in base al livello di affidabilità fiscale Isa (Agenzia Entrate, Circolare n. 8/2026)
La marcatura CE di un mezzo aziendale basta per escludere la responsabilità del datore?
15/10/2026 - Risponde del reato chi viola le regole dettate per prevenire ed evitare l’evento, anche se il mezzo è astrattamente idoneo (Cassazione penale, sentenza n. 30045/2026)
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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