La nostra agenzia ti consente di acquisire tutte le competenze atte alla commercializzazione dei prodotti e servizi delle aree di business di Wolters Kluwer Italia.

IPSOA Quotidiano

Dichiarazione precompilata: attenzione alle spese per lavori edilizi

30/05/2026 - Nella dichiarazione precompilata 2026 i contribuenti trovano precaricate anche le spese sostenute nel 2025 per lavori edilizi. Si tratta, sostanzialmente, dei dati comunicati dagli amministratori di condominio e, quindi, quelli sulle parti comuni. Occorre comunque prestare la massima attenzione sull’esattezza di quanto riportato, specie se si tratta di abitazione principale, detraibile al 50%, perché non è detto che ciò sia stato correttamente recepito in dichiarazione. Nella dichiarazione precompilata 2026 i contribuenti trovano precaricate anche le spese sostenute nel 2025 per lavori edilizi. Si tratta, sostanzialmente, dei dati comunicati dagli amministratori di condominio e, quindi, quelli sulle parti comuni. Occorre comunque prestare la massima attenzione sull’esattezza di quanto riportato, specie se si tratta di abitazione principale, detraibile al 50%, perché non è detto che ciò sia stato correttamente recepito in dichiarazione.

Diritto tributario: mai più figlio di un Dio minore

30/05/2026 - La materia tributaria, si dice, sarebbe come la fidanzatina nei film romantici americani “speciale”. Esiste, però, una specialità buona e una specialità cattiva, specialità che mi evoca una vecchia canzone di Enzo Jannacci che faceva molto ridere mia nonna: “Vengo anch’io! - “No tu no”. Qui è il diritto tributario che dice: “vengo anch’io sulla strada dei diritti fondamentali!” E gli si risponde: “no tu no!”. “E perché?” - “Perché no, tu sei speciale”. Alludo alla tradizionale e ultradecennale tendenza a negare al diritto tributario l’applicazione delle regole fondamentali degli altri campi del diritto. C’è da dire che alcune cattive specialità sono state abbattute. Vediamo quanta strada abbiamo fatto e quanta strada resta da fare… Il diritto tributario per molto tempo, troppo tempo, è stato trattato come il figlio di un Dio minore, che deve stare zitto perché è speciale. Quel tempo è finito, deve essere finito. La materia tributaria, si dice, sarebbe come la fidanzatina nei film romantici americani “speciale”. Esiste, però, una specialità buona e una specialità cattiva, specialità che mi evoca una vecchia canzone di Enzo Jannacci che faceva molto ridere mia nonna: “Vengo anch’io! - “No tu no”. Qui è il diritto tributario che dice: “vengo anch’io sulla strada dei diritti fondamentali!” E gli si risponde: “no tu no!”. “E perché?” - “Perché no, tu sei speciale”. Alludo alla tradizionale e ultradecennale tendenza a negare al diritto tributario l’applicazione delle regole fondamentali degli altri campi del diritto. C’è da dire che alcune cattive specialità sono state abbattute. Vediamo quanta strada abbiamo fatto e quanta strada resta da fare… Il diritto tributario per molto tempo, troppo tempo, è stato trattato come il figlio di un Dio minore, che deve stare zitto perché è speciale. Quel tempo è finito, deve essere finito.

Pensione da ente francese: il trattamento fiscale per il residente in Italia

29/05/2026 - Con la risposta a interpello n. 113 del 29 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le pensioni, erogate dalla CNIEG alla categoria professionale del personale delle industrie elettriche e del gas, sono ricomprese nell'elenco delle prestazioni pensionistiche da considerarsi incluse nel regime di sicurezza sociale francese. In base alle suddette considerazioni, la pensione rientra nell'ambito applicativo dell'articolo 18, paragrafo 2, del <strong>Trattato internazionale</strong>, con conseguente imposizione concorrente, a decorrere dal periodo d'imposta Y, in Francia, Stato della fonte del reddito ed in Italia, Stato di residenza del Contribuente. Con la risposta a interpello n. 113 del 29 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le pensioni, erogate dalla CNIEG alla categoria professionale del personale delle industrie elettriche e del gas, sono ricomprese nell'elenco delle prestazioni pensionistiche da considerarsi incluse nel regime di sicurezza sociale francese. In base alle suddette considerazioni, la pensione rientra nell'ambito applicativo dell'articolo 18, paragrafo 2, del Trattato internazionale, con conseguente imposizione concorrente, a decorrere dal periodo d'imposta Y, in Francia, Stato della fonte del reddito ed in Italia, Stato di residenza del Contribuente.

Decreto 1° maggio 2026: un nuovo equilibrio tra legge, contrattazione collettiva e controllo giudiziale?

30/05/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a> si colloca in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e produttive che stanno modificando il mercato del lavoro in modo strutturale. Non una rivoluzione, ma il tentativo di introdurre un nuovo passaggio nel processo di ridefinizione degli equilibri tra legge, contrattazione collettiva e controllo giudiziale. Sarà la concreta attuazione delle nuove norme a determinare se la declinazione del salario giusto ad opera della contrattazione collettiva più responsabile e matura resterà una formula programmatica oppure diventerà un efficace strumento di regolazione del mercato del lavoro. Il D.L. n. 62/2026 si colloca in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e produttive che stanno modificando il mercato del lavoro in modo strutturale. Non una rivoluzione, ma il tentativo di introdurre un nuovo passaggio nel processo di ridefinizione degli equilibri tra legge, contrattazione collettiva e controllo giudiziale. Sarà la concreta attuazione delle nuove norme a determinare se la declinazione del salario giusto ad opera della contrattazione collettiva più responsabile e matura resterà una formula programmatica oppure diventerà un efficace strumento di regolazione del mercato del lavoro.

Prepensionamenti: accesso dubbio per i lavoratori con sistema contributivo

30/05/2026 - In molte situazioni aziendali di riorganizzazione, ristrutturazione o esuberi di personale, vengono utilizzati fondamentali strumenti di prepensionamento, tra i quali, l’assegno straordinario e l’isopensione. Per i lavoratori rientranti nel sistema di calcolo totalmente contributivo, la presenza del requisito economico della soglia minima dell’assegno pensionistico rende problematica la certificazione preventiva dell’INPS, che nell’ultimo periodo sta negando in alcuni casi l’accesso ai cosiddetti “scivoli”. L’Istituto, infatti, non deve solo verificare se, dopo l’esodo e con la contribuzione correlata, si raggiungerà età e anzianità contributiva, ma deve anche stabilire se, in futuro, la pensione sarà pari o superiore a un importo minimo variabile, legato a diversi fattori tecnici, oltre che a modifiche legislative. La questione richiede un intervento interpretativo o regolatorio, senza il quale, si rischia di trasformare una criticità istruttoria in un limite strutturale degli esodi aziendali. Quali sono, nel dettaglio, le problematiche regolamentari e tecniche di accesso? In molte situazioni aziendali di riorganizzazione, ristrutturazione o esuberi di personale, vengono utilizzati fondamentali strumenti di prepensionamento, tra i quali, l’assegno straordinario e l’isopensione. Per i lavoratori rientranti nel sistema di calcolo totalmente contributivo, la presenza del requisito economico della soglia minima dell’assegno pensionistico rende problematica la certificazione preventiva dell’INPS, che nell’ultimo periodo sta negando in alcuni casi l’accesso ai cosiddetti “scivoli”. L’Istituto, infatti, non deve solo verificare se, dopo l’esodo e con la contribuzione correlata, si raggiungerà età e anzianità contributiva, ma deve anche stabilire se, in futuro, la pensione sarà pari o superiore a un importo minimo variabile, legato a diversi fattori tecnici, oltre che a modifiche legislative. La questione richiede un intervento interpretativo o regolatorio, senza il quale, si rischia di trasformare una criticità istruttoria in un limite strutturale degli esodi aziendali. Quali sono, nel dettaglio, le problematiche regolamentari e tecniche di accesso?

Accordo Italia-Albania sulla sicurezza sociale: dal 1° giugno Polo pensioni a Lecce

29/05/2026 - L’INPS, con il messaggio n. 1790 del 2026, riorganizza la gestione delle domande di pensione presentate dai residenti in Albania in applicazione dell’Accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Albania. Dal 1° giugno 2026 il Polo specializzato incaricato della trattazione delle domande trasmesse dall’Istituto albanese ISSH sarà trasferito dalla Direzione provinciale di Perugia alla Direzione provinciale di Lecce. La riorganizzazione si inserisce nel processo di razionalizzazione delle attività ad alta specializzazione e mira a garantire maggiore efficienza nella gestione delle prestazioni pensionistiche in regime internazionale, assicurando la continuità operativa degli scambi telematici e dei servizi rivolti agli assicurati residenti in Albania. L’INPS, con il messaggio n. 1790 del 2026, riorganizza la gestione delle domande di pensione presentate dai residenti in Albania in applicazione dell’Accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Albania. Dal 1° giugno 2026 il Polo specializzato incaricato della trattazione delle domande trasmesse dall’Istituto albanese ISSH sarà trasferito dalla Direzione provinciale di Perugia alla Direzione provinciale di Lecce. La riorganizzazione si inserisce nel processo di razionalizzazione delle attività ad alta specializzazione e mira a garantire maggiore efficienza nella gestione delle prestazioni pensionistiche in regime internazionale, assicurando la continuità operativa degli scambi telematici e dei servizi rivolti agli assicurati residenti in Albania.

IFRS 20 Attività e passività regolamentate: come rappresentare le differenze temporali

29/05/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo IFRS 20" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate">nuovo IFRS 20</a> disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia. Il nuovo IFRS 20 disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia.

IFRS 20: nuovo principio contabile su attività e passività regolamentate

27/05/2026 - IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14. IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14.

Nuovo OIC 10 per rafforzare l'efficacia informativa del rendiconto finanziario

25/05/2026 - Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 31 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario">in consultazione fino al 31 luglio 2026</a>, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario. Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, in consultazione fino al 31 luglio 2026, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario.

Bando Zenit 2026: quando inviare le domande

30/05/2026 - Il Fondo per la Repubblica Digitale finanzia percorsi di formazione e inclusione sociale con il bando Zenit e il Canale di cofinanziamento. Enti del terzo settore, fondazioni, associazioni, organizzazioni formative ed enti pubblici, sono i beneficiari dei contributi dei due strumenti di finanziamento. I progetti, che riguardano le categorie sociali più fragili, possono prevedere percorsi di alfabetizzazione digitale, formazione specialistica, utilizzo di tecnologie assistive, attività di mentoring e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Quando presentare le domande? Il Fondo per la Repubblica Digitale finanzia percorsi di formazione e inclusione sociale con il bando Zenit e il Canale di cofinanziamento. Enti del terzo settore, fondazioni, associazioni, organizzazioni formative ed enti pubblici, sono i beneficiari dei contributi dei due strumenti di finanziamento. I progetti, che riguardano le categorie sociali più fragili, possono prevedere percorsi di alfabetizzazione digitale, formazione specialistica, utilizzo di tecnologie assistive, attività di mentoring e accompagnamento all’inserimento lavorativo. Quando presentare le domande?

Bonus pubblicità 2026: compilazione F24, verifica de minimis e cassetto fiscale

30/05/2026 - Come utilizzare il credito d’imposta 2026 per gli investimenti pubblicitari? La fase dell’utilizzo del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2025 si apre dopo la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari avvenuta con provvedimento del 20 maggio 2026 da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla verifica dei limiti “de minimis”, alla corretta compilazione del modello F24 e al controllo preventivo del credito disponibile nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Come fare? Come utilizzare il credito d’imposta 2026 per gli investimenti pubblicitari? La fase dell’utilizzo del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2025 si apre dopo la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari avvenuta con provvedimento del 20 maggio 2026 da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla verifica dei limiti “de minimis”, alla corretta compilazione del modello F24 e al controllo preventivo del credito disponibile nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Come fare?

Sicurezza trattori agricoli: proroga al 15 settembre 2026 per la presentazione delle domande del contributo

29/05/2026 - ISMEA ha pubblicato il bando dedicato agli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, previsto dall’Accordo MASAF–INAIL–ISMEA–CREA del 9 dicembre 2025. La misura, dotata di 10 milioni di euro, finanzia a fondo perduto gli interventi indicati nel preventivo allegato alla domanda. L’accesso alla piattaforma informatica per accreditamento, compilazione e preconvalida è consentito dal 15 aprile al 15 maggio 2026, con orari differenziati nel primo e nell’ultimo giorno. Le domande possono essere presentate dal 19 al 29 maggio 2026. Con successivo aggiornamento, il termine per la presentazione è stato posticipato al 15 settembre 2026, mentre la pubblicazione dell’elenco delle domande presentate slitta dal 12 giugno al 2 ottobre 2026. ISMEA ha pubblicato il bando dedicato agli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, previsto dall’Accordo MASAF–INAIL–ISMEA–CREA del 9 dicembre 2025. La misura, dotata di 10 milioni di euro, finanzia a fondo perduto gli interventi indicati nel preventivo allegato alla domanda. L’accesso alla piattaforma informatica per accreditamento, compilazione e preconvalida è consentito dal 15 aprile al 15 maggio 2026, con orari differenziati nel primo e nell’ultimo giorno. Le domande possono essere presentate dal 19 al 29 maggio 2026. Con successivo aggiornamento, il termine per la presentazione è stato posticipato al 15 settembre 2026, mentre la pubblicazione dell’elenco delle domande presentate slitta dal 12 giugno al 2 ottobre 2026.

IMERA: nuovo regolamento per preparazione, vigilanza ed emergenza del Mercato unico

29/05/2026 - L’entrata in applicazione del regolamento IMERA il 29 maggio 2026 dota l’UE di un quadro permanente per prevenire e gestire crisi che minacciano il corretto funzionamento del Mercato unico. Il sistema si articola su tre livelli: una modalità ordinaria di preparazione, in cui Commissione e Stati membri monitorano la resilienza attraverso allerta precoce ed esercitazioni; una modalità di vigilanza, attivabile dal Consiglio in presenza di rischi emergenti, che consente un controllo rafforzato sulle catene di approvvigionamento critiche; e una modalità di emergenza, prevista per gravi perturbazioni, che abilita misure mirate quali appalti coordinati, richieste informative alle imprese e limitazioni a restrizioni nazionali che ostacolano la libera circolazione. L’entrata in applicazione del regolamento IMERA il 29 maggio 2026 dota l’UE di un quadro permanente per prevenire e gestire crisi che minacciano il corretto funzionamento del Mercato unico. Il sistema si articola su tre livelli: una modalità ordinaria di preparazione, in cui Commissione e Stati membri monitorano la resilienza attraverso allerta precoce ed esercitazioni; una modalità di vigilanza, attivabile dal Consiglio in presenza di rischi emergenti, che consente un controllo rafforzato sulle catene di approvvigionamento critiche; e una modalità di emergenza, prevista per gravi perturbazioni, che abilita misure mirate quali appalti coordinati, richieste informative alle imprese e limitazioni a restrizioni nazionali che ostacolano la libera circolazione.

EU Inc: l'analisi di Assonime su modello societario e enforcement

29/05/2026 - Assonime, nel documento di consultazione n. 11/2026, illustra la propria posizione sulla Proposta di regolamento “EU Inc.” (COM(2026)321), accogliendola come «un cambio di passo significativo nel processo di integrazione europea» e come «un manifesto politico per l’Europa» volto a rafforzare crescita, competitività e innovazione. Se attuata coerentemente, secondo Assonime, la EU Inc. potrebbe costituire il primo nucleo di un autentico diritto societario europeo integrato. La EU Inc. è presentata come una forma societaria opzionale interamente disciplinata da norme europee, caratterizzata da flessibilità, digitalizzazione integrale e ampia autonomia statutaria, con una disciplina che copre costituzione, capitale, governance e responsabilità degli amministratori, riducendo il ricorso ai diritti nazionali. Centrale è l’art. 4, che definisce la gerarchia delle fonti e la residualità del diritto nazionale. Assonime propone di eliminare il comma 3 per rafforzare l’autosufficienza del modello. Criticità emergono sul piano dell’enforcement, per il rischio di divergenze applicative: si richiedono sezioni giudiziarie specializzate, banca dati europea e formazione congiunta. Assonime, nel documento di consultazione n. 11/2026, illustra la propria posizione sulla Proposta di regolamento “EU Inc.” (COM(2026)321), accogliendola come «un cambio di passo significativo nel processo di integrazione europea» e come «un manifesto politico per l’Europa» volto a rafforzare crescita, competitività e innovazione. Se attuata coerentemente, secondo Assonime, la EU Inc. potrebbe costituire il primo nucleo di un autentico diritto societario europeo integrato. La EU Inc. è presentata come una forma societaria opzionale interamente disciplinata da norme europee, caratterizzata da flessibilità, digitalizzazione integrale e ampia autonomia statutaria, con una disciplina che copre costituzione, capitale, governance e responsabilità degli amministratori, riducendo il ricorso ai diritti nazionali. Centrale è l’art. 4, che definisce la gerarchia delle fonti e la residualità del diritto nazionale. Assonime propone di eliminare il comma 3 per rafforzare l’autosufficienza del modello. Criticità emergono sul piano dell’enforcement, per il rischio di divergenze applicative: si richiedono sezioni giudiziarie specializzate, banca dati europea e formazione congiunta.

Modelli 231 e reati ambientali: come cambia la mappa dei rischi d'impresa nel 2026

28/05/2026 - Il <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 81/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/19/ambiente-gu-nuove-fattispecie-aggravanti-crimini-ambientali">D.Lgs. n. 81/2026</a>, adottato in attuazione della direttiva (UE) n. 2024/1203, entra in vigore il 2 giugno 2026 riscrivendo e rafforzando il sistema dei delitti ambientali nel codice penale. Il decreto, in particolare, introduce nuove fattispecie incriminatrici settoriali (ozono e gas fluorurati), istituisce strumenti di governance e coordinamento investigativo e incide in modo mirato sul catalogo 231, potenziando il perimetro della responsabilità degli enti e la scala sanzionatoria. Con riferimento ai modelli 231 quali sono in particolare le implicazioni in termini di compliance, modelli organizzativi e gestione del rischio ambientale “di filiera”? Il D.Lgs. n. 81/2026, adottato in attuazione della direttiva (UE) n. 2024/1203, entra in vigore il 2 giugno 2026 riscrivendo e rafforzando il sistema dei delitti ambientali nel codice penale. Il decreto, in particolare, introduce nuove fattispecie incriminatrici settoriali (ozono e gas fluorurati), istituisce strumenti di governance e coordinamento investigativo e incide in modo mirato sul catalogo 231, potenziando il perimetro della responsabilità degli enti e la scala sanzionatoria. Con riferimento ai modelli 231 quali sono in particolare le implicazioni in termini di compliance, modelli organizzativi e gestione del rischio ambientale “di filiera”?

Quotidiano Giuridico

L'Accordo di Partenariato UE-Mercosur

30/05/2026 - Regole di origine, difesa commerciale, SPS (misure sanitarie e fitosanitarie), barriere tecniche al commercio, dogane e servizi digitali

Blocco pagamenti avvocati: soglia minima a 5mila euro per debiti con la PA

29/05/2026 - L’emendamento approvato dal Senato mantiene intatto il meccanismo di scomputo automatico e l’estensione ai crediti per compensi da gratuito patrocinio

Privacy e reputazione, la "strategia del silenzio" sul data breach costa 85.000 euro ad Ambrosetti

29/05/2026 - Il Garante Privacy sanziona la multinazionale della consulenza: i timori per il Forum di Cernobbio dietro la mancata comunicazione agli utenti, l'insidia delle password in chiaro e il mito della responsabilità scaricata sui fornitori (Provvedimento n. 280/2026)

Visione libri on-line

Visualizza tutti i volumi online

Acquista insieme e risparmia

Visualizza tutti i bundles

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

Corso e-learning multilingua GDPR

Corso e-learning multilingua GDPR

Guarda i video
Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

Guarda i video